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Lago del Salto
Italia 11 novembre 2024

Lago del Salto, tutto sul più grande lago artificiale del Lazio


Il Lago del Salto si è formato dopo la costruzione di una diga, le cui acque sommersero borghi, monasteri e campanili. Leggi di più.
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Nicola Teofilo

Giornalista, collaboratore esterno di Immobiliare.it

Immaginate di avere davanti agli occhi bendati un lago dai bordi frastagliati di fiordi, di piccole baie che prendono largo tra le insenature e si assottigliano in spiagge e sentieri. Dalla superficie dell’acqua spunta lo spettro di quel che rimane di un campanile e di un antico villaggio. Tra le vallate che si tuffano in acqua, si nascondono borghi e fortezze isolate, che custodiscono mosaici e affreschi pregiati, ma anche segreti e fantasmi del passato. 

Tutto questo patrimonio è alle porte di Roma, e si può riscoprire attorno a un bacino artificiale. È il Lago del Salto, lo specchio d’acqua artificiale più grande del Lazio, incastrato in una antica vallata ricca di biodiversità e architetture soprattutto in stile razionalista, parte dei villaggi ricreati dopo che la costruzione di una diga nel 1940 li sommerse completamente nascondendo così tante piccole Atlantide.

Il Lago del Salto è una delle mete preferite dagli escursionisti per la ricchezza dei paesaggi, i servizi e i collegamenti strategici, la poca distanza dalla città e da numerosi borghi storici dove molte tradizioni resistono al tempo. Scopriamo quali tesori si nascondono a pochi passi dalla vivace capitale. 

Dove si trova il Lago del Salto

Il Lago del Salto si trova nel cuore della provincia di Rieti, a una trentina di chilometri dall’altro bacino artificiale di Turano, nella regione del Cicolano, una valle di origine antica immersa tra colline e monti foderati di tanto rigoglioso verde, in particolare boschi di querce e castagni. Un paesaggio selvaggio e impervio che negli anni passati è stato nelle mire di progetti industriali e infrastrutturali grazie alla conformazione e ricchezza del territorio. 

L’intera zona si presenta come un mosaico di borghi e piccoli paesi che abbracciano le rive frastagliate del lago. La sua posizione a nord-est di Roma rende il Lago del Salto facilmente accessibile dalla capitale e dalle altre città del centro Italia. Queste, e tante altre caratteristiche, fanno di questa riserva, la meta ideale per escursioni e fine settimana rilassanti

Cosa c’è da vedere al Lago del Salto?

A poco più di mezz’ora d’auto da Rieti, e un’ora e mezza da Roma, si nasconde questo angolo di riserva, natura e storia. Un patrimonio di borghi e tradizioni lungo i 57 chilometri di perimetro, tra fiordi e spiagge attorno al Lago del Salto, e verso le vallate più interne, dove si possono percorrere numerosi sentieri e strade battute per escursioni organizzate. Tutto perfetto per chi cerca natura, storia e tranquillità.

Tra le esperienze che entusiasmano i visitatori più attenti, segnaliamo le seguenti:

Perché si chiama Lago del Salto?

Il nome “Lago del Salto” deriva dall’omonimo fiume che scorreva nella valle e che, a partire dal 1940, fu sbarrato per la costruzione della diga del Salto. Lo sbarramento artificiale, alto oltre 90 metri, creò un bacino d’acqua imponente che sommerse l’intera valle, segnando un punto di svolta per il territorio e i suoi abitanti. 

Il nome del lago è dunque un richiamo al fiume da cui ha avuto origine, una testimonianza delle radici storiche che si celano sotto le sue acque. E proprio quello che si nasconde nei fondali, in parte visibile oggi nelle ricostruzioni più a monte, ha alimentato storie, leggende, ha incuriosito tanti visitatori alla scoperta delle “Atlantidi sommerse” del Lazio.



Lago del Salto: cosa si nasconde sul fondale?

Uno degli aspetti più affascinanti del Lago del Salto è ciò che si trova sul suo fondale. Con la creazione della diga, diversi borghi furono completamente sommersi dalle acque, tra cui Borgo San Pietro, Teglieto, Fiumata e Sant’Ippolito. Durante i periodi di siccità estiva, il livello dell’acqua scende al punto da svelare la sommità del campanile dell’antico monastero di Santa Filippa Mareri, un’immagine quasi surreale che richiama alla memoria le storie di chi un tempo abitava quei luoghi. 

Questi borghi sommersi esercitano una forte attrazione su subacquei e appassionati di storia, che attraverso immersioni guidate possono esplorare ciò che resta delle costruzioni originali.

Queste caratteristiche non potevano che richiamare l’attenzione e le luci della ribalta cinematografica, anche grazie alla vicinanza di Roma, la città del cinema e delle grandi produzioni cinematografiche.

I film girati

Il Lago del Salto è stato scelto come location per diversi film e serie televisive, attratti dalla bellezza drammatica del paesaggio e dalle atmosfere misteriose dei borghi sommersi. Tra le principali produzioni che hanno visto protagonisti i luoghi attorno al lago troviamo alcune note pellicole, quali:

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