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portico di San Luca a Bologna
Bologna 17 gennaio 2025

Il portico più lungo del mondo è a Bologna


Bologna, con una rete di portici che supera i 100 chilometri di estensione, detiene il record per il portico più lungo del mondo. Leggi qui.
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Agnese Giardini

Collaboratrice esterna di Immobiliare.it

Conosciuta anche come la “Città dei portici”, Bologna, capoluogo dell’Emilia-Romagna, con il Portico di San Luca detiene il record internazionale (tutt’oggi imbattuto) del portico più lungo al mondo. Con una lunghezza totale di 3,7km (3.796 metri per essere precisi), la struttura è composta lungo tutto il percorso da 666 arcate, 489 scalini e 15 cappelle, che collegano il centro città a partire da Porta Saragozza fino al Santuario della Madonna di San Luca, situato sul Colle della Guardia.



Storia e origini del portico di San Luca

Il Portico di San Luca nacque da un progetto dell’architetto Gian Giacomo Monti nel XVII secolo per facilitare la processione annuale che portava l’effigie della Madonna col Bambino dal santuario di San Luca alla Basilica di San Petronio in pieno centro storico. L’idea di costruire un percorso coperto rispondeva all’esigenza di proteggere l’icona sacra dalle intemperie durante il tragitto.

Il numero delle arcate, 666, non è casuale. Secondo diverse interpretazioni simboliche, il numero rappresenterebbe il demonio, che viene scacciato dalla processione della figura della Madonna durante il suo cammino verso la città. 

Le caratteristiche decorative del portico 

Il Portico di San Luca a Bologna è arricchito da elementi decorativi di notevole rilevanza artistica. Tra questi, risalta l’Arco del Meloncello, progettato da Carlo Francesco Dotti nel 1718, che funge da collegamento scenografico tra il tratto pianeggiante e quello collinare del portico.

Lungo il percorso si trovano inoltre 15 cappelle dedicate ai Misteri del Rosario, arricchite da opere d’arte che invitano alla preghiera. Particolare attenzione merita la statua soprannominata “Madonna Grassa”, opera dello scultore Andrea Ferreri, situata alla centosettantesima arcata del portico. 

La processione della Madonna di San Luca 

La processione della Madonna di San Luca si svolge annualmente sotto il portico di San Luca per commemorare l’intervento attribuito alla Vergine nel 1433, quando incessanti piogge minacciavano i raccolti e, secondo la tradizione, cessarono dopo l’invocazione alla Madonna.

Ogni anno, nel mese di maggio, l’icona sacra viene trasferita dal Santuario di San Luca alla Basilica di San Petronio. Per una settimana la statua rimane in cattedrale, fino a quando con la processione di ritorno la domenica successiva, in cui avvengono soste per la benedizione nei punti più significativi della città, tra cui Piazza Malpighi, Porta Saragozza e l’Arco del Meloncello, non fa ritorno al santuario.

Il Santuario della Madonna di San Luca

Il percorso del portico culmina al Santuario della Madonna di San Luca, esempio di architettura barocca situata sulla cima del Colle della Guardia poco fuori Bologna. La sua costruzione, avviata nel 1723 su progetto dell’architetto Carlo Francesco Dotti, si concluse nel 1757 e si sviluppa su una pianta circolare con brevi bracci a croce greca, mentre in altezza una maestosa cupola centrale domina tutta quanta la struttura. 

Santuario della Madonna di San Luca

All’interno, opere di artisti bolognesi del XVII secolo adornano le cappelle, tra cui spiccano una Madonna del Rosario di Guido Reni nella terza cappella di destra e le sculture attribuite ad Angelo Pió e Cometti, con le statue di San Luca e San Marco che fiancheggiano l’ingresso principale. Il santuario custodisce infine l’icona della Madonna con il Bambino, venerata dai fedeli soprattutto nel corso della processione annuale di maggio che attraversa il portico omonimo al santuario.

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