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In Sardegna c'è il lago artificiale più grande d'Europa: tutto sul Lago Omodeo
Italia 16 settembre 2025

In Sardegna c’è il lago artificiale più grande d’Europa: tutto sul Lago Omodeo


Il bacino artificiale più grande d’Europa si trova in un angolo autentico e della Sardegna, tra le colline di Oristano.
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Nicola Teofilo

Giornalista, collaboratore esterno di Immobiliare.it

C’è un posto in Italia che è stato capace di coniugare ingegno umano e bellezze della natura. È il Lago Omodeo, nascosto tra le colline della Sardegna, noto per essere il lago artificiale più grande d’Europa, ma anche testimone silenzioso della maestosità dell’ingegneria umana e della bellezza naturale. Scopriamo cos’altro rende speciale questa meta, imperdibile per chi decidesse di trascorrere le vacanze in questo angolo selvaggio della Sardegna.

Dove si trova il Lago Omodeo

Il lago Omodeo (in sardo Lagu Omodeu), lago artificiale più grande d’Italia, è situato in Sardegna, nella provincia di Oristano, all’interno della subregione storica del Barigadu. Questo bacino è stato creato mediante lo sbarramento del fiume Tirso, inizialmente con la diga di Santa Chiara e successivamente con la più recente diga Eleonora d’Arborea. Le due dighe sono situate rispettivamente nei territori di Ula Tirso e Busachi. 

Il bacino idrico prende il nome dall’ingegnere Angelo Omodeo, che progettò la prima diga, oggi parzialmente sommersa dalle acque del nuovo invaso. L’ingegnere riuscì a realizzare un capolavoro di alta ingegneria in un territorio così impervio, senza deturpare la natura. Scopriamo quali altri primati vanta il Lago Omodeo.

I record del Lago Omodeo: il lago artificiale più grande d’Europa

Il Lago Omodeo è il più grande lago artificiale d’Europa, con una capacità massima di 600 milioni di metri cubi. Il primo invaso raccoglieva già 400 milioni di metri cubi di acqua, e fu creato tra il 1919 e il 1924, con lo sbarramento del fiume Tirso presso “Passo con barca” nel territorio di Ula Tirso, ad opera della Società Imprese Idrauliche ed Elettriche del Tirso (in seguito confluita nell’ENEL).

Anticipando i tempi, questo progetto può essere considerato un esempio pionieristico di “project financing” nella storia d’Italia, perché fu realizzato con successo grazie alla partecipazione di capitali privati, con attenzione al territorio e alla sicurezza dei pochi abitanti presenti all’epoca.

L’idea dell’ingegnere Omodeo fu basata su studi approfonditi circa le caratteristiche dei suoli e le risorse idriche della Sardegna. Ne venne fuori un capolavoro dell’alta ingegneria incorniciato da bellezze storiche e naturalistiche uniche.

Com’è il Lago Omodeo

L’opera architettonica si compone di strutture imponenti dal punto di vista ingegneristico, ma minimali e poco impattanti sull’ambiente. Ecco gli elementi caratteristici del Lago Omodeo.

La diga ad archi multipli

Progettata dall’ingegnere Luigi Kambo, è la prima diga di questo genere costruita nella penisola, realizzando il più grande tra i laghi artificiali in Italia. Aveva il duplice scopo di regolamentare il flusso delle acque nella media valle del Tirso per bonificare i terreni e migliorare le condizioni igienico-sanitarie dell’area, promuovendo un uso razionale delle acque per migliorare le tecniche e le produzioni agricole. Vicino, è possibile vedere la Villa del Capo-Centrale, edificio sommerso dall’acqua.

La centrale idroelettrica 

Installata all’interno della vecchia diga, sfruttava il salto delle acque per produrre energia, contribuendo all’elettrificazione della Sardegna e avviando la modernizzazione dell’economia isolana.

La diga Eleonora d’Arborea

Questo corpo idrico ha sostituito la diga originaria, ed è stato costruito negli anni ’90 del Novecento. Non è solo un importante risorsa per l’irrigazione e l’energia elettrica, ma anche una destinazione turistica di grande interesse.

Villa del Capo-Centrale della vecchia diga di Santa Chiara
Villa del Capo-Centrale della vecchia diga di Santa Chiara

Cosa vedere e cosa fare al Lago Omodeo

Il lago artificiale più grande d’Italia appare integrato in modo armonico nel contesto naturalistico di questa terra, che offre diverse attività turistiche e esperienze a contatto con la natura. Il bacino idrico è circondato da altopiani basaltici, aspre montagne e vegetazione rigogliosa, come lecci, macchia mediterranea, roverelle, salici, pioppi e olmi. Scopriamo cosa fare e cosa vedere al Lago Omodeo:

Come arrivare al Lago Omodeo, il lago artificiale più grande d’Europa

Partendo da Cagliari, il sito si può raggiungere in varie modalità:

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