Giornalista, collaboratrice esterna di Immobiliare.it
Nella mappa dei laghi lombardi, il lago di Comabbio occupa una posizione silenziosa, lontana dai riflettori eppure capace di lasciare il segno.
Un’oasi naturalistica, ancora poco battuta dal turismo di massa, dove si respira un’atmosfera autentica, fatta di canneti mossi dal vento, piste ciclabili panoramiche e borghi che raccontano storie antiche.
Scopriamo cosa vedere e dove si trova.
Il lago di Comabbio si trova in Lombardia, in una delle aree lacustri più articolate della provincia di Varese.
È situato a circa 3 chilometri dal Lago di Varese, al quale un tempo era collegato formando un unico specchio d’acqua. Oggi si presenta come un bacino autonomo, esteso per circa 9 chilometri di sponde e profondo poco più di 7 metri.
Geograficamente si sviluppa tra i comuni di Mercallo, Ternate, Varano Borghi e Vergiate, in una posizione strategica anche per chi arriva da Milano (meno di un’ora d’auto) o dalla Svizzera.
Dal punto di vista naturalistico, il lago di Comabbio custodisce un equilibrio ambientale delicato. Le sue acque ospitano lucci, persici, carpe e tinche, mentre lungo le rive prosperano ninfee, castagne d’acqua, boschi di salici e canneti.
Inoltre, è frequentato da numerosi uccelli acquatici, soprattutto durante i periodi di migrazione. In inverno, quando le temperature scendono drasticamente, il lago può ghiacciare completamente, trasformandosi in una suggestiva pista naturale.
A pochi passi si estende anche la Palude Brabbia, importante riserva naturale gestita dalla LIPU, di grande interesse per la nidificazione e lo svernamento degli uccelli migratori.
Questo territorio, pur essendo raccolto, riesce ad offrire esperienze diverse, sia culturali sia outdoor.
Ecco cosa non perdere.
La celebre ciclabile ad anello lunga circa 12,5 km è un percorso panoramico che attraversa Mercallo, Ternate, Varano Borghi e Vergiate, alternando tratti asfaltati e sterrati. Si parte idealmente dal Parco Berrini di Ternate, mentre lungo il tragitto si incontrano scorci suggestivi tra canneti, campi coltivati e boschi.
Attenzione però: il fondo in ghiaia e i brevi ma continui saliscendi richiedono una mountain bike o copertoni di grossa sezione. Il livello è medio, quindi adatto a chi ha un minimo di allenamento. In compenso, il silenzio e la vista sull’acqua ripagano ogni sforzo.
Non tutti sanno che proprio qui visse per lunghi periodi uno dei più grandi protagonisti dell’arte del Novecento. La casa dove soggiornò Lucio Fontana si trova a Comabbio ed è un luogo simbolico per comprendere il legame tra l’artista e il paesaggio varesino.
Fontana, fondatore dello Spazialismo, trascorse diverse estati in questa dimora affacciata sul lago, trovando ispirazione nella quiete e nella luce riflessa sull’acqua.
Se invece l’obiettivo è rilassarsi, la Spiaggia di Comabbio è il luogo perfetto. Attrezzata e facilmente accessibile, offre un’area verde dove stendersi al sole durante la bella stagione, mentre lo sguardo si perde tra acqua e vegetazione.
Qui si può fare il bagno (quando consentito), praticare sport leggeri oppure semplicemente concedersi un picnic in riva al lago.
Posizionato tra il lago di Comabbio e la Palude Brabbia, Ternate è ideale per una pausa immersiva nella natura. Qui si trova il Santuario della Beata Vergine del Rosario, piccolo luogo di culto panoramico, e il murale “Il Bacio” di Ravo Mattoni, reinterpretazione contemporanea di un capolavoro della storia dell’arte.
Inoltre, tra i vicini laghi di Varese e Monate sono stati scoperti siti palafitticoli preistorici Patrimonio UNESCO, con testimonianze anche nell’area ternatese.
Antico borgo del Varesotto, racconta la sua storia già nel nome, probabilmente legato alla presenza delle acque circostanti. Da non perdere il Villaggio operaio, sorto intorno alla fabbrica tessile della famiglia Borghi, esempio affascinante di archeologia industriale di fine Ottocento.
Nel centro storico svetta il campanile romanico appartenuto alla chiesa di Sant’Andrea, demolita nel 1800.
Conosciuto come “Mercallo dei sassi” per la presenza di massi erratici di origine glaciale, il borgo conserva una forte identità storica. A pochi passi dalla sua spiaggia attrezzata sul lago di Comabbio si trovano la parrocchiale di San Giovanni Evangelista, con campanile romanico dell’XI secolo, e la Cappelletta dei Re Magi con il suo prezioso affresco.
Oltre alla bicicletta, il lago di Comabbio è perfetto per chi ama lo sport all’aria aperta. In ottobre ospita i Campionati Italiani di Canottaggio a sedile fisso e, nelle ultime edizioni, anche competizioni europee.
Gli appassionati di pesca trovano qui un ambiente ricco di specie ittiche. La pratica è consentita con regolari permessi e senza l’utilizzo di imbarcazioni a motore, perché la tutela dell’ecosistema viene prima di tutto.
In alternativa, si può semplicemente passeggiare lungo le sponde, osservare gli uccelli acquatici o sostare nei parchi affacciati sull’acqua.