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Civita di Bagnoregio è uno dei borghi più suggestivi d’Italia, un paese fantasma che sembra essersi fermato nel tempo e che, ogni anno, attira numerosi visitatori.
Nota in tutta Italia come la “città che muore”, scopriamo la storia e cosa vedere in questa località, recentemente nominata “Capitale italiana dell’arte contemporanea 2028” insieme a Bolsena.
Fondata più di 2.500 anni fa dagli Etruschi e poi divenuta un fiorente centro romano, Civita di Bagnoregio vanta una storia millenaria segnata dalla fragile bellezza del suo territorio.
Il borgo laziale, soprannominato “la città che muore” dallo scrittore Bonaventura Tecchi, si erge infatti su una rocca in tufo che, a causa di una costante erosione, ha rischiato di farlo scomparire. La sua storia è caratterizzata dalla continua lotta dei suoi abitanti contro l’erosione e le frane che hanno limitato l’abitabilità del centro storico.
Oggi appare come era alla fine del Medioevo e si può raggiungere grazie alle importanti opere di sostegno e consolidamento della rupe dove sorge. Nel borgo risiedono stabilmente appena 11 persone (tra cui ci sarebbe anche Harry Styles), ma la sua magia continua ad attrarre tanti visitatori da ogni parte del mondo.
Il piccolo borgo è una frazione del Comune di Bagnoregio in provincia di Viterbo al centro della Valle dei Calanchi, tra le due valli chiamate Fossato del Rio Torbido e Fossato del Rio Chiaro; si colloca sull’antica strada che un tempo portava dalla valle del Tevere al Lago di Bolsena.
Per arrivare al borgo fantasma si deve prima accedere al Comune di Bagnoregio. Una volta qui, è possibile parcheggiare l’auto in via Bonaventura Tecchi per poi proseguire su un lungo ponte che porta proprio all’interno di Civita di Bagnoregio.
L’unico accesso al paese è rappresentato dalla Porta Santa Maria, attraverso cui si può passare per raggiungere il centro storico: per entrare i visitatori devono pagare un biglietto di 5 euro.
Ecco cosa vedere a Civita:

Merita una visita anche il “Museo geologico e delle frane” costituito proprio all’interno di Palazzo degli Alemanni, dedicato alla storia geologica di questo luogo, che pone grande attenzione al tema del dissesto idrogeologico.
Meta ideale per una gita in giornata, Civita di Bagnoregio invita a prendersi il giusto tempo per un pranzo nel borgo o un aperitivo affacciato sui calanchi.
Secondo i dati aggiornati a settembre 2026, il prezzo medio degli immobili residenziali in vendita a Bagnoregio è di 860 €/m². Per quanto riguarda gli affitti, il prezzo medio si aggira intorno ai 6,26 €/m².