Giornalista, collaboratrice esterna di Immobiliare.it
C’è un luogo, nel cuore delle Dolomiti, in cui la storia incontra la natura incontaminata: è Trento, città che affascina e conquista con il suo mix unico di arte, tradizione e paesaggi mozzafiato. Il capoluogo del Trentino è la destinazione perfetta, se cerchi un’esperienza autentica tra montagne, cultura e sapori. Che tu sia un appassionato di storia, un amante dei paesaggi o un curioso viaggiatore, questa località ti accoglie con il suo fascino senza tempo. Scopri cosa vedere a Trento, e lasciati incantare da ogni suo angolo!
Trento ha un centro storico che va percorso con il naso all’insù, per ammirare gli affreschi che decorano i palazzi rinascimentali, eretti sugli antichi insediamenti romani. È quello che i trentini chiamano “el giro al Sass”, poiché il quartiere originario, che sorgeva dove oggi si apre Piazza Cesare Battisti, era costruito proprio in sassi. Camminando per le piccole viuzze, chiamate fossati, dalle stradine acciottolate, toccherai con mano un mix di influenze rinascimentali, medievali e barocche, e compirai il classico giro per le vie del centro, che disegnano un quadrilatero fra palazzi e piazze.
Un buon punto di partenza è Piazza del Duomo, cuore pulsante della città, dominata dalla Fontana del Nettuno, tra gli emblemi più conosciuti di Trento, e su cui si affaccia l’imponente Cattedrale di San Vigilio, in stile romanico-gotico.

Un’altra tappa irrinunciabile è il MUSE, uno dei musei scientifici più innovativi e interattivi d’Italia e d’Europa. Progettato dall’architetto Renzo Piano, si distingue per la sua struttura moderna e originale, caratterizzata da ampie vetrate, spazi aperti e più livelli, in assoluta continuità con il paesaggio montano circostante. Diviso in sezioni tematiche (biodiversità, corpo umano e salute, forze della natura, astronomia, sostenibilità e futuro), il MUSE si caratterizza per il suo approccio pratico e interattivo, che rende la scienza accessibile a tutti, dai bambini agli adulti.
A pochi passi dal centro, se volgi lo sguardo verso la collina che domina la città, noti la maestosità del Castello del Buonconsiglio, costruzione medievale un tempo sede dei vescovi-principi di Trento, oggi museo con collezioni d’arte, affreschi rinascimentali e splendidi giardini panoramici. Affacciati dalla Loggia Veneziana, per scoprire Trento dall’alto, e visita la Torre dell’Aquila, per ammirare le pareti affrescate con il celebre “Ciclo dei Mesi”, capolavoro del gotico internazionale.
Non puoi visitare la “Città del Concilio” senza fare un salto al Museo Diocesano, ospitato nelle sale del centralissimo Palazzo Pretorio, straordinario esempio di architettura medievale che mescola elementi gotici e rinascimentali. L’edificio ha una facciata caratterizzata da finestre ad arco, balaustre e affreschi che raccontano la storia della città e delle sue istituzioni, mentre le collezioni custodite nel Museo includono opere d’arte sacra, arte medievale, sculture, e oggetti liturgici, a testimonianza della tradizione religiosa di Trento.

Se ami l’avventura, ti basta prendere un autobus dalla stazione e raggiungere in appena 15 minuti l’Orrido di Ponte Alto, uno stupefacente canyon scavato nella roccia dal torrente Fersina.
Per un po’ di trekking, invece, a soli 20 minuti da Trento c’è il Monte Bondone, un paradiso per gli amanti della montagna, con sentieri che offrono panorami spettacolari sulla città e sulle Dolomiti. Non lasciarti scappare i laghi alpini, in particolare quello di Caldonazzo e di Levico, entrambi a pochi chilometri da Trento, ideali per praticare sport acquatici, come il kayak e la vela, o semplicemente per rilassartii passeggiando lungo le rive.
Approfittane per fare un salto anche a Levico Terme, famosa per le sue acque termali e pronta a regalarti una giornata di benessere. Infine, la Val di Fiemme e le Dolomiti del Latemar per un’avventura sugli sci.

Le specialità culinarie trentine sono il chiaro riflesso della posizione geografica della città e della sua storia, e mescolano tradizioni italiane e austriache, con influenze alpine e mitteleuropee. I piatti tipici di Trento sono sostanziosi, saporiti e perfetti per affrontare il clima montano. Potrai deliziare il palato con i canederli, grosse polpette preparate con pane raffermo, uova, speck, formaggio e aromi, cotte in brodo e servite con burro fuso e salvia o in versioni più ricche al formaggio; mangiare antipasti a base di speck, salume affumicato e stagionato tipico del Trentino, accompagnato da pane di segale, sottaceti e formaggi come il Trentingrana, il Puzzone di Moena e il Formaggio di Fassa; assaporare la polenta, preparato con farina di mais, servita con sughi ricchi, come il ragù di carne, con formaggi, oppure grigliata o fritta.
Poi, il gulasch, stufato di carne (solitamente manzo) cucinato con cipolla, paprika e altre spezie, e i vini: tra i più noti ci sono il Teroldego Rotaliano (un vino rosso corposo), il Pinot Grigio, il Chardonnay e il Gewürztraminer (un vino aromatico bianco), ma anche i vini spumanti, come il Trento Doc, prodotto nella zona. Non dimenticare i dolci, dallo strudel, pasta sfoglia farcita con mele, zucchero, uvetta, cannella e pinoli, alla torta trentina, a base di noci, mele e marmellata di mirtilli rossi, da accompagnare con la grappa.

La città è un piccolo gioiello incastonato fra le montagne, che brilla spesso in vetta alle classifiche dei capoluoghi con la qualità di vita più alta nel nostro Paese. Per gli immobili residenziali in vendita è richiesto in media un costo di € 3.209 al metro quadro, mentre per quelli in affitto circa € 11,81 al mese per metro quadro (dati di Immobiliare.it Insights, aggiornati a ottobre 2024).
L’offerta culturale e la bellezza naturale dei dintorni fanno di Trento una città ideale per chi cerca un equilibrio tra vita urbana e contatto con la natura.