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Bari e Provincia 12 gennaio 2026

Cosa vedere e quanto costa vivere nel quartiere Carbonara di Bari


Fino al 1928 era un comune autonomo, oggi fa parte di Bari. Tra le chiese da visitare, quelle di San Nicola, Santa Maria del Fonte e del Carmine.
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Valeria Tuberosi

Giornalista, ex collaboratrice esterna di Immobiliare.it

Carbonara di Bari è un quartiere che conserva un’identità ben definita, frutto di una storia autonoma e di un forte legame con il territorio. Oggi rappresenta una realtà in equilibrio tra tradizione e trasformazione urbana, con servizi, infrastrutture e luoghi di interesse che lo rendono una zona da conoscere più da vicino.

Appartenente al IV municipio, fu un comune autonomo fino al 1928. Di vaste proporzioni e con un gran numero di abitanti, il quartiere si è progressivamente integrato nel tessuto urbano, affiancando al proprio centro storico vaste zone residenziali ed un intero nuovo rione, comunemente indicato come “Santa Rita”.

Scopriamo la sua storia, cosa vedere e quanto costano le case.

Dove si trova

Il quartiere Carbonara di Bari si trova nella parte sud-orientale del territorio comunale di Bari, a circa 6–7 chilometri dal centro cittadino. È una zona periferica ma ben collegata, che confina con altri quartieri e rioni dell’area sud-est della città.

In particolare, Carbonara è adiacente a Ceglie del Campo e Santa Rita, e non lontano da quartieri come Poggiofranco e Japigia. L’area è collegata al resto della città grazie alla grande viabilità urbana, tra cui il raccordo Giuseppe Rossi (Tondo di Carbonara), e alla presenza della stazione Bari Ceglie-Carbonara delle Ferrovie del Sud Est.

La posizione consente inoltre un rapido accesso sia al centro di Bari sia ai comuni dell’entroterra barese.

Il quartiere

Il quartiere, a cui è accorpato il rione Santa Rita, dopo il 2000 ha visto un periodo di stasi, con la mancanza dei servizi principali, tra cui scuole, uffici postali, negozi e supermercati.

Vi sono però alcune grandi infrastrutture, come il raccordo Giuseppe Rossi (anello stradale fra Carbonara e Poggiofranco, funzionale alla grande viabilità e destinato a connettere asse nord-sud e asse est-ovest) detto Tondo di Carbonara, il monumentale Stadio San Nicola, e il complesso dell’Ospedale “Di Venere” (secondo ospedale cittadino).

Tra Carbonara di Bari e Ceglie del Campo è presente poi la stazione delle Ferrovie del Sud Est denominata Bari Ceglie-Carbonara. Inoltre, nel quartiere S.Rita, precisamente in via Fratelli De Filippo, è presente un palazzetto dello sport dove vengono svolti corsi e partite di pallavolo.

Storia del quartiere

La storia del quartiere di Carbonara di Bari è legata a un passato autonomo che si intreccia con le trasformazioni amministrative del Novecento. Fino al 1928, Carbonara di Bari era un comune indipendente, così come la vicina Ceglie del Campo. Il 16 febbraio di quell’anno, su decisione del re Vittorio Emanuele III, su proposta del capo del Governo Benito Mussolini e per volontà del podestà di Bari Araldo di Crollalanza, entrambi i comuni furono soppressi e accorpati al Comune di Bari.

In seguito, il 30 luglio 1953, un decreto ministeriale sancì la separazione amministrativa delle due frazioni, pur mantenendole all’interno del territorio comunale barese.

Un ulteriore passaggio fondamentale avvenne il 26 gennaio 1970, quando il Consiglio Comunale approvò la suddivisione della città di Bari in 17 quartieri: in questa ripartizione, Carbonara di Bari venne riconosciuta come quartiere distinto, consolidando la propria identità all’interno del capoluogo pugliese.

Cosa vedere a Carbonara di Bari

Il quartiere ospita diverse strutture architettoniche e artistiche di interesse. Il principale edificio religioso è la chiesa di Santa Maria del Fonte, situata nel cuore del centro storico e considerata la chiesa matrice della zona.

L’edificio si distingue per la facciata elegante e per l’imponente campanile, alto e oggi privo della parte sommitale. Accanto a questa, meritano una visita anche la chiesa del Santissimo Rosario, conosciuta come San Nicola, riconoscibile per la grande cupola, il cui diametro coincide quasi con la larghezza dell’intera chiesa, e la chiesa del Carmine, affacciata su piazza Umberto I e recentemente oggetto di interventi di restauro.

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Quanto costa una casa nel quartiere Carbonara di Bari

Secondo i dati aggiornati a dicembre 2025, nell’area di Carbonara di Bari il prezzo medio richiesto per gli immobili residenziali in vendita si attesta all’incirca intorno ai 1.667 €/m², con oscillazioni legate alla posizione specifica e allo stato dell’immobile.

Anche per gli affitti nel quartiere, i dati più recenti indicano richieste medie che si avvicinano ai 10 €/m² al mese, con variazioni a seconda della dimensione e delle condizioni dell’alloggio.

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