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Castellabate
Italia • 29 gennaio 2026

Dov’è stato girato “Benvenuti al Sud”?


"Benvenuti al Sud" è stato girato nel Cilento: ecco tutte le location che hanno reso il film indimenticabile.
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Agnese Giardini

Collaboratrice esterna di Immobiliare.it

Uscito nel 2010 e diretto da Luca Miniero, “Benvenuti al Sud” resta oggi uno dei film italiani più amati degli ultimi decenni, perché è riuscito a raccontare con leggerezza e intelligenza il tema delle differenze culturali tra Nord e Sud Italia, diventando un vero fenomeno popolare. Ma oltre alla comicità e ai personaggi memorabili, il film ha conquistato il pubblico anche grazie alle sue location mozzafiato.

Gran parte delle riprese si è svolta in Campania, nel cuore del Cilento, trasformando il borgo di Castellabate nel vero simbolo della storia. Scopriamo insieme dove si trovano le location iconiche di “Benvenuti al Sud”.

Di cosa parla “Benvenuti al Sud”

Il film racconta la storia di Alberto Colombo, dirigente delle Poste di una cittadina lombarda, che viene trasferito a Castellabate, un piccolo paese del Sud Italia. Convinto di trovare arretratezza, disorganizzazione e criminalità, Alberto scoprirà invece una realtà fatta di umanità, amicizia e solidarietà.

Attraverso l’ironia, Benvenuti al Sud affronta temi come i pregiudizi, l’incontro tra culture diverse e il valore delle relazioni umane, ribaltando gli stereotipi con grande efficacia.

Castellabate: la location principale del film

Castellabate è uno dei borghi più belli della Campania; situato nel Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, fa da sfondo a gran parte delle scene, regalando scorci autentici e suggestivi. Le sue strade, le piazze e il mare contribuiscono a creare un’atmosfera calda e accogliente, perfettamente in sintonia con il messaggio del film.

La vicinanza tra mare, collina e centro storico ha permesso di costruire uno spazio narrativo compatto, riconoscibile e funzionale al racconto.

Molte scene del film sono state girate nel centro storico di Castellabate, noto come “Castellabate alto”. Qui si snodano vicoli stretti, archi in pietra e piazze medievali che sembrano sospese nel tempo. Passeggiando tra queste strade è facile riconoscere angoli immortalati dalla macchina da presa, che hanno contribuito a rendere il film visivamente affascinante e immediatamente riconoscibile.

Piazza 10 ottobre 1123 e l’ufficio postale (che in realtà è un bar)

Una delle location più iconiche è Piazza 10 ottobre 1123, qui si trova l’edificio che nel film ospita l’ufficio postale dove lavora Alberto. In realtà, l’ufficio non esiste: si tratta di un bar, trasformato per esigenze cinematografiche. Oggi la piazza è una tappa obbligata per i fan del film, che amano fotografarsi davanti a uno dei luoghi simbolo della storia.

Il Belvedere di San Costabile

Il Belvedere di San Costabile è uno dei punti panoramici più spettacolari del Cilento. Da qui si gode una vista mozzafiato sul Golfo di Salerno, spesso mostrata nel film. È una terrazza naturale che rappresenta perfettamente lo stupore del protagonista di fronte a un Sud molto diverso da quello che immaginava.

Belvedere di San Costabile

San Marco di Castellabate

Le sequenze girate a San Marco di Castellabate raccontano l’anima più autenticamente marinara del paese. Il porto, le barche dei pescatori e le caratteristiche “Gatte”, le abitazioni affacciate direttamente sul mare, fanno da cornice alle scene delle consegne postali e alla quotidianità degli abitanti. In questo scenario, il film restituisce l’immagine di una comunità compatta, dove la vita scorre tra piccoli gesti, relazioni sincere e un forte senso di collaborazione.

Santa Maria di Castellabate e Marina Piccola

Santa Maria di Castellabate compare soprattutto nella parte finale del film. Marina Piccola è la location della grande festa conclusiva, un momento di gioia collettiva che simboleggia l’integrazione definitiva di Alberto nella comunità. Il lungomare e la spiaggia fanno da cornice a una scena che celebra l’amicizia e il senso di appartenenza.

Santa Maria di Castellabate

Il Mare del Pozzillo

Il Mare del Pozzillo è protagonista delle scene di pesca, girate tra tramonti suggestivi e dialoghi carichi di umanità. Qui il film mostra il legame profondo tra gli abitanti e il mare, elemento centrale dell’identità cilentana.

Torretta e base di Persano

Alcune scene legate all’inganno orchestrato per Silvia sono state girate nella zona di Torretta e presso la base militare di Persano.

Le altre location di “Benvenuti al Sud” la finta stazione e le scene girate nel Lazio

Non tutte le scene sono state girate a Castellabate. La stazione ferroviaria, per esempio, è fittizia e alcune sequenze ambientate al Nord sono state girate nel Lazio. Questo mix di location dimostra la cura produttiva del film, capace di creare continuità narrativa anche con luoghi differenti.

“Bentornati al Sud”: in arrivo il sequel del film

Per chi ha amato il film è infine arrivata una buona notizia: la saga tornerà al cinema con un nuovo capitolo intitolato “Bentornati al Sud”, l’annuncio è stato confermato da Medusa Film. Il film segnerà il ritorno sul grande schermo di Claudio Bisio e Alessandro Siani, pronti a vestire nuovamente i panni dei personaggi amatissimi dal pubblico.

La storia tornerà a svolgersi a Castellabate, diventato ormai un luogo simbolo. Le lavorazioni sono già in fase di sviluppo, con sopralluoghi avviati, mentre restano ancora riservati i dettagli su trama e date di uscita.

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