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Cala Goloritzè è la spiaggia più bella del mondo
Italia 2 maggio 2025

Cala Goloritzè è la spiaggia più bella del mondo


La spiaggia sarda di Cala Goloritzè ha conquistato il primo posto nella prestigiosa classifica "The World's 50 Best Beaches 2025".
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Emanuele Bianchi

Ex collaboratore esterno di Immobiliare.it

L’Italia torna a brillare nel firmamento delle spiagge più incantevoli del globo. Cala Goloritzè, gemma incastonata nella costa di Baunei, in Sardegna, ha sbaragliato la concorrenza internazionale aggiudicandosi il titolo di spiaggia più bella del mondo nell’edizione 2025 di “The World’s 50 Best Beaches”. Un verdetto che celebra non solo la straordinaria bellezza di questo angolo di paradiso, ma anche l’intelligenza delle politiche di gestione volte a preservarne l’integrità.

Cala Goloritzè
Cala Goloritzè

Un trionfo tra paradisi tropicali

La notizia ha dell’incredibile, se si considera la caratura delle contendenti. Cala Goloritzè ha infatti preceduto nella classifica litorali iconici come Entalula Beach nelle Filippine e Bang Bao in Thailandia. Nella top ten, un vero e proprio atlante di meraviglie naturali, figurano spiagge di Grecia (Fteri Beach a Cefalonia, unica altra rappresentante del Mediterraneo), Polinesia Francese, Repubblica Dominicana, Seychelles, Madagascar, Samoa Americane e Turks & Caicos. Un podio e una top 10 che parlano chiaro: la bellezza selvaggia e autentica della Sardegna non teme confronti con gli scenari tropicali più celebrati.

Bellezza naturale e tutela ambientale: un binomio vincente

Le motivazioni dei giudici di “The World’s 50 Best Beaches” sottolineano come Cala Goloritzè non sia semplicemente una spiaggia, ma un’esperienza emotiva. “La sua bellezza selvaggia riesce a toccarti nel profondo fin dal primo sguardo“, si legge sul sito. Che la si ammiri dall’alto, dal celebre belvedere, o che si passeggi sui suoi ciottoli lambiti da un’acqua cristallina, la sensazione è di trovarsi di fronte a uno spettacolo naturale senza eguali. A rendere unico questo luogo concorre anche l’imponente pinnacolo calcareo di 143 metri, un’ardita scultura naturale che domina la baia.

Ma il vero valore aggiunto di Cala Goloritzè risiede nelle “forti misure di tutela ambientale” che la proteggono. Dichiarata monumento naturale negli anni ’90, l’accesso alla spiaggia è contingentato e possibile solo attraverso un sentiero escursionistico (con un numero limitato di ingressi giornalieri) o via mare, con le imbarcazioni che possono sostare unicamente a 200 metri dalla riva, oltre una barriera che preserva la spiaggia dal traffico nautico. Una scelta coraggiosa che premia la conservazione di una bellezza incontaminata, offrendo un’esperienza balneare autentica e rispettosa dell’ambiente.

Cala Goloritzè
Cala Goloritzè

La Sardegna protagonista: nella top 50 anche La Pelosa

La gioia per il primato di Cala Goloritzè è doppia per la Sardegna, che vede un’altra sua perla, La Pelosa di Stintino, classificarsi al cinquantesimo posto. Con le sue acque turchesi e poco profonde, spesso paragonate a quelle dei tropici, La Pelosa incanta per la sua bellezza mediterranea, protetta da una baia tranquilla e impreziosita dalla vista sull’iconica torre del XVI secolo e sull’isola Piana. Un riconoscimento che conferma la ricchezza e la varietà del patrimonio costiero sardo, capace di competere ai massimi livelli internazionali per fascino e attrattività.

Questo doppio successo non solo accende i riflettori sulla Sardegna come meta turistica d’eccellenza per la prossima estate, ma sottolinea anche l’importanza di un approccio sostenibile alla fruizione delle bellezze naturali. 

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