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Come funziona la raccolta differenziata a Bologna?
Bologna 19 marzo 2025

Come funziona la raccolta differenziata a Bologna?


Un breve vademecum per comprendere le modalità di effettuare la raccolta differenziata nel capoluogo dell’Emilia Romagna.
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Alice Bocca

Collaboratrice esterna di Immobiliare.it

Negli ultimi anni, la raccolta differenziata è diventata una parte essenziale della vita quotidiana, specialmente nelle città che puntano a una gestione più sostenibile dei rifiuti. Bologna non fa eccezione: il sistema di smaltimento è in continua evoluzione, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza e ridurre l’impatto ambientale.

Ma come funziona esattamente la raccolta differenziata sotto le Due Torri? Quali sono le regole da seguire e le abitudini da adottare per riciclare correttamente? In questo articolo, esploreremo il sistema attuale, forniremo consigli pratici e vedremo come ogni cittadino può contribuire a rendere Bologna una città sempre più green.

La raccolta differenziata nel centro città

Il centro storico di Bologna è stato scelto come area pilota per testare i nuovi cassonetti Smarty, un’innovazione nel sistema di raccolta rifiuti che prevede l’utilizzo di una card personale per ogni cittadino. Il progetto, avviato dal gruppo Hera, potrebbe essere progressivamente esteso al resto del territorio, in base ai risultati della sperimentazione.

Attualmente, il sistema di raccolta nel centro storico si basa su diverse soluzioni per gestire in modo efficiente i rifiuti:

Per rispondere alle esigenze delle numerose attività commerciali, Hera ha inoltre implementato servizi specifici:

Per facilitare la comunicazione con gli esercenti, è stato attivato un numero verde dedicato esclusivamente alle attività commerciali che operano in città.

La raccolta differenziata in periferia

Al di fuori del centro storico, la gestione dei rifiuti a Bologna segue un sistema di raccolta stradale. Questo prevede l’uso di cassonetti con cassetto e Carta Smeraldo per i rifiuti non differenziabili, mentre per carta, plastica, organico, vetro e lattine sono disponibili cassonetti ad apertura libera. Nelle zone collinari, rurali e in zona Roveri, invece, è attivo il servizio porta a porta

I residenti devono separare i rifiuti per tipologia (carta, plastica, organico, indifferenziato) e depositarli davanti alla propria abitazione la sera prima dei giorni di ritiro. Per vetro e lattine, invece, restano a disposizione i cassonetti stradali.

Per i rifiuti che non possono essere smaltiti tramite il servizio ordinario, i cittadini possono recarsi presso le Stazioni Ecologiche, dove il conferimento è gratuito. 

La Carta Smeraldo

La Carta Smeraldo è la chiave d’accesso ai cassonetti per i rifiuti indifferenziati a Bologna. Dotata di un chip, consente l’apertura dei contenitori dedicati, garantendo un corretto smaltimento. L’obiettivo è ridurre al minimo i rifiuti non riciclabili, incentivando una raccolta differenziata accurata.

Questa tessera è riservata agli intestatari della TARI, la tassa sui rifiuti, e viene fornita in doppia copia. In alternativa, è possibile utilizzare lo smartphone come tessera digitale, grazie all’app gratuita Il Rifiutologo. Per conferire i rifiuti, basta avvicinare la Carta Smeraldo al lettore del cassonetto, attendere l’apertura automatica dello sportello e inserire il sacchetto ben chiuso, evitando di ostacolare il meccanismo. Infine, è sufficiente premere il pedale per richiudere il cassonetto in modo corretto.

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