Link copiato!
Link copiato!
Quando si accende il riscaldamento a Bologna e in Emilia Romagna nel 2025?
Bologna e Provincia • 8 ottobre 2026

Quando si accende il riscaldamento a Bologna e in Emilia Romagna nel 2026?


Scopri in quale zona climatica si trova Bologna e il resto della regione e quanto dura la stagione climatica 2026-2027.
author-avatar
Pietro Gualtieri

Collaboratore esterno di Immobiliare.it

Le giornate si accorciano, l’estate è ormai un ricordo e il freddo comincia a farsi sentire. Quando inizia ottobre, da un lato all’altro dell’Italia ci si inizia a chiedere quando si potranno accendere di nuovo i termosifoni per riscaldare le case. Non fanno eccezione gli abitanti di Bologna e dell’Emilia Romagna. Ecco la risposta e tutti i dettagli per accendere il riscaldamento secondo quanto previsto dalla legge e non incorrere in sanzioni.

Quando si accendono i riscaldamenti in Italia nel 2026

La risposta a questa domanda non è univoca, ma cambia a seconda della zona geografica. Anzi, più precisamente a seconda della zona climatica.

In Italia le zone climatiche sono sei e suddividono il Paese a seconda delle condizioni climatiche di ogni città. Capita quindi che nella stessa regione convivano zone climatiche diverse: per esempio, in Piemonte i termosifoni si accendono prima nelle zone montane dove gli inverni sono più rigidi e poi a Torino e in altri capoluoghi.

Di seguito una tabella per riassumere i tempi e le modalità di accensione del riscaldamento.

ZonaCittà/Province principaliPeriodo accensioneOre giornaliere consentiteData di spegnimento
ALampedusa, Linosa, Porto EmpedocleDal 1° dicembreMax 6 ore15 marzo
BAgrigento, Palermo, Catania, Reggio CalabriaDal 1° dicembreMax 8 ore31 marzo
CNapoli, Salerno, Cagliari, TarantoDal 15 novembreMax 10 ore31 marzo
DRoma, Firenze, Genova, PescaraDal 1° novembreMax 12 ore15 aprile
EMilano, Torino, Bologna, VeneziaDal 15 ottobreMax 14 ore15 aprile
FBelluno, Trento, CuneoNessuna limitazioneNessuna limitazioneNessuna limitazione

Quando si accendono i termosifoni a Bologna e in Emilia Romagna

Bologna fa parte della zona climatica E, come Milano, Torino e Venezia. Di conseguenza, nella zona i termosifoni si potrebbero riaccendere a partire dal 15 ottobre 2026 fino al 15 aprile 2027.

Tuttavia, in Emilia-Romagna sono state introdotte disposizioni specifiche sulle date di accensione degli impianti di riscaldamento, legate alle politiche regionali per il miglioramento della qualità dell’aria. In particolare, la Regione ha previsto il posticipo dell’accensione al 1° novembre nei Comuni appartenenti alle zone di Pianura Est, Pianura Ovest e dell’Agglomerato di Bologna.

La misura riguarda quindi anche Bologna, dove il riscaldamento potrà essere acceso a partire dal 1° novembre 2026. Il posticipo rientra nelle iniziative adottate per contenere le emissioni generate dagli impianti di riscaldamento durante la stagione invernale e contribuire alla riduzione degli inquinanti atmosferici.

Orari e temperature massime consentite

Per la stagione termica 2026-2027, il riscaldamento domestico può rimanere acceso per un massimo di 14 ore al giorno, all’interno della fascia compresa tra le 5 e le 23.

Oltre al limite di funzionamento giornaliero, sono previste anche regole precise sulla temperatura massima degli ambienti:

La temperatura viene calcolata considerando la media ponderata dei valori rilevati nei diversi ambienti riscaldati della stessa unità immobiliare, quindi non è necessario che ogni singola stanza raggiunga esattamente lo stesso valore.

Queste disposizioni non riguardano tutte le tipologie di edifici. Sono infatti previste esenzioni per ospedali e case di cura, scuole e strutture destinate ad attività sportive, considerate le loro specifiche esigenze di utilizzo.

I limiti non si applicano inoltre agli edifici in cui il riscaldamento è prodotto interamente attraverso fonti di energia rinnovabile non emissive. Tra queste rientrano, ad esempio, solare termico, fotovoltaico, energia geotermica e pompe di calore, a condizione che siano sufficienti a coprire integralmente il fabbisogno di riscaldamento dell’edificio.

Condividi articolo
Newsletter
Iscriviti alla newsletter per tenerti aggiornato sulle nostre ultime news

Articoli più letti
Google News Banner
Contatta la redazione
Contatta la redazione
Per informazioni, comunicati stampa e richieste scrivici a redazione@immobiliare.it