Link copiato!
Link copiato!
Isola di San Giulio, alla scoperta del gioiello del Lago d'Orta
Italia 26 novembre 2024

Isola di San Giulio, alla scoperta del gioiello del Lago d’Orta


Al centro del Lago d’Orta galleggia un isolotto che è scrigno di tesori e leggendarie creature mostruose. Andiamo a San Giulio, “a caccia di draghi e draghesse”, dove si possono trascorrere momenti di relax tra natura, architetture barocche rinascimentali e turismo letterario.
author-avatar
Nicola Teofilo

Giornalista, collaboratore esterno di Immobiliare.it

Almeno un fine settimana all’anno, il Lago d’Orta torna a “ripopolarsi” di draghi e draghesse, creature leggendarie ancora vive nell’immaginario di chi abita le sue rive. Lo specchio d’acqua riflette le ombre giganti delle montagne, addolcite dai profili sinuosi delle colline, dei tetti e dei campanili che svettano dai piccoli borghi. Al centro del lago, galleggia un isolotto dedicato a San Giulio, il santo che secondo la leggenda, liberò questo lembo di terra, dal potere oscuro dei draghi. La celebre “caccia ai draghi” o “cacciata dei draghi”

Ancora oggi, le leggende prendono vita tra le iniziative culturali e rievocative, spesso legate alla figura di Gianni Rodari, il grande scrittore della fantasia nato proprio su queste rive. Nel frattempo, questo petalo di terra in mezzo al lago non ha mai smesso di incantare viaggiatori di tutto il mondo. La Basilica a San Giulio custodisce un pezzetto di vertebra del drago scacciato. Scopriamo quali altri segreti e bellezze nasconde “l’isola del silenzio”.

Orta San Giulio dallalto

Dove si trova l’Isola di San Giulio

L’Isola di San Giulio si trova nel cuore del Lago d’Orta, in provincia di Novara. Questo isolotto è particolare perché sembra galleggiare solitario in mezzo al lago, con tutte le sue ville, archi, casette, torri e campanili. Visto a distanza (anche dal traghetto), l’isolotto appare come un elegante veliero, che naviga stretto tra i giganti rocciosi delle colline e delle montagne che si vedono tuffare sulle rive del lago. Una scenografia incantevole, che rende questo posto tenebroso e fiabesco. 

L’Isola di San Giulio dista circa 400 metri dal borgo di Orta San Giulio, una delle località più caratteristiche della zona e inserita nel circuito dei borghi più belli d’Italia. Misura appena 275 metri di lunghezza e 140 di larghezza, ma rappresenta una piccola oasi di tranquillità incastonata nel paesaggio lacustre piemontese, raggiungibile in appena 5 minuti di traghetto. Vediamo come.

Dove si prende il traghetto per l’Isola di San Giulio?

Il punto di partenza principale per raggiungere l’Isola di San Giulio si trova in Piazza Motta, a Orta San Giulio, da dove salpano i traghetti. Durante la stagione estiva, le corse sono frequenti, con partenze ogni 15 minuti dalle 9 del mattino. Il tragitto è breve, dura circa 5 minuti, ma regala una vista panoramica che anticipa la magia dell’isola, con la vista del panorama che si avvicina pian piano. 

I biglietti di andata e ritorno costano 3,50 euro, mentre un pass giornaliero per esplorare altre destinazioni del lago ha un prezzo di circa 9,80 euro.

Perché è famosa e il legame con Gianni Rodari

L’Isola di San Giulio è famosa per il suo legame con la leggenda di San Giulio, che secondo il mito liberò l’isola dai draghi, queste creature mostruose, per fondare la sua centesima chiesa e fare dell’Isola, un luogo di pace e preghiera per tutti gli abitanti del lago. È nota per essere quindi un rifugio tra bellezze naturali e architettoniche.

Ma questo posto riesce a essere fiabesco anche nella realtà; infatti ha dato i natali a Gianni Rodari, uno dei più grandi autori di racconti per l’infanzia, nato a Omegna. Rodari stesso ha attinto fonte di ispirazione da queste acque. Il romanzo dal titolo “C’era due volte il Barone Lamberto” è ambiento proprio all’Isola di San Giulio. Sono descritti i tesori d’arte rinascimentale e barocca degli edifici, i palazzi signorili con giardini eleganti, incorniciati dalle montagne. È come se i visitatori entrassero dentro uno scrigno segreto custodito all’interno del lago. 

Basilica di San Giulio

Cosa vedere all’Isola di San Giulio

L’Isola di San Giulio può essere la tappa ideale di un viaggio intimo o rilassante tra le bellezze architettoniche e naturalistiche del Lago d’Orta. Non a caso, l’isolotto è anche chiamato “l’isola del silenzio”, perché qui, pace e spiritualità regnano sovrane.

Nonostante le sue dimensioni ridotte, offre numerose attrazioni e più punti panoramici. Una volta attraccati, si avverte la sensazione di essere approdati in un microcosmo, come in una “isola che non c’è”, dove il tempo rallenta, e non resta che perdersi tra i suoi vicoli e altri tesori da riscoprire. Ecco i principali: 

Isola di San Giulio

Cosa visitare al Lago d’Orta?

Lo specchio d’acqua attorno all’Isola di San Giulio è incorniciato da colline e montagne verdi, boschi e insenature. Il Lago d’Orta offre oltre 30 chilometri di rive e scogliere punteggiate da piccoli paesi pittoreschi, antichi borghi e porticcioli che un tempo erano il cuore della vita dei pescatori locali. 

In questa oasi al riparo da maestose alture, si possono vivere tante esperienze, percorrere sentieri, praticare sport all’aperto, lasciarsi trasportare dalla movida lenta dei locali e dei ristoranti dove gustare la tradizionale “polenta con le tinche“, una deliziosa combinazione di polenta servita con la tinca, un pesce di lago caratteristico della regione. Nel frattempo, si può fare tappa tra capolavori del barocco e del manierismo e siti da visitare, tra cui:

Newsletter
Iscriviti alla newsletter per tenerti aggiornato sulle nostre ultime news

Articoli più letti
Google News Banner
Contatta la redazione
Contatta la redazione
Per informazioni, comunicati stampa e richieste scrivici a redazione@immobiliare.it