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Quanti e quali sono i Borghi più belli d'Italia?
Italia 2 maggio 2025

Quanti e quali sono i Borghi più belli d’Italia?


Militello in Val di Catania è il Borgo più bello d’Italia dell’edizione 2025. Scopriamo la classifica completa in un viaggio tra bellezza, autenticità e turismo sostenibile.
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Nicola Teofilo

Giornalista, collaboratore esterno di Immobiliare.it

Cresce l’interesse per l’Italia più autentica, quella del “paese mio che sei sulla collina”, delle piazze che profumano di pane e gelsomino, dei campanili che squarciano il silenzio della “controra” e delle voci che si rincorrono tra vicoli in pietra e balconi fioriti. È l’Italia dei borghi, microcosmi di identità e bellezza, capaci di incantare chi fugge dal frastuono cittadino. Sempre più protagonisti di articoli, reel sui social e viaggi d’autore, questi centri attraggono chi cerca turismo lento, sostenibile, di prossimità.

Nei borghi si respira il lifestyle che il mondo ci invidia: gusto, comunità, accoglienza. Mentre molte mete si affollano e si somigliano, invece i borghi si mostrano come radici scoperte: luoghi veri, dove fermarsi e ritrovare il tempo.

Da questa esigenza nasce il successo del concorso Rai “Il Borgo dei Borghi”, che ogni anno seleziona venti finalisti tra i borghi più belli d’Italia. Un appuntamento che celebra la bellezza e il valore culturale di questi luoghi. Scopriamoli insieme.

Come si diventa “Borgo più bello d’Italia”?

Fondato nel 2001 su impulso dell’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), il Club de “I Borghi più belli d’Italia” è un’Associazione che richiede alle amministrazioni comunali degli standard precisi:

L’ammissione al Club prevede una “Carta di Qualità” certificata ISO 9001. Quindi, solo i borghi autentici, che uniscono storia, paesaggio e accoglienza ottengono il prestigioso marchio.

Quanti sono i Borghi più belli d’Italia?

Ad aprile 2024 l’Associazione contava 371 borghi membri, distribuiti lungo tutta la penisola. Queste le regioni più rappresentate: 

Vi fanno parte anche borghi ospite come la Città di San Marino

Quali sono i Borghi più belli d’Italia?

Alcuni si affacciano sul mare con antichi porticcioli e case colorate, altri si aggrappano silenziosi su calanchi e colline, tra vigneti, uliveti, terrazzamenti e mura medievali. Ce ne sono diversi impreziositi da fortezze e palazzi barocchi. I borghi più belli d’Italia sono un mosaico di identità forti e variegate. 

Militello in Val di Catania ha meno di 7mila abitanti e ben 21 chiese, palazzi nobiliari, angoli di biodiversità come le cascate dell’Oxena immerse in una natura intatta. Ala, in Trentino, testimonia i fasti della seta e del velluto in un centro settecentesco armonioso e ben raccolto. Buggerru, lungo la Costa Verde sarda, affonda le sue radici nel passato minerario e regala paesaggi selvaggi e spettacolari.

Grado, sospesa tra mare e laguna, conserva l’eleganza austro-ungarica di un tempo. Scarperia, in Toscana, è patria di una tradizione artigianale ancora viva. Lazise, in riva al Garda, accoglie i visitatori con il fascino delle sue mura scaligere e dei vicoli affacciati sull’acqua. E poi ci sono Vignanello, con il castello e i giardini all’italiana, Aieta, Ischitella, Maiori, Agliè: borghi diversi per geografia e storia, ma uniti da una bellezza autentica.

Più che una lista, è un viaggio: un invito a scoprire l’anima dell’Italia lontana dai riflettori. 

La classifica 2025 del “Borgo dei Borghi”

La nuova edizione ha visto trionfare Militello in Val di Catania, paese natale di Pippo Baudo, già patrimonio UNESCO per il barocco in Val di Noto. In seconda posizione si è affermata Agliè (Piemonte), terza Vignanello (Lazio). La proclamazione è avvenuta durante la trasmissione Rai condotta da Camila Raznovich, volto di punta della storica trasmissione Il Kilimangiaro. 

Ecco la classifica completa dei 20 borghi selezionati per questo 2025, dal primo al ventesimo posto:

Perché i borghi piacciono tanto?

Il fascino dei borghi va oltre l’estetica. Secondo un’indagine Nomisma, per 1 italiano su 2, rappresentano un patrimonio storico e culturale inestimabile. Il visitatore tipo è curioso, appassionato di natura, tradizioni e buon cibo. I borghi offrono atmosfere lente, autentiche, spesso immerse nel verde, dove si riscoprono sapori, storie, artigianato e relazioni umane.

Le motivazioni principali?

I social network, soprattutto Instagram, giocano un ruolo fondamentale nel diffondere immagini e narrazioni: tra i più citati online ci sono Amalfi, Positano, Peccioli, Tropea, Soave e Bellagio. I dati confermano questa tendenza. 

Borghi d’Italia, un’economia che vale oltre 5 miliardi

Nel biennio appena trascorso, oltre 1,6 milioni di italiani ha visitato almeno uno dei borghi certificati. La reputazione dell’Associazione “I Borghi più belli d’Italia” è in costante crescita: il 52% degli italiani la conosce, e oltre il 60% associa al suo logo autenticità, qualità e cultura.Secondo Deloitte, i borghi rappresentano una leva economica fondamentale, con un impatto superiore a 5 miliardi di euro sul PIL nazionale. Per il Ministro del Turismo Daniela Santanchè, “ogni visita a un borgo è un passo verso la sua preservazione e un contributo al benessere delle comunità locali”. Diversamente, sarebbero entrati nella zona grigia dei borghi fantasma o a rischio spopolamento.

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