Collaboratrice esterna di Immobiliare.it
Amalfi, da sempre una delle mete turistiche principali d’Italia, ha deciso di adottare misure concrete per arginare l’eccesso di visitatori e preservare il delicato equilibrio tra turismo e vita quotidiana dei residenti.
L’introduzione del “Galateo turistico per visitatori” si inserisce in un piano più ampio di azioni per promuovere un turismo sostenibile, evitando che episodi di overtourism compromettano la vivibilità della città.
Il crescente numero di turisti che ogni anno visitano Amalfi ha portato alla necessità di un nuovo approccio gestionale. Il sindaco Daniele Milano ha dichiarato che l’obiettivo principale è gestire il turismo, non subirlo, e per farlo ha lanciato una serie di azioni strategiche.
Questo piano, che si affianca a una campagna di sensibilizzazione sui social media, mira a migliorare la convivenza tra i visitatori e la comunità locale, tutelando allo stesso tempo il patrimonio culturale e ambientale della città.
Tra le iniziative più rilevanti del piano si evidenzia il monitoraggio in tempo reale dei flussi turistici nel centro storico. Questo sistema, integrato con le tecnologie della protezione civile, permette di sapere la concentrazione di visitatori nei punti più affollati della città, come il terminal del molo Cassone, dove ogni anno transitano quasi un milione di passeggeri.
La gestione dei flussi turistici si pone come obiettivo quello di evitare situazioni di sovraffollamento e garantire una migliore esperienza sia per i visitatori che per i residenti.
Il “Galateo turistico per visitatori” rappresenta l’apice del piano operativo ideato. Si tratta di un codice di condotta, sviluppato attraverso un questionario rivolto ai residenti, che identifica i comportamenti più indesiderati dai cittadini di Amalfi. L’iniziativa, tuttavia, non si basa su divieti imposti, bensì su una comunicazione positiva e consapevole.
Il galateo invita i turisti a considerarsi ospiti della comunità, rispettando luoghi e persone. Il sindaco Milano ha spiegato come la campagna social associata al galateo miri a trasformare il concetto di “visitatore” in quello di “ospite”, promuovendo una maggiore responsabilità tra i turisti.
Il fenomeno dell’overtourism non è solo una questione di affollamento, ma ha conseguenze più profonde sulla struttura sociale di Amalfi. Negli ultimi anni, l’aumento esponenziale dei posti letto destinati ai turisti ha contribuito a una progressiva riduzione del numero dei residenti, evidenziando un problema di spopolamento che rischia di svuotare i borghi della loro anima storica e culturale.
L’introduzione del galateo turistico è solo una parte di un processo più ampio che vede il turismo come una risorsa preziosa, ma che va gestita con attenzione per non compromettere l’identità della città.