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Sorrento
Italia 3 dicembre 2024

Cosa vedere a Sorrento


Dalle scogliere a picco sul mare ai vicoli pittoreschi: scopriamo insieme cosa fare e cosa vedere a Sorrento e dintorni.
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Caterina Vasaturo

Giornalista, collaboratrice esterna di Immobiliare.it

Con le sue scogliere a picco sul mare e le stradine affacciate su panorami mozzafiato, riesce a incantare ogni visitatore che vi mette piede. Sorrento è una vera e propria perla della Campania, famosa per il suo limoncello e per i suoi vicoli pittoreschi, in cui si percepisce l’eleganza di una città che ha saputo mantenere intatto il suo fascino nel tempo.

Ma cosa c’è di davvero imperdibile in questo angolo incantato? Scopriamo insieme cosa fare e cosa vedere a Sorrento.



Dove si trova e come raggiungerla

Incastonata nella Costiera Sorrentina, Sorrento si trova a circa 50 km a sud di Napoli, e si affaccia sul Golfo con una vista spettacolare sul Vesuvio. Raggiungerla è piuttosto semplice, grazie alle diverse opzioni di trasporto disponibili. 

La stazione ferroviaria di Sorrento è, infatti, ben collegata a Napoli tramite la Circumvesuviana, una linea regionale che percorre la Costiera Sorrentina. Puoi prendere il treno dalla Stazione di Napoli Centrale, che è facilmente accessibile da qualsiasi punto della città.

Ci sono anche numerosi autobus diretti da Napoli a Sorrento, che partono dalla Stazione di Napoli Centrale (area di Piazza Garibaldi). 

Se preferisci viaggiare in auto, puoi imboccare da Napoli l’autostrada A3 in direzione sud: prendi l’uscita per Castellammare di Stabia e segui la SS145, che ti porterà direttamente a Sorrento. La strada offre delle vedute di grande suggestione, ma in diversi tratti si presenta stretta e tortuosa, per cui ti consigliamo di guidare con cautela.

Puoi, inoltre, optare per un traghetto da Napoli. Ci sono numerosi collegamenti diretti con il Porto di Sorrento, che offrono una vista spettacolare del Golfo di Napoli, per un viaggio di circa 40-50 minuti.

Se, invece, arrivi con un volo internazionale, l’aeroporto di Napoli Capodichino, è il punto di partenza ideale. Da qui, puoi raggiungere Sorrento in navetta diretta o in taxi.

Quanto tempo ci vuole per vedere Sorrento

Il tempo necessario per visitare Sorrento dipende dal tipo di esperienza che desideri vivere, tuttavia è possibile scoprire questa località in mezza giornata o al massimo un paio di giorni.

Se hai solo qualche ora a disposizione, puoi passeggiare in Piazza Tasso, cuore della città, visitare il Duomo e il Chiostro di San Francesco, goderti la vista panoramica dalla Villa Comunale e spingerti fino al Belvedere, magari con una breve visita a Marina Grande.

Con un’intera giornata, puoi esplorare più a fondo Sorrento e aggiungere ai citati siti una visita al Museo Correale di Terranova, che ospita una collezione di arte e artefatti storici, per poi scoprire le limonaie locali, dove imparare come è prodotto il famoso limoncello, e goderti un pranzo in uno dei ristoranti tipici.

Cosa fare e cosa vedere a Sorrento

Sorrento è ricca di storia, cultura e bellezza naturali. Oltre alle attrazioni già menzionate, merita una visita il Vallone dei Mulini, antica fenditura nella roccia, formatasi circa 35000 anni fa a causa della più violenta eruzione dei Campi Flegrei registratasi nella storia. Deve il suo nome alla presenza di un mulino, di cui puoi ammirare i ruderi, che fino ai primi anni del secolo scorso era ancora in funzione per la macina del grano.

Al santo patrono è, invece, dedicata la Basilica di Sant’Antonino, risalente all’anno 1000 e più volte rimaneggiata, fino all’attuale aspetto barocco. Al santo, che protegge la città da calamità ed epidemie, sono attribuiti molti miracoli e prodigi, come quello di aver salvato un bambino inghiottito da una balena, atto ricordato dalle ossa di cetaceo collocate all’ingresso dell’edificio.

Basilica di Sant'Antonio

E ancora, il Sedile Dominova nel centro storico, restaurato in stile rinascimentale, unica testimonianza campana degli antichi sedili nobiliari (istituzioni cui spettava, nel Medioevo, la gestione della res publica).

Dalle panchine di Piazza della Vittoria, vera e propria terrazza sul mare, puoi goderti il panorama sul Golfo di Napoli, sotto l’ombra di grandi alberi, per poi imbatterti nel Monumento ai Caduti della Prima Guerra Mondiale.

Piazza della Vittoria

Completa la visita con una bella passeggiata a Marina Grande, percorrendo la stradina animata da gradoni di pietra e attraversando l’antica Porta greca. Qui sarai inebriato dal fascino del pittoresco borgo marinaro, con le sue case colorate, le reti tirate sulla riva e le barchette adagiate sulla spiaggia.

Cosa vedere nei dintorni

Sorrento è un importante punto di partenza per visitare altre famose destinazioni turistiche, come Pompei, Ercolano, Capri e Positano

A soli 10 km dal centro, vicino a Massa Lubrense, puoi raggiungere una delle aree più suggestive dell’intera Costiera: la Baia di Ieranto, all’interno del Parco Marino di Punta Campanella. Questo gioiello naturale, oggi gestito dal FAI, è il mitologico sito delle sirene che hanno tentato Ulisse, ed è ricco di resti di cave romane e medievali, segno di un’intensa attività mineraria.

Baia di Ieranto

Puoi arrivare alla Baia solo a piedi (tramite un sentiero panoramico che parte da Nerano) o via mare. Una volta giunto a destinazione, divertiti con lo snorkeling, scopri le tante grotte, scogliere e insenature, lasciati avvolgere dalla ricca biodiversità marina e terrestre e da una natura rigogliosa e incontaminata.

Dove andare al mare

Da Marina Piccola, porto turistico di Sorrento, c’è un via vai di traghetti, che ti consentono di raggiungere le località dell’intera Costiera. Hai, quindi, a disposizione una varietà pressoché infinita di spiagge in cui sostare. Se sei un tipo avventuroso, ti consigliamo i Bagni della Regina Giovanna, pittoresca insenatura tra il centro della città e Capo di Sorrento.

Il suo accesso è un po’ complicato, ma la fatica è ripagata dalla splendida cornice e dalle acque cristalline di questa piscina naturale completamente rocciosa. Non è da meno Marina di Cantone, nella frazione di Nerano, da cui partono anche escursioni in barca verso la Grotta della Porta.

Cosa mangiare

Gli gnocchi alla sorrentina sono tra i piatti che meglio rappresentano l’anima della cucina locale, a base di ingredienti freschi e sapori mediterranei. Il formaggio più iconico dell’intera Penisola è, invece, il Provolone del Monaco, dolce e al contempo piccante, tra gli ingredienti degli spaghetti alla Nerano.

Eccellenza di Meta di Sorrento, il crocchè gigante è ripieno di formaggio, salumi, provola affumicata ed erbette, ed è fritto fino a diventare dorato e croccante.

La delizia al limone, pan di spagna imbevuto di limoncello, ricoperto con una crema al limone e una glassa bianca, è il dolce rinfrescante perfetto per concludere un pasto e celebrare il limone, agrume simbolo di Sorrento. Ma anche la Santa Rosa ha il suo perché: il dolce a base di pasta sfoglia, farcito con una crema pasticcera ricca, con l’aggiunta di cioccolato e frutta secca, e decorata con zucchero a velo, ha la peculiare forma di una torre, con la pasta sfoglia arrotolata a formare un cilindro o una spirale alta in cui è inserita la farcitura.

Infine, il limoncello, liquore dolce e profumato a base di limoni, perfetto come digestivo.

Quanto costano le case a Sorrento?

Il costo delle case può variare considerevolmente in base a diversi fattori, come la posizione, le dimensioni, lo stato dell’immobile e la vicinanza al mare o al centro storico. 

Per gli immobili residenziali in vendita a Sorrento sono richiesti in media € 7.593 al metro quadro, mentre per quelli in affitto € 22,06 al mese per metro quadro.*

*Dati di Immobiliare.it Insights aggiornati a novembre 2024

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