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Cosa fare a Genova quando piove
Italia 13 luglio 2025

Cosa fare a Genova quando piove


Genova offre numerose attrazioni al coperto per i giorni di pioggia. Dall'Acquario (il più grande d'Europa) ai palazzi nobiliari fino ai musei come il Giacomo d'Oria e il Galata.
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Vincenzo Borriello

Ex collaboratore esterno di Immobiliare.it

Le nuvole grigie si addensano sul porto e le prime gocce iniziano a cadere sui caratteristici caruggi del centro storico, ma non lasciate che la pioggia rovini la vostra visita nella “Superba”, come la definì Petrarca. Vi stupirà scoprire cosa fare a Genova quando piove. Del resto il capoluogo ligure ha una storia marittima e un patrimonio artistico talmente straordinario da garantire un’offerta turistica eccezionale anche nelle giornate più uggiose. Si va dai sontuosi palazzi nobiliari di Via del Campo alla magia dell’Acquario fino alle botteghe storiche nascoste nei vicoli medievali. Poi, quando di sera le luci si riflettono sui sampietrini bagnati, si crea un’atmosfera unica.

Museo di Storia Naturale Giacomo d’Oria

Una tappa obbligata a Genova quando piove è una visita al Museo di Storia Naturale che si trova a Palazzo Tursi, in via Garibaldi 9. Il museo Giacomo d’Oria esiste fin dal 1867 e custodisce ben 4,5 milioni di reperti ed esemplari tra fossili, animali, minerali e piante.

I due saloni centrali sono dedicati alla paleontologia e alle mostre temporanee. Altre sei sale sono dedicate ai vertebrati, dunque, pesci, anfibi, rettili e uccelli. Altre due sale sono luogo d’esposizione per invertebrati ed insetti. Da vedere anche la sala della cellula dove si trova la ricostruzione tridimensionale di una cellula ingrandita centomila volte. Infine c’è la sala d’esposizione dei minerali.

Cattedrale di San Lorenzo

Per gli amanti del turismo religioso (ma non solo) che si chiedono cosa vedere a Genova quando piove, suggeriamo la Cattedrale di San Lorenzo consacrata nel 1118. Ammirevole la facciata con i portali gotici. L’interno non è da meno e bisogna fare menzione alle opere pittoriche e scultoree presenti all’interno della cattedrale. Tra gli affreschi c’è quello dell’ignoto pittore bizantino del 1315. Sono presenti anche affreschi di Luca Cambiaso, Barocci e Gaetano Previati.

Acquario di Genova

Che piova o che ci sia il sole, l’Acquario di Genova, il più grande d’Europa, è una tappa alla quale i turisti difficilmente rinunciano, soprattutto se ci sono bambini al seguito. Lungo i 27000 mq di superficie espositiva ci sono più di 400 specie animali e 200 specie vegetali. Il biglietto per gli adulti costa 26,00 € mentre i ragazzi tra i 4 e i 12 anni pagano 16,00 €. Ingresso gratuito per i bambini da 0 a 3 anni. Pagano 20,00 € per gli over 65 e i militari.

Galata Museo del Mare

Una città come il capoluogo ligure non avrebbe potuto essere priva di un museo del mare. Dopo aver visitato l’Acquario, a poche decine di metri si trova il Galata Museo del Mare. Una parte dell’edificio si svolge al chiuso mentre l’altra, in caso di pioggia, potrebbe presentare qualche difficoltà essendo all’aperto dunque bisogna valutare bene la situazione o accontentarsi solo del percorso al chiuso. All’esterno del museo c’è il parco archeologico portuale, qui è presente il Nazario Sauro, l’unico sottomarino in italia che può essere visitato in mare.

Castello d’Albertis

Il museo dimora Castello d’Albertis raccoglie interessante materiale archeologico ed etnografico che il capitano Enrico Alberto d’Albertis raccolse durante i suoi viaggi tra l’800 e il ‘900. A ciò si aggiungono gli oggetti raccolti da Luigi Maria, cugini del capitano, e reperti  archeologici precolombiani donati dalle Missioni Cattoliche Americane.

Casa di Cristoforo Colombo

In piazza Dante si trova la casa di Cristoforo Colombo, qui visse in gioventù, tra il 1455 e il 1470. La casa è un polo museale storico. L’edificio ha subito diverse modifiche nel corso del secolo. La casa che il visitatore ha modo di vedere, con molta probabilità, è una ricostruzione risalente al ‘700. Dove adesso c’è la biglietteria, un tempo era un vano adibito a bottega, qui il papà di Cristoforo Colombo vendeva tessuti, prima e successivamente, formaggi. Si può ammirare il focolare che si trova nel vano retrostante, in un angolo sul lato sinistro. Al piano terra si trova anche un raccoglitore per l’acqua piovana e una latrina.

Mercato Orientale Genova – MOG

Non bisogna necessariamente aver bisogno di comprare qualcosa per visitare il Mercato Orientale di Genova. La struttura un tempo era un chiostro agostiniano. Nel 1899 è stato inaugurato il Mercato Orientale che a sua volta diventa MOG nel 2019. 

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