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Genova
Italia 10 aprile 2025

Come fare correttamente la raccolta differenziata a Genova


Fare correttamente la raccolta differenziata è un atto di responsabilità civica, ma anche un gesto per la tutela ambientale: come funziona a Genova?
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Caterina Vasaturo

Giornalista, collaboratrice esterna di Immobiliare.it

La raccolta differenziata è un’azione quotidiana che, se fatta correttamente, può avere un impatto positivo tangibile sull’ambiente e sulla qualità della vita di tutti. A Genova, come in molte altre città italiane, la gestione dei rifiuti è diventata una delle sfide più importanti per preservare il patrimonio naturale del territorio e garantire un futuro sostenibile.

Ma come fare la raccolta differenziata in modo davvero efficace? Quali sono le regole da seguire per evitare di commettere errori e per contribuire a ridurre l’impatto ambientale dei rifiuti? Ecco qualche strumento utile per fare la tua parte nella cura della città e del pianeta.

Raccolta differenziata a Genova: un sistema articolato

A Genova, la raccolta differenziata è suddivisa in diverse frazioni che vanno separate in modo preciso. Ogni tipo di rifiuto ha una destinazione specifica, per facilitare il riciclo e lo smaltimento in modo ecologico.

Ecco, in breve, come suddividere i materiali e dove depositarli:

  1. Carta e cartone (contenitori blu);
  2. Plastica e metalli (contenitori gialli);
  3. Vetro (contenitori verdi);
  4. Rifiuti organici (contenitori marroni);
  5. Rifiuti indifferenziati (contenitori grigi).

La raccolta della carta e del cartone

Nei contenitori blu puoi riporre carta e cartone, ma è fondamentale che il materiale sia pulito e asciutto. Evita, quindi, di depositare carta sporca di alimenti o contaminata da altri materiali, poiché potrebbe compromettere il processo di riciclo. Piega i cartoni, per ridurne il volume, e separali dalle parti in plastica o metallo (che vanno riciclati separatamente).

Riepilogando, nella frazione carta e cartone puoi raccogliere:

La raccolta della plastica e dei metalli

Questa frazione dev’essere raccolta nel contenitore giallo. Plastica e metallo possono essere riciclati in maniera efficiente, ma solo se separati correttamente. La plastica deve essere priva di residui di cibo e deve essere riposta nel contenitore ben schiacciata, per ottimizzare lo spazio. È importante fare attenzione a non mescolare plastica e metallo, anche se a volte i contenitori sono simili.

I materiali che vanno inseriti nella raccolta di plastica e metalli sono:

La raccolta del vetro

Il vetro va conferito nei contenitori di colore verde. Anche in questo caso è importante che sia pulito e senza residui di cibo, poiché il vetro contaminato può compromettere la qualità del riciclo. Inoltre, coperchi ed etichette devono essere staccati e differenziati correttamente: quelli in metallo vanno depositati nel contenitore giallo (plastica e metalli), mentre le etichette possono andare nel contenitore della carta, se non sono di materiale plastico o sintetico.

Nel bidoncino verde puoi, quindi, inserire:

Ricorda di depositare il vetro sfuso, senza sacchetto.

La raccolta dei rifiuti organici

Il contenitore marrone è destinato ai rifiuti organici biodegradabili. Questa raccolta comprende tutti gli scarti alimentari e organici che possono essere trasformati in compost. È fondamentale che ciò che conferisci in questa sezione sia privo di plastiche, metalli o altri materiali non biodegradabili. Servirti di sacchetti compostabili o di carta ed evita assolutamente le buste di plastica.

Rientrano in questa categoria:

La raccolta dei rifiuti indifferenziati

L’ultimo bidone è quello grigio, dove conferire i rifiuti indifferenziati, ovvero tutti quelli che non possono essere riciclati o che non appartengono a nessuna delle categorie sopra descritte. Evita di mettere materiali riciclabili nel contenitore grigio, perché vanificheresti gli sforzi di riutilizzo e ridurresti l’efficienza della raccolta differenziata.

I principali rifiuti indifferenziati sono:

Rifiuti ingombranti e RAEE

Attenzione a parte meritano gli ingombranti e i rifiuti elettronici (RAEE), che devono essere smaltiti separatamente. Genova offre specifici punti di raccolta per questi tipi di rifiuti, per evitare che vengano depositati nei contenitori della raccolta ordinaria. 

Gli ingombranti comprendono mobili, elettrodomestici rotti e oggetti di grandi dimensioni, mentre i RAEE includono vecchi apparecchi elettronici come televisioni, frigoriferi, computer e telefoni.

Oltre ai centri di raccolta comunali, questi rifiuti possono essere ritirati su richiesta a domicilio.

Come migliorare la raccolta differenziata

Seguire le linee guida di base è fondamentale, ma esistono anche alcune buone pratiche che puoi adottare per migliorare la qualità della raccolta differenziata e contribuire alla salvaguardia dell’ambiente:

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