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Teatro Petruzzelli
Bari e Provincia • 21 agosto 2024

Alla scoperta del Teatro Petruzzelli di Bari, tra i più grandi d’Italia


naugurato nel 1903, il Teatro Petruzzelli di Bari è il quarto teatro più grande d'Italia. Scopriamo la sua storia.
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Agnese Giardini

Collaboratrice esterna di Immobiliare.it

Inaugurato il 14 febbraio 1903, Il Teatro Petruzzelli di Bari, rappresenta un simbolo culturale di primaria importanza per la città e per l’intero Mezzogiorno d’Italia.

Con i suoi 1900 posti, è il quarto teatro più grande del Paese, un palcoscenico che ha visto esibirsi alcune delle più grandi personalità dello spettacolo, della musica e della danza a livello mondiale.



La nascita del teatro Petruzzelli

Alla fine del XIX secolo, i fratelli Onofrio e Antonio Petruzzelli, ricchi commercianti di origine triestina, decisero di finanziare la costruzione di un teatro a Bari. La città necessitava di uno spazio più capiente e moderno per le rappresentazioni artistiche.

L’architetto milanese Angelo Messeni, anche conosciuto come Angelo Cicciomessere, loro cognato, fu incaricato di ideare l’ambizioso progetto. Dopo soli quattro anni di lavori, il teatro fu inaugurato con l’opera “Les Huguenots” di Giacomo Meyerbeer. Da subito, il Petruzzelli si distinse per l’innovazione tecnologica, essendo dotato di riscaldamento e di un impianto elettrico.

L’architettura del Teatro Petruzzelli

L’architettura del Teatro Petruzzelli è una testimonianza della maestria degli artisti e degli artigiani di inizio Novecento. La facciata, caratterizzata da un basamento elevato in pietra e da un corpo centrale scandito da colonne corinzie che sorreggono un fregio elaborato e un timpano, si affaccia sul lungomare della città e presenta uno stile dalle forti influenze liberty. L’interno si presenta invece come un tripudio di sfarzo ed eleganza. 

L’atrio, con la sua maestosa scalinata a fare da protagonista, conduce alla sala principale sontuosamente decorata, che si articola su quattro ordini di palchi, potendo ospitare fino a 1.500 spettatori. Il palcoscenico, di notevoli dimensioni, è adatto a una vasta gamma di spettacoli, dalla lirica al balletto, dai concerti alla prosa.

Punto focale però di tutto il teatro è la sua cupola. Con un diametro di 23 metri, è adornata da un affresco di Raffaele Armenise, il quale volle celebrare l’apoteosi della musica e del dramma. 



Ascesa e riconoscimenti

Nel corso del XX secolo, il Teatro Petruzzelli ha consolidato la sua posizione di rilievo nel panorama culturale italiano.

Nel 1954, il teatro fu dichiarato “Monumento di interesse storico e artistico”, mentre nel 1973 ottenne il riconoscimento di “Teatro di tradizione” per la qualità delle sue attività, accogliendo sul suo prestigioso palcoscenico artisti come Frank Sinatra, Lucio Battisti, Ray Charles e tanti altri.

Il tragico incendio del 1991

Il 27 ottobre 1991, un incendio doloso distrusse quasi completamente il Petruzzelli. Le fiamme devastarono gran parte della struttura, causando il crollo della famosa cupola che, paradossalmente, impedì la distruzione dell’intera muratura.

Questo evento drammatico segnò una pausa dolorosa nella storia del teatro, che rimase chiuso per ben 18 anni, periodo in cui questa opera architettonica rimase in rovina.

La rinascita

Dopo un lungo e complesso processo di ricostruzione, il Teatro Petruzzelli è stato riaperto il 4 ottobre 2009. Alla Fondazione lirico sinfonica Petruzzelli e Teatri di Bari, due degli enti che si impegnarono in primo luogo alla restituzione del teatro alla città, è stata affidata la gestione della struttura.

La prima stagione lirica del nuovo Petruzzelli fu inaugurata il 6 dicembre 2009 con una rappresentazione della “Turandot” di Giacomo Puccini, segnando l’inizio di un nuovo capitolo per questo monumento della cultura.

Il Petruzzelli oggi

Oggi, il Teatro Petruzzelli continua a essere un punto di riferimento culturale di grande importanza sia per la scena artistico-culturale sia per Bari. La sua architettura elegante e la sua acustica eccellente attirano appassionati di musica e di arte da tutto il mondo.

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