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Italia 13 giugno 2026

Cosa vedere a Spoleto e quanto costano le case


Dal duomo de centro storico alla Rocca Albornoziana e il ponte delle Torri: tutto su cosa vedere a Spoleto e quanto costano le case.
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Silvia Bertuzzi

Collaboratrice esterna di Immobiliare.it

Spoleto è una delle città d’arte più ricche dell’Umbria, con una stratificazione storica che va dai Romani ai Longobardi, dal Medioevo al Rinascimento fino all’arte contemporanea. La Rocca Albornoziana, il Ponte delle Torri, il Duomo e il Festival dei Due Mondi sono solo alcune delle ragioni per cui vale la pena visitarla.

Scopriamo cosa vedere a Spoleto e quanto costa viverci.

Il centro storico

Spoleto è una città straordinaria da visitare a piedi. Il centro medievale conserva numerose testimonianze romane: l’Arco di Druso e Germanico, che introduceva all’antico foro, oggi Piazza del Mercato, il Teatro Romano del I secolo a.C. ancora usato per spettacoli, la Casa Romana con i suoi eleganti pavimenti musivi e il Ponte Sanguinario, un ponte romano a tre arcate in travertino del I secolo a.C.

Tra i capolavori longobardi spicca la Basilica di San Salvatore, patrimonio UNESCO, esempio unico di architettura del periodo con influenze bizantine e classiche. Da non perdere anche la Chiesa di San Pietro Extra Moenia, con la sua facciata romanica ricca di bassorilievi medievali, e il Palazzo Collicola, che ospita il Museo di Arti Visive con opere di artisti internazionali come Sol LeWitt e Pino Pascali.

A completare il quadro dell’arte contemporanea, in Piazza Polvani, il piazzale antistante la stazione ferroviaria dove funge anche da rotatoria, si erge il Teodelapio di Alexander Calder: una scultura in ferro alto 18 metri, realizzata nel 1962 per il Festival dei Due Mondi e considerata la prima scultura monumentale stabile del mondo, il primo stabile a scala urbana mai realizzato da Calder.

La Rocca Albornoziana e il Ponte delle Torri

Costruita nel XIV secolo per volere del cardinale Albornoz come simbolo del potere papale sull’Italia centrale, la Rocca Albornoziana domina la città dall’alto del colle Sant’Elia ed è raggiungibile anche con ascensori panoramici.

Al suo interno ospita il Museo del Ducato e la celebre “camera pinta”, la stanza privata del governatore decorata con rari affreschi trecenteschi a tema cavalleresco amoroso.

A poca distanza, il Ponte delle Torri è uno dei monumenti più fotografati dell’Umbria: lungo circa 230 metri e alto 80, collegava la città al bosco sacro di Monteluco fungendo probabilmente da acquedotto. Goethe lo descrisse con ammirazione nel suo Viaggio in Italia, e ancora oggi la passeggiata che percorre il ponte offre vedute indimenticabili sulla valle sottostante.

Rocca Albornoziana e il Ponte delle Torri

Il Duomo e la Piazza della Cattedrale

La tappa più celebre di qualsiasi visita a Spoleto è il Duomo di Santa Maria Assunta, raggiungibile attraverso un dedalo di vicoli stretti che si apre improvvisamente su una delle piazze più belle d’Umbria.

La facciata abbaglia per i colori marmorei, il grande mosaico dorato di stile bizantineggiante e i suoi otto rosoni sovrapposti. L’interno custodisce gli affreschi di Filippo Lippi, il busto in bronzo di Urbano VIII realizzato dal Bernini e la Croce dipinta di Alberto Sotio, opera del XII secolo tra le più significative dell’arte medievale italiana.

La piazza è diventata nota al grande pubblico anche come scenografia della fiction Don Matteo, girata in parte proprio qui. Nei mesi estivi si trasforma in palcoscenico per il Festival dei Due Mondi, la manifestazione internazionale fondata nel 1958 da Gian Carlo Menotti che porta a Spoleto i protagonisti mondiali di opera, teatro, danza e musica.

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Fuori porta: Monteluco e le Fonti del Clitunno

A pochi minuti dal centro, il bosco sacro di Monteluco è un’oasi di quiete e spiritualità, già consacrata a Giove dagli antichi Romani e poi divenuta rifugio di eremiti cristiani. Tra i sentieri del bosco si trovano l’Eremo di San Francesco e la Chiesa di San Giuliano.

Poco fuori città meritano una sosta le Fonti del Clitunno: un luogo di grande pregio naturalistico, sacro agli antichi e cantato da Virgilio, Plinio, Byron e Carducci. Le sorgenti alimentano un laghetto circondato da pioppi e salici, con il piccolo Tempietto sul Clitunno, altro sito UNESCO, che si staglia sull’acqua come in un dipinto.

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Quanto costano le case a Spoleto?

Secondo i dati aggiornati a maggio 2026, comprare casa a Spoleto ha un costo medio al metro quadro di €1.167.

Per gli affitti, la forbice va da 4,16 €/m² a 7,42 €/m² al mese, e un prezzo medio al metro quadro di € 6,57.

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