Link copiato!
Link copiato!
Museo Nazionale del Bargello a Firenze: dove si trova, cosa vedere e come visitarlo
Firenze 7 giugno 2025

Museo Nazionale del Bargello a Firenze: dove si trova, cosa vedere e come visitarlo


Il Museo del Bargello ospita una delle più importanti collezioni opere rinascimentali e medioevali con capolavori di Donatello, Michelangelo, Cellini, Giambologna e molti altri.
author-avatar
Vincenzo Borriello

Ex collaboratore esterno di Immobiliare.it

Firenze è la culla della cultura italiana, ogni anno meta di milioni di turisti che arrivano da ogni parte del mondo per godere delle bellezze che la città ha da offrire. Tra queste c’è anche il Museo Nazionale del Bargello, ospitato all’interno del Palazzo del Podestà (in via del Proconsolo 4). È stato il primo Museo Nazionale dedicato alle arti del Rinascimento e del Medioevo (Regio Decreto 22 giugno 1865). 

In particolare la collezione di statue rinascimentali ospitate all’interno del Palazzo del Podestà è ritenuta tra le più importanti del mondo. A tal riguardo basta citare i capolavori qui presenti opere di artisti indiscussi come Donatello, Michelangelo, Cellini, Ghiberti, Ammannati e Giambologna.

La storia del palazzo che ospita il Museo Nazionale del Bargello a Firenze

La costruzione del palazzo Bargello si fa risalire al periodo compreso tra il 1255 e il 1261, dunque ben prima del Palazzo della Signoria. Stando alle fonti storiche, il primo nucleo del palazzo fu opera dell’architetto Lapo Tedesco. Tra il 1340 e il 1345 fu costruito un piano sotto la guida dell’architetto Neri di Fioravanti al fine di realizzare il salone del Consiglio Generale. Più in generale, nel corso degli anni l’edificio fu oggetto di più interventi di ampliamento e di restauro. 

Il palazzo è stato sede del podestà e dopo il 1502 fu sede del Consiglio degli Anziani. Con l’inizio dell’egemonia dei Medici, nella seconda metà del ‘400 il palazzo fu destinato a sede del Consiglio di Giustizia e dei Giudici di Ruota. Nel 1574, sotto il duca Cosimo I de’Medici, l’edificio divenne sede del Bargello, ossia, il capo delle guardie. Per circa 3 secoli il palazzo fu adibito a carcere. 

Bargello

Nel 1840 il pittore e restauratore Antonio Marini riportò alla luce un ritratto di Dante Alighieri che si trovava nella cappella di Santa Maria Maddalena. Giorgio Vasari ebbe ragione di credere che quel dipinto fosse opera di Giotto. In seguito a quel ritrovamento si decise per il ripristino dell’ambiente sotto la guida degli architetti Francesco Leoni e Pasquale Poccianti. Il clamore di quel ritrovamento porto nel 1857 al ripristino di tutto l’edificio e il carcere fu trasferito alle Murate. 

Nel 1859 iniziarono i lavori di restauro di Palazzo Bargello. Il compito di guidare i lavori fu assegnato all’architetto Francesco Mazzei che ebbe cura di ripristinare l’antico aspetto dell’edificio. Conclusi i lavori di restauro, nel 1865 fu inaugurato il Museo Nazionale del Bargello a Firenze.

Cosa vedere al museo nazionale del Bargello a Firenze

In quello che è il più antico palazzo pubblico di Firenze è presente una grandiosa collezione di sculture del periodo rinascimentale fiorentino, senza dimenticare le opere del Medioevo. La vastità dei generi artistici presenti all’interno del museo nazionale del Bargello a Firenze può essere compresa soltanto visitandolo. 

Ci sono collezioni di armi, smalti, sigilli, cere, tessuti, maioliche, avori e, naturalmente, dipinti. Il visitatore può immergersi in capolavori unici al mondo, pensiamo ad esempio, al “Flabellum di Tournus” risalente al IX Secolo senza dimenticare la collezione di sculture di marmo e bronzo un tempo appartenute ai Medici, opere raccolte da Lorenzo il Magnifico in persona.

Già nel cortile ci si imbatte nelle opere di Bartolomeo Ammannati, Giambologna, e Francesco Camilliani, tra gli altri. Dal lato orientale del cortile si accede alla “Sala della Scultura Medievale” che si suddivide in due salette destinate a mostre temporanee. 

Bargello 1

La “Sala di Michelangelo” ospita numerose opere di Michelangelo Buonarroti come il “Bacco”, il “David-Apollo”, il busto “Ritratto di Bruto” e il bassorilievo “Tondo Pitti”. Nella “Sala degli Avori” è presente la raccolta di Carrand, un antiquario francese che fece dona alla città di Firenze della sua collezione. Qui sono presenti opere di arte bizantina, italiana, romana e molto altro. 

Al primo piano del Museo Nazionale del Bargello a Firenze trova posto la “Cappella di Maria Maddalena”, costruita dopo il 1208. Qui i condannati a morte sostavano prima di andare al patibolo. Tra le opere presenti c’è il “Crocifisso Gallino”, attribuito a Michelangelo. Il “Salone di Donatello” è una sala costruita tra il 1340 e il 1345. Qui si trovano quelle che sono ritenute alcune delle migliori opere di Donatello come il “San Giorgio”, i due “David”, ossia, il giovanile in marmo e quello in bronzo. La sala ospita altre importanti opere così come il museo stesso.

Informazioni sui biglietti e orari di visita

Per quanto riguarda l’orario di visita del Museo Nazionale del Bargello di Firenze, sono dalle 08:15 alle 18:50 dal lunedì alla domenica ad eccezione del martedì che è giornata di riposo. L’ultimo ingresso è alle ore 18:00. Il museo, inoltre, resta chiuso la seconda e la quarta domenica del mese, il 25 dicembre e l’1 gennaio. Il prezzo del biglietto per il museo Nazionale del Bargello di Firenze è di 10,00 €. I giovani di età compresa tra 18 e 25 anni pagano il biglietto ridotto che ammonta a 2,00 €. Ingresso gratuito per i minori di 18 anni.

Newsletter
Iscriviti alla newsletter per tenerti aggiornato sulle nostre ultime news

Articoli più letti
Google News Banner
Contatta la redazione
Contatta la redazione
Per informazioni, comunicati stampa e richieste scrivici a redazione@immobiliare.it