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Italia 14 agosto 2026

Cosa vedere e quanto costano le case ad Ala, la “città del velluto”


Tra palazzi barocchi, castelli e leggende longobarde, scopriamo cosa rende speciale Ala e quanto costa viverci.
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Agnese Giardini

Collaboratrice esterna di Immobiliare.it

Ala si trova nella Vallagarina, a metà strada tra Trento e Verona, in un tratto di Trentino spesso attraversato in fretta da chi punta verso il Garda o le Dolomiti. Basta però rallentare per scoprire un borgo che custodisce ancora l’eleganza dei suoi secoli d’oro: Ala è infatti conosciuta come la “città del velluto” per la produzione tessile che, tra Seicento e Settecento, portò le sue stoffe pregiate nelle corti di mezza Europa.

Quella storia si legge ancora nei palazzi barocchi del centro e nei musei che raccontano un passato fatto di commerci e raffinatezza. Scopriamo cosa vedere ad Ala e quanto costano le case.

Le origini di Ala 

Le radici di Ala affondano in epoca romana, quando l’abitato nacque come stazione di sosta lungo la Via Claudia Augusta, l’antica strada che collegava l’Italia al mondo germanico attraversando le Alpi.

La posizione strategica ha segnato il destino della città per secoli, favorendo scambi commerciali e culturali; non a caso Ala vide passare imperatori, mercanti e musicisti, che lasciarono un’impronta ancora visibile nell’architettura e nelle tradizioni locali.

Come arrivare ad Ala

Ala si raggiunge facilmente in auto percorrendo l’autostrada A22 del Brennero, con uscita dedicata a pochi chilometri dal centro. Chi viaggia in treno può appoggiarsi alla stazione di Rovereto o a quella di Ala stessa, sulla linea Verona-Brennero, proseguendo poi con brevi collegamenti locali.

La posizione la rende una tappa comoda sia per chi arriva da nord sia per chi risale dalla pianura padana.

Il centro storico e i palazzi barocchi

Il centro storico è rappresentato dalla presenza di eleganti palazzi barocchi.

Palazzo Malfatti, con le sale affrescate e la scenografica scala interna, domina la piazza principale ed è l’esempio più compiuto dello sfarzo alense.

Poco distante sorge Palazzo Taddei, che ospitò la prima manifattura di velluto e fu il centro dell’industria tessile cittadina.

Curiosa è invce la storia di Palazzo Angelini, soprannominato “la casa dei quattro imperatori” perché ospitò Carlo V, Massimiliano II, Carlo VI e Giuseppe II.

Completano il percorso la Chiesa di San Giovanni, affacciata sulla piazza con linee neoclassiche, e la Chiesa Parrocchiale di Santa Maria Assunta, su un’altura panoramica con vista sulla vallata.

Il Museo del Pianoforte Antico

Per gli appassionati di musica, il Museo del Pianoforte Antico sarà sicuramente una tappa interessante: la collezione custodisce strumenti d’epoca perfettamente restaurati e restituisce un frammento della vita musicale che animava i salotti alensi nei secoli passati.

Tra i pezzi più suggestivi si racconta della presenza di un pianoforte legato al passaggio di Mozart in città, un dettaglio che rende la visita ancora più affascinante per chi ama intrecciare musica e storia locale.

castello di avio jpeg

Il Castello di Avio

A pochi minuti da Ala, nel comune di Avio, sorge uno dei manieri più antichi e suggestivi del Trentino. Il Castello di Avio domina la Vallagarina da oltre dieci secoli e appartenne quasi ininterrottamente alla famiglia Castelbarco, che nel Medioevo lo trasformò da presidio militare in una piccola corte feudale, punto d’incontro per artisti e intellettuali.

All’interno si ammirano cicli di affreschi di grande valore, tra cui la celebre Camera dell’Amore nel Mastio, attribuita a un maestro vicino alla scuola di Giotto. Dal 1978 il castello è aperto al pubblico grazie alla donazione della contessa Emanuela Castelbarco Pindemonte Rezzonico, nipote di Arturo Toscanini, che nel 1977 lo cedette al FAI.

San Pietro in Bosco, il monumento più antico di Ala

Immersa tra i vigneti lungo la statale che porta verso Verona, la Chiesa di San Pietro in Bosco è considerata l’edificio più antico del territorio alense, con origini che risalgono al VI secolo.

Al suo interno conserva un ciclo di affreschi medievali, tra cui un Cristo in maestà sopra il portale e una raffigurazione di San Giorgio che uccide il drago. La leggenda vuole che qui si sia svolto, nel 589, il primo incontro tra la principessa Teodolinda e il futuro sposo Autari, re dei Longobardi, un episodio che ha alimentato il fascino di questo luogo appartato.

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I Mercatini di Natale e la sagra “Ala Città del Velluto”

Ogni estate il centro storico rivive lo splendore del Settecento grazie alla manifestazione “Ala Città di Velluto“. Per tre giorni le strade si popolano di figuranti in abiti d’epoca, rievocazioni storiche, mostre tematiche sulla tessitura e locande con i sapori della tradizione trentina.

In inverno, invece, sono i Mercatini di Natale a portare un’atmosfera diversa ma altrettanto suggestiva, con le bancarelle di artigianato che animano il centro barocco illuminato a festa. Entrambi gli appuntamenti offrono un buon motivo per pianificare la visita in un periodo preciso dell’anno.

Quanto costano le case ad Ala

Secondo i dati aggiornati a luglio 2026, il prezzo medio di vendita degli immobili residenziali nel comune si attesta a 1.929 euro al metro quadro. Sul fronte degli affitti, il canone medio è di 11,09 euro al metro quadro.

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