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A poca distanza da Torino si estende un territorio alpino che conserva un’identità autentica, fatta di piccoli borghi, pascoli d’alta quota, sentieri panoramici e tradizioni ancora vive. Le Valli di Lanzo rappresentano una meta ideale per chi desidera alternare escursioni nella natura, visite culturali e momenti di relax, immergendosi in paesaggi che cambiano volto con il susseguirsi delle stagioni.
Scopriamo come raggiungerle e cosa vedere.
Le Valli di Lanzo si trovano nel Piemonte nord-occidentale, all’interno delle Alpi Graie, e sono facilmente raggiungibili da Torino in circa un’ora di viaggio. Il territorio comprende le tre vallate principali (Val Grande, Val d’Ala e Val di Viù) alle quali si affiancano anche la Val Ceronda e la Val Casternone, creando un’ampia area montana ricca di paesaggi differenti.
La vicinanza all’aeroporto di Torino-Caselle e i collegamenti ferroviari rendono le Valli di Lanzo una destinazione comoda sia per una gita giornaliera sia per un soggiorno più lungo. Qui la natura domina il panorama con boschi, torrenti, alpeggi e cime che superano i tremila metri, mentre i piccoli centri abitati conservano architetture tradizionali e testimonianze della storia locale.
Passeggiando tra i paesi si percepisce ancora il legame con la cultura alpina, fatto di antichi mestieri, produzioni casearie e feste popolari.
Uno dei simboli del territorio è il celebre Ponte del Diavolo di Lanzo Torinese, costruito nel XIV secolo.
Meritano una visita anche Ceres, Balme, Ala di Stura, Usseglio e Viù, borghi alpini che conservano un’atmosfera autentica e rappresentano ottimi punti di partenza per esplorare il territorio. Tra le attrazioni da non perdere: il Museo Civico Alpino Arnaldo Tazzetti di Usseglio, dedicato alla storia dell’alpinismo e dell’ambiente montano, il Museo delle Genti delle Valli di Lanzo di Ceres, che racconta le tradizioni e la vita quotidiana delle comunità alpine, e il Museo delle Guide Alpine “Antonio Castagneri” di Balme.

Meritano una visita anche il panoramico Santuario di Sant’Ignazio a Pessinetto, affacciato sull’intera vallata, la Chiesa di San Michele di Lemie, ricca di testimonianze artistiche, e il Santuario della Madonna degli Olmetti di Germagnano, uno dei principali luoghi di devozione delle Valli di Lanzo.
Non mancano le testimonianze della Belle Époque, quando la ferrovia contribuì allo sviluppo turistico delle vallate, ancora riconoscibili nelle eleganti stazioni e negli edifici storici. Un viaggio nelle Valli di Lanzo è anche un’occasione per conoscere le specialità gastronomiche locali, come la Toma di Lanzo e la tradizionale polenta concia, simboli di una cucina profondamente legata al territorio.
Le Valli di Lanzo offrono esperienze diverse durante tutto l’anno. In primavera ed estate i numerosi sentieri permettono di praticare trekking, escursioni, mountain bike e passeggiate tra pascoli e alpeggi, con itinerari adatti sia agli escursionisti esperti sia alle famiglie. Gli amanti dell’arrampicata, del parapendio e dell’equitazione trovano inoltre un ambiente ideale per vivere la montagna da prospettive differenti.
L’autunno regala colori spettacolari e rappresenta il periodo perfetto per passeggiare nei boschi, partecipare agli eventi dedicati ai prodotti tipici e degustare le eccellenze gastronomiche locali. Durante l’inverno, invece, le Valli di Lanzo diventano una meta apprezzata per lo sci alpino, lo sci di fondo e le escursioni con le ciaspole, senza rinunciare alla possibilità di rilassarsi nei caratteristici rifugi di montagna.
La varietà delle attività disponibili rende questo territorio una destinazione capace di soddisfare chi cerca sport, tranquillità o semplicemente il piacere di trascorrere del tempo immerso nella natura alpina.