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città circondata da verde e montagne
Italia 29 dicembre 2025

Dove si trova la Valle di Anterselva? Cosa fare e cosa vedere


In Alto Adige, la Valle di Anterselva è un paradiso per chi ama gli sport invernali (e non solo): cosa fare e vedere tra laghi, escursioni, paesaggi incontaminati.
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Roberta Favazzo

Giornalista, collaboratrice esterna di Immobiliare.it

La Valle di Anterselva è una delle valli più famose dell’Alto Adige, una meta prediletta da chi ama immergersi nella natura incontaminata e da chi pratica sport all’aria aperta.

Incorniciata dalle Dolomiti di Ries-Aurina, la Valle di Anterselva è suggestiva in ogni stagione: in ognuna vi si possono fare escursioni, visitare i laghi alpini e i borghi della zona.

Scopriamo dove si trova di preciso e cosa fare e vedere dettagliatamente, per organizzare al meglio una visita.

Dove si trova la Valle di Anterselva?

La Valle di Anterselva si trova nel nord-est dell’Italia, in Alto Adige, più precisamente nel comprensorio della Val Pusteria. È una valle laterale che si estende verso nord a partire dal paese di Rasun-Anterselva, fino a raggiungere il confine con l’Austria.

Dal punto di vista geografico, la valle è circondata dal Parco Naturale Vedrette di Ries-Aurina, un’area protetta che tutela ambienti alpini di grande valore naturalistico. Le montagne che la circondano superano anche i 3.000 metri, e contribuiscono a dare vita a panorami spettacolari. Il clima è tipicamente alpino.

Raggiungere la Valle di Anterselva è piuttosto semplice:

Cosa fare e vedere in Valle Anterselva?

La Valle è una meta consigliata sia per chi cerca relax che per chi vuole trascorrere le sue vacanze all’insegna dello sport o delle attività outdoor. 

Le tradizionali malghe

Durante la stagione estiva è consigliata per gli amanti dell’escursionismo. Percorrendo i sentieri segnalati si giunge alle tradizionali malghe, ai laghi e ai punti panoramici da non perdere. Tra le passeggiate più apprezzate ci sono quelle verso la Malga Steinzger, a 1.891 metri d’altezza, o la malga Gonneralm, dove è possibile assaggiare prodotti tipici come formaggi, speck e piatti della cucina tirolese

Per gli escursionisti più esperti non mancano itinerari di alta quota e salite verso le cime del gruppo delle Vedrette di Ries. In autunno, i boschi della valle si tingono di arancione e il clima diventa ideale per camminate tranquille e per visitare anche la cascata Klammbach.

Lo sci di fondo

L’inverno trasforma la Valle di Anterselva in una delle capitali europee dello sci di fondo. Qui si trova il celebre Centro Biathlon Anterselva, sede di gare di Coppa del Mondo di biathlon. Oltre agli eventi sportivi, ci si può dedicare allo sci di fondo grazie ai numerosi anelli presenti adatti a diversi livelli di preparazione. Non solo sci, però: spazio anche alle semplici ciaspolate, alle piste per slittino e a diversi itinerari immersi nel silenzio della natura.

Se non siete molto attivi ma preferite fare una pausa dai ritmi frenetici della vita quotidiana, potete approfittare delle strutture ricettive della valle che ospitano aree wellness con sauna e vista sulle montagne. 

Da segnalare il Passo Stalle, che chiude la Valle di Anterselva e collega la Valle Blu alla Defereggen, tra due parchi naturali. A 2050 mt di altitudine, è una meta interessante agli occhi di chi ama le escursioni estive panoramiche. In inverno la strada chiude e diventa un suggestivo percorso innevato, ideale anche per lo slittino.

Il progetto “Thema”

Forse non tutti lo sanno, ma è possibile anche effettuare un tour esplorativo nella Valle grazie al progetto “Thema”, che ha l’obiettivo di far scoprire il patrimonio culturale e storico del territorio. Il percorso valorizza luoghi di grande fascino come il ponte storico di Rasun del 1847, vicino al sito archeologico di Windschnur, antica necropoli preromana. 

Da non perdere anche le rovine di Castelvecchio Rasun e di Castelnuovo Rasun, entrambe risalenti al XIII secolo. Resti di torri, mura e cortili testimonianza di un passato lontano.

Infine, potete considerare la Valle di Anterselva come un’ottima base per esplorare i dintorni della Val Pusteria e le Dolomiti.

Quanto è lungo il giro del Lago di Anterselva?

Tra i bacini d’acqua della valle, spicca il Lago di Anterselva, uno dei laghi alpini più belli dell’Alto Adige. Il giro completo del lago misura circa 2,5 chilometri ed è percorribile attraverso un sentiero pianeggiante e ben curato.

La passeggiata è adatta a tutti: famiglie con bambini e anziani compresi. Il percorso si completa mediamente in 45-60 minuti, senza particolari difficoltà. Lungo il percorso sono comunque presenti delle panchine per fare una sosta e dei pannelli informativi e dei punti panoramici ideali per scattare fotografie. È consigliabile indossare scarpe comode, soprattutto dopo eventuali piogge o in presenza di ghiaccio nei mesi più freddi.

Cosa significa Anterselva?

Il nome Anterselva deriva dal tedesco “Antholz”, termine che affonda le sue radici nell’antica lingua germanica. Il significato più accreditato è “bosco sul fondo della valle” o “valle interna ricca di boschi”, una definizione che descrive perfettamente il territorio.

Nel corso dei secoli, la zona è stata abitata prevalentemente da popolazioni di lingua tedesca, e ancora oggi la cultura sudtirolese è fortemente presente: lo si evince dall’architettura tradizionale, dalle usanze locali e dalla cucina che unisce influenze alpine e italiane.

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