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Cosa vedere e cosa fare a Mantova, la
Italia 7 dicembre 2024

Cosa vedere e cosa fare a Mantova, la “città dei tre laghi”


Patrimonio UNESCO e Capitale Italiana della Cultura sono due riconoscimenti che evidenziano la grandezza di questo centro urbano, “città d’acqua” al centro della Pianura Padana.
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Caterina Vasaturo

Giornalista, collaboratrice esterna di Immobiliare.it

Tra i silenziosi paesaggi della Pianura Padana, fa capolino una località da favola, che sembra sospesa nel tempo: Mantova, la “città dai tre laghi”, piccola perla della Lombardia ricca di storia, arte e cultura. Con i suoi palazzi antichi, le piazze eleganti, i laghi incantevoli e le tradizioni gastronomiche che affondano le radici nel passato, Mantova si rivela una vera e propria scoperta per chi ama esplorare luoghi fuori dalle rotte turistiche più battute. Se stai cercando una destinazione che sa di antico e, al contempo, di moderno questa città è la scelta giusta. Scopriamo, allora, cosa vedere e cosa fare a Mantova.

Mantova 2

Dove si trova e come raggiungerla

La città si estende nel cuore della Lombardia, immersa nella Pianura Padana, a breve distanza dal confine con l’Emilia-Romagna, a circa 30 km a sud del Lago di Garda e a 150 km da Milano. È circondata dalla campagna e dai suoi celebri laghi, tre, per l’esattezza: il Lago Superiore, di Mezzo e Inferiore (non a caso è nota anche come “la città dei tre laghi”), tutti alimentati dal fiume Mincio).

Mantova si trova in una posizione strategica, facilmente raggiungibile da diverse direzioni. Puoi arrivarci in auto, dal momento che è ben collegata con le principali città italiane grazie alla rete autostradale. Da Milano, prendi l’autostrada A4 (Milano-Venezia) e poi l’uscita per Mantova, oppure da Verona, percorri la A22 (Brennero-Modena), uscita per Mantova Nord, e infine da Bologna, attraversa l’autostrada A1, poi la A22 verso nord, e imbocca l’uscita per Mantova Sud. La città dispone di diverse aree di parcheggio, sia gratuite che a pagamento, soprattutto nelle vicinanze del centro storico. Ti consigliamo i due parcheggi gratuiti di Campo Canoa e Piazzale Montelungo, che con una navetta ti trasportano nel centro.

Mantova è ben servita anche dalla rete ferroviaria, grazie alla stazione Mantova FS. Puoi arrivare comodamente in treno da Milano (il viaggio dura circa 1 ora e 30 minuti, con un cambio a Verona), da Verona (circa 30-40 minuti), e da Bologna (circa 2 ore e 30 minuti, con un cambio a Modena.

Se preferisci viaggiare in autobus, ci sono diverse linee intercity che collegano la città con destinazioni come Milano, Verona, Bologna e altri capoluoghi lombardi ed emiliani. Gli autobus arrivano alla Stazione Autolinee di Mantova, situata a pochi passi dal centro.

Non ha, invece, un aeroporto proprio, ma ha nelle vicinanze l’Aeroporto di Verona Villafranca (Aeroporto Valerio Catullo), a soli 30 km di distanza, quelli di Milano (Linate o Malpensa), a circa 130 km, e quello di Bologna, a circa 140 km.

Cosa vedere a Mantova

La splendida città rinascimentale, dal 2008 Patrimonio UNESCO, e nel 2016 Capitale della cultura italiana, è ricca di imperdibili attrazioni. Il primo monumento che incontri, dirigendoti verso il centro storico, è il Palazzo Ducale, uno dei luoghi simbolo di Mantova. Si tratta di un complesso di edifici che fu la residenza della potente famiglia dei Gonzaga. Il palazzo ospita al suo interno numerosi saloni e stanze affrescate da artisti del calibro di Tintoretto, Tiziano e Mantegna, tra i massimi esponenti del Rinascimento. Il complesso include anche lo splendido Castello di San Giorgio, celebre per la sua architettura medievale e le sue torri imponenti dalla vista panoramica sulla città. La struttura difensiva ospita la camera picta o Camera degli Sposi, dipinta dal Mantegna, che colpisce per l’abile divisione degli spazi e l’uso eccezionale della prospettiva.

Se vuoi respirare la storia della città, passeggia a Piazza delle Erbe, dove ammirerai la Torre dell’Orologio (che non si limita a segnare le ore, ma è un preciso strumento astrologico), la Casa del Mercante (dalla facciata tardo gotica con richiami orientali), e la Rotonda di San Lorenzo (la chiesa più antica della città, costruita nell’XI secolo).

Mantova

Poi, spostati nella vicina Piazza Sordello, dominata dal Duomo, che custodisce i corpi dei più importanti membri della famiglia Gonzaga. Su Piazza Broletto si affaccia, invece, Palazzo del Podestà, con la sua torre civica sul lato desto e la nicchia con la statua di Virgilio in Cattedra sul latto opposto.

Tra le chiese da non perdere, la Basilica di Sant’Andrea è un capolavoro del Rinascimento, ideato da Leon Battista Alberti: al suo interno giace la tomba di San Luigi Gonzaga, patrono della città.

A 20 minuti a piedi dal centro storico, immerso in un grande parco, ecco spuntare Palazzo Te, altra meraviglia architettonica, residenza di campagna del duca Federico II Gonzaga, famosa per i suoi affreschi, tra cui quelli della Sala dei Giganti, che raffigurano la mitologia greca. 

Non perdere la Loggia delle Pescherie, uno scorcio davvero pittoresco, ai lati del ponte che sovrasta il Rio.

Gli affreschi di Palazzo Te

Cosa vedere nei dintorni

I laghi di Mantova sono un’area naturale che circonda la città, composta da bacini lacustri: il Lago di Mezzo, il Lago Inferiore e il Lago Superiore. Questa zona ti offre numerose possibilità per escursioni a piedi, in bicicletta o in barca, con suggestive viste sulla città e sulla campagna circostante. 

A 33 km da Mantova puoi imbatterti in uno dei borghi più belli d’Italia: Sabbioneta, edificata a metà Cinquecento sull’esempio delle città di epoca classica, e ancora oggi circondata da cinte murarie e porte monumentali.

Cosa mangiare

Il piatto tipico di Mantova sono i tortelli, ripieni di zucca, conditi con burro fuso e cosparsi di grana padano. Altra prelibatezza è il riso alla Pilota, condito con un pesto di salsiccia di maiale. Grande abbondanza anche di pesci d’acqua dolce, vista la presenza dei laghi, serviti fritti, eccezion fatta per il luccio in salsa, accompagnato da polenta e da un condimento di verdure, aceto e acciughe. Ancora, lo stracotto d’asino e, dulcis in fundo, la sbrisolona, torta tipica a base di mandorle.

Sbrisolona

Vivere a Mantova: quanto costano le case

Secondo i dati di Immobiliare.it Insights aggiornati al mese di novembre 2024, per gli immobili residenziali in vendita sono richiesti in media € 1.517 al metro quadro, mentre per quelli in affitto il prezzo si aggira intorno ai € 9,22 al mese per metro quadro.

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