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cala grande
Italia 17 luglio 2026

Come visitare Cala Grande, la valle della Luna in Sardegna


Cala Grande, la Valle della Luna in Sardegna, tra la natura incontaminata, le antiche cave romane e l'atmosfera hippie degli anni '60.
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Roberta Favazzo

Giornalista, collaboratrice esterna di Immobiliare.it

Cala Grande, conosciuta anche come Valle della Luna, è una delle località più caratteristiche del nord della Sardegna. Situata lungo la costa di Capo Testa, si distingue per il paesaggio modellato dal vento, le grandi formazioni granitiche e il mare dalle acque trasparenti, inserito in un contesto naturale di particolare interesse.

È un posto selvaggio, spartano, famoso non solo per il suo paesaggio “lunare”, ma anche per essere stata uno dei simboli del movimento hippie dagli anni Sessanta. 

Scopriamo dove si trova Cala Grande, come raggiungerla, perché è chiamata Valle della Luna e cosa vedere durante una visita in questa parte della Gallura.

Cos’è la Valle della Luna?

Valle della Luna è il nome con cui è conosciuta Cala Grande, una piccola valle naturale affacciata sul mare nella parte occidentale del promontorio di Capo Testa. Non è una semplice spiaggia, ma un ambiente composto da diverse insenature, cavità e formazioni rocciose.

Il paesaggio è caratterizzato dal granito tipico della Gallura, che è stato trasformato dagli agenti atmosferici in forme particolari chiamate tafoni: si tratta di grandi cavità che si formano lentamente grazie all’azione combinata di vento, salsedine e sbalzi di temperatura, e che rendono il territorio quasi irreale.  

Dove si trova la Valle della Luna e come arrivarci

La Valle della Luna si trova nel nord della Sardegna, precisamente sulla penisola di Capo Testa, a circa 4 chilometri dal centro di Santa Teresa Gallura.

Capo Testa è un promontorio collegato alla terraferma da un istmo ed è una delle zone paesaggisticamente più particolari dell’isola. L’area è caratterizzata da ginepri, lentischi e una vegetazione mediterranea tipica della costa settentrionale sarda. 

Per raggiungere Cala Grande è necessario percorrere un breve sentiero a piedi. È proprio questo suo “isolamento” naturale ad aver protetto la valle dal turismo di massa, preservando il suo fascino selvaggio. 

Da Santa Teresa Gallura bisogna seguire le indicazioni per Capo Testa e superare l’istmo che collega il promontorio alla terraferma. Una volta arrivati nella zona occidentale del capo, si lascia l’auto in prossimità dell’area di accesso e si prosegue lungo un sentiero di circa 700 metri. Il percorso è stretto e in alcuni punti irregolare: sono consigliate scarpe comode e attenzione soprattutto nei mesi più caldi. L’escursione non è particolarmente lunga, ma è bene sapere che il terreno è roccioso, per arrivare preparati.  

Una volta arrivati nella valle si possono esplorare diverse calette, tra cui Cala de l’Ea e Cala di Mezzu, fino ad arrivare alla cala principale che dà il nome all’intera area. I fondali limpidi e rocciosi in questa zona sono apprezzati da chi pratica snorkeling e immersioni.

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Perché si chiama Valle della Luna?

Il nome Valle della Luna nasce dal particolare aspetto del paesaggio. Le grandi rocce di granito chiaro, illuminate di notte, assumono forme e colori che ricordano un paesaggio lunare. 

Uno dei momenti migliori per visitarla è il tardo pomeriggio. Con il sole basso sull’orizzonte, il granito assume sfumature dorate e rosate che esaltano le forme delle rocce e rendono il paesaggio ancora più spettacolare.

La comunità hippie della Valle della Luna: storia e curiosità

Alla fine degli anni Sessanta, alcune comunità hippy provenienti da diversi Paesi europei scelsero Cala Grande come luogo in cui vivere a contatto con la natura, lontano dai ritmi e dalle regole della vita di città. La scelta non fu casuale: le grandi cavità naturali scavate nel granito offrivano riparo, mentre l’isolamento della valle permetteva di condurre uno stile di vita essenziale, pur restando a poca distanza da Santa Teresa Gallura.

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Con il tempo, la valle è diventata un punto di riferimento per chi cercava libertà, creatività e un modo di vivere più semplice. Musicisti, artisti e viaggiatori arrivavano qui attratti dall’atmosfera del luogo, condividendo esperienze, arte e musica in un contesto immerso nella natura. Negli anni, la Valle della Luna è diventata uno dei simboli della controcultura in Sardegna e ha contribuito a far conoscere un volto diverso dell’isola, lontano dalle classiche località balneari.

Ancora oggi, passeggiando tra le rocce e le grotte naturali, si possono notare alcuni segni lasciati dalle comunità che hanno abitato la valle. 

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Cosa vedere nei dintorni

Oltre alla cala, vale la pena esplorare i sentieri che attraversano il promontorio di Capo Testa, da cui si possono raggiungere diversi punti panoramici con vista sulle Bocche di Bonifacio e sulle coste della Corsica nelle giornate più limpide. Tra i luoghi da vedere nei dintorni ci sono anche il Faro di Capo Testa, costruito nell’Ottocento e ancora oggi punto di riferimento del promontorio, e le numerose calette nascoste tra le rocce.

Chi visita Cala Grande può inoltre dedicare del tempo alle spiagge vicine, come Cala Spinosa, una piccola insenatura circondata dal granito, e Rena di Ponente, caratterizzata da sabbia chiara e acque trasparenti. L’intera area offre quindi un itinerario che unisce mare, trekking e paesaggio, ideale per chi vuole scoprire un lato più naturale della Gallura.

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