Link copiato!
Link copiato!
Bobbio
Italia • 16 gennaio 2023

I borghi da visitare in inverno in Emilia Romagna


Sono tanti i luoghi da visitare in inverno in Emilia Romagna: da Bobbio a Brisighella, da Castel’Arquato a Castelvetro di Modena.
author-avatar
Valeria Tuberosi

Giornalista, ex collaboratrice esterna di Immobiliare.it

Ci sono regioni, come l’Emilia Romagna, belle da scoprire non solo nei mesi estivi.

Le sue verdi montagne, la sua aria pura, i piccoli borghi ricchi di castelli medioevali sono un piacere per gli occhi, anche durante i mesi invernali.

Scopriamo alcuni di questi piccoli borghi.

Bobbio: cosa vedere e perché è famosa

L’arte la fa da padrona nel piccolo borgo di Bobbio: sono tanti i monumenti, le chiese e le dimori nobiliari presenti in quest’area.

Siamo sulle colline piacentine, tra le mura medioevali di cui fa parte anche l’Abbazia di San Colombano.

Bobbio vanta la presenza tra i Borghi più belli d’Italia, con il suo Ponte Vecchio o Ponte del Diavolo di origine romana, lungo 280 metri a formare 11 arcate irregolari.

Ovviamente c’è anche il castello, quello di Malaspina, risalente al Trecento ed ex presidio miliare e residenza della famiglia del Verme. Ci sono poi la Torre del Vescovo e diverse residenze nobiliari come Palazzo Alcalini e Palazzo Olmi.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Sabryna (@damante_sabryna)


TUTTI I BORGHI PIÙ BELLI D’ITALIA DA VISITARE IN TRENO: ECCO QUALI SONO

BANDA ULTRA LARGA: LA SFIDA È LA CONNESSIONE VELOCE ANCHE NEI BORGHI PIÙ ISOLATI


Brisighella: cosa sapere sul borgo medievale

Spostandosi in provincia di Ravenna, si raggiunge Brisighella, un borgo medievale che si snoda su tre pinnacoli rocciosi.

Nel primo c’è la Rocca Manfrediana, nel secondo il Santuario di Monticino e nel terzo la Torre dell’Orologio.

Quest’ultima costruzione aveva nei secoli passati una funzione difensiva. I visitatori possono recarsi inoltre al museo civico dedicato a Giuseppe Ugonia, con 400 opere pittoriche e litografiche dell’artista e quello del Lavoro Contadino.

Tra le altre bellezze architettoniche c’è infine la Chiesa dell’Osservanza, con una Madonna con Bambino e Santi del Cinquecento e la Via degli Asini, una strada sopraelevata ricca di numerosi archi.

Castell’Arquato: la sua storia

Un altro tra i borghi più belli d’Italia si trova in provincia di Piacenza, parliamo di Castell’Arquato, arroccato su una collina, con una bellissima vista su tutta la vallata.

Era originariamente un castrum romano, raggiunse il suo splendore durante il Medioevo, e si sviluppò sotto il dominio degli Scotti e dei Visconti.

Il castello è rappresentato in realtà dalla Rocca Viscontea, che si trova in Piazza del Municipio.

Il giro può continuare poi verso la chiesa Collegiata di Santa Maria, risalente all’XI secolo, con interni in stile romanico.

Il Palazzo del Duca del Duecento fu residenza dei duchi Sforza nel Seicento. E poi ci sono: il Torrione Farnese di origini non chiare e il Giardino della poesia con la sua bellissima panoramica sulla Val d’Arda.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da IAT Castell’Arquato (@castell_arquato)

Castelvetro di Modena: cosa vedere

Castelvetro di Modena è un borgo con una parte antica ben conservata.

Stiamo parlando di un luogo soprannominato la “città del vino”, e che offre la possibilità di organizzare un itinerario tra torri medievali, Piazza della Dama, i suoi Palazzi Nobiliari, come Palazzo Rinaldi e altri monumenti come la Torre delle Prigioni, la Torre dell’Orologio e il Palazzo Municipale.

Compiano: cosa visitare

Questo borgo medievale conta poco più di mille abitanti e si dice sia stato un principato indipendente e all’origine del titolo di Principe della famiglia reale di Monaco.

Bellissimo il Castello che all’interno conserva la Collezione Gambarotta, con arredi e dipinti del Seicento e Settecento appartenenti all’ultima proprietaria del maniero.

C’è poi il Museo della Massoneria e il Museo degli Orsanti dedicato ai girovaghi che nel Settecento si guadagnavano da vivere con gli spettacoli di piazza e i suoi caratteristici viottoli.

Dozza, perché è famosa

Arriviamo poi a Dozza, un piccolo borgo caratteristico, anche perché circondato dai vigneti.

Siamo in provincia di Bologna, con un centro storico davvero particolare, carico di murales, un vero e proprio museo a cielo aperto.

Da vedere assolutamente anche la Rocca Sforzesca.

Condividi articolo
Newsletter
Iscriviti alla newsletter per tenerti aggiornato sulle nostre ultime news

Articoli più letti
Google News Banner
Contatta la redazione
Contatta la redazione
Per informazioni, comunicati stampa e richieste scrivici a redazione@immobiliare.it