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camino
Ristrutturazione ed Edilizia 22 novembre 2023

Come creare una presa d’aria nel camino


Prima di accendere il camino è bene fare la giusta manutenzione e controllare che la presa d’aria funzioni bene. Ecco come si crea.
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Giovanna Ferraresi

Ex collaboratrice esterna di Immobiliare.it

Con i primi freddi si ha voglia di focolare e il camino torna a diventare il protagonista della casa. Elemento di design bello da vedere, riscalda l’atmosfera e salvaguardia l’ambiente.

Dopo la lunga pausa estiva, prima di procedere all’accensione è consigliabile effettuare la manutenzione di routine: ripulire la cappa, se si tratta di un camino tradizionale di quelli aperti e verificare il corretto funzionamento della presa d’aria, questo vale anche per i camini chiusi. 



Perché il camino ha la presa d’aria

Per funzionare al meglio il camino ha bisogno di ossigeno, ovvero di aria, quella che trova direttamente in casa e quella che prende dall’esterno. Maggiore è la quantità di ossigeno pescato dall’ambiente, migliore sarà la combustione e maggiore il calore sprigionato.

Per questo motivo, la presenza della presa d’aria (esterna o interna, a seconda del tipo di camino o di stufa) è fondamentale.

Il corretto funzionamento di questa valvola evita, inoltre, che i fumi rilasciati dalla combustione invece di innalzarsi e fuoriuscire dalla cappa si disperdano negli ambienti casalinghi, creando il tipico effetto nebbia con odore acre.

Come si regola la presa d’aria del camino

Nel caso dei camini a focolare chiuso l’immissione di aria si può regolare dalla porticina di vetro ceramico presente nella struttura.

Tuttavia, se pur più lentamente, in mancanza di presa d’aria esterna anche in questo caso, la combustione finirebbe per consumare tutto l’ossigeno presente nella stanza.

Quali dimensioni per la presa d’aria del camino

La presa d’aria è fondamentale in ogni tipo di camino, aperto o chiuso. Ma dove deve essere collocata e quali dimensioni deve avere? Esiste una posizione ideale? Dunque:

Creare la presa d’aria nel camino: a chi rivolgersi?

È importante sottolineare che la creazione di una presa d’aria nel camino può richiedere competenze e conoscenze specifiche

Per questo motivo, è consigliabile rivolgersi a un professionista del settore, come un installatore di camini o un tecnico specializzato. 

Creare la presa d’aria nel camino fai da te

Per chi desidera procedere in autonomia questi sono i passi:

  1. Preparare gli strumenti e i materiali. Possono servire: una sega circolare, un trapano, una maschera protettiva, guanti, una piastra di metallo, viti e un tubo o un condotto flessibile.
  2. Tagliare il foro, utilizzando una sega circolare, tagliare il foro tracciato sul camino.
  3. Installare la piastra di metallo. Posizionare la piastra di metallo sul foro appena tagliato e fissarla al camino utilizzando le viti. 
  4. Assicurarsi che la piastra sia saldamente fissata per evitare perdite d’aria.
  5. Collegare il tubo o il condotto flessibile alla piastra di metallo. Questo tubo o condotto sarà responsabile di convogliare l’aria esterna verso il camino.
  6. Verificare l’efficienza, una volta completata l’installazione. Accendere il fuoco nel camino e controllare la combustione e il rilascio eventuale dei fumi nell’ambiente

Questo lavoro fai da te necessita comunque di buona conoscenza dell’impianto, oltre che grande esperienza e manualità.

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