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Forte di Exilles + locandina in miniatura di
Italia 17 aprile 2025

Dove è stata girata la serie tv “Fuochi d’artificio”: tutte le location


La nuova fiction Rai "Fuochi d'artificio" immerge lo spettatore nella Resistenza piemontese del 1944. Ecco le location.
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Emanuele Bianchi

Ex collaboratore esterno di Immobiliare.it

La nuova serie televisiva “Fuochi d’artificio” non è solo un racconto di coraggio e Resistenza, ma anche un viaggio attraverso la bellezza del Piemonte. Diretta da Susanna Nicchiarelli, e tratta dall’omonimo romanzo di Andrea Bouchard, la fiction Rai ha scelto come palcoscenico naturale la Val di Susa e diverse gemme incastonate tra le Alpi piemontesi. 

Questi luoghi si trasformano in autentici co-protagonisti, conducendo lo spettatore nelle atmosfere del 1944.

Il Forte di Exilles

Il Forte di Exilles, tra i più importanti sistemi difensivi del Piemonte, ha rappresentato una delle location chiave della serie. Le sue mura antiche hanno fatto da sfondo a scene cruciali, ricreando con meticolosa attenzione un comando nazista.

La scelta di questo sito storico non è casuale: la sua presenza austera e la sua posizione strategica evocano il clima di tensione e occupazione che i giovani protagonisti si trovano ad affrontare. Anche diverse aree del comune di Exilles hanno offerto scorci suggestivi, contribuendo a delineare con precisione il contesto storico e geografico della narrazione.

Oulx e Rochemolles

La cittadina di Oulx ha prestato i suoi angoli più caratteristici per ambientare la casa dei nonni di Marta, una delle figure centrali del racconto. Questa ambientazione domestica, intrisa di calore familiare, contrasta con la durezza del conflitto e sottolinea il desiderio di normalità e affetto che anima i giovani protagonisti.

Oulx

Poco distante, la frazione di Rochemolles, incastonata nel comune di Bardonecchia, con il suo fascino alpino e le sue case in pietra, ha arricchito ulteriormente il ventaglio di ambientazioni, offrendo uno sfondo pittoresco alle avventure dei ragazzi.

Da Cesana a Usseaux

L’esplorazione del territorio piemontese per “Fuochi d’artificio” non si è limitata a queste località. Anche Cesana, Bardonecchia, Sestriere, Pragelato, Susa e Usseaux hanno contribuito a dipingere un affresco vivido e autentico del paesaggio in cui si muovono Marta, Davide, Sara e Marco.

Usseaux

La varietà di questi luoghi, dalle vette imponenti ai borghi accoglienti, dalle vallate rigogliose ai centri storici, ha permesso di restituire la complessità e la bellezza del territorio in cui si svolgono le vicende della Resistenza.

I luoghi come elementi narrativi

Come ha sottolineato la regista Susanna Nicchiarelli, la scelta di queste location non è stata dettata solo dalla loro bellezza estetica, ma dalla loro capacità di integrarsi profondamente nella narrazione. I sentieri impervi che i ragazzi percorrono, i boschi che offrono riparo, i rifugi di montagna che diventano teatro di incontri clandestini, e persino le chiesette abbandonate che testimoniano un passato di pace, diventano elementi narrativi a pieno titolo, amplificando le emozioni, le paure e il coraggio dei giovani partigiani.

Attraverso le avventure dei suoi giovani protagonisti, la serie invita lo spettatore a intraprendere un viaggio nella memoria e a scoprire o riscoprire angoli suggestivi del territorio.

*Immagine di copertina – Credits to @raiufficiale

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