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Pitigliano
Italia 23 agosto 2024

Pitigliano città del tufo: storia, curiosità e cosa vedere nel borgo toscano che sembra un presepe


Cosa vedere a Pitigliano, città del tufo nel cuore della Maremma: un borgo arroccato che sembra un presepe.
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Sara Mostaccio

Giornalista, collaboratrice esterna di Immobiliare.it

Sorge su una rupe di tufo e sembra che le case emergano direttamente dalla roccia dorata. Siamo a Pitigliano, città del tufo, per visitare il borgo che somiglia a un presepe.

Si trova in Maremma, nella parte meridionale della Toscana. Scopriamo di più su questa località.



Pitigliano, la città del tufo

Un viaggio in Maremma non può trascurare una sosta nell’affascinante borgo di Pitigliano, da ammirare già avvicinandosi al paese eretto su una rupe di tufo su cui svettano le case addossate le une alle altre.

Una passeggiata per il centro storico ti svelerà anche le sue meraviglie, tra monumenti, scorci pittoreschi, terrazze panoramiche e una ricca storia.

La Piccola Gerusalemme

Per via del suo passato ebraico, Pitigliano era nota anche come Piccola Gerusalemme. Oggi la comunità ebraica è quasi sparita, ma le stradine dell’antico ghetto sono ancora lì, piena di storia, di storie e di bellezza.

Il Duomo, o Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo

La visita di Pitigliano non può che partire dal Duomo, che è anche la cattedrale della città dedicata ai Santi Pietro e Paolo.

La sua costruzione iniziò nel Medioevo ma fu completata solo cinque secoli dopo, perciò presenta un incredibile mix di stili che includono portale cinquecentesco, facciata barocca e stucchi del ‘700.



Piazza della Repubblica

Prepara con la fotocamera, da qui scatterai foto magnifiche. La Piazza non è solo l’accesso al centro storico ma anche un punto panoramico. Qui si trova anche la fontana delle Sette Cannelle che risale al XVI secolo.

Palazzo Orsini

Nel XII, quando fu costruito, il palazzo era un convento, poi trasformato in residenza dagli Aldobrandeschi. L’edificio però prende il nome dagli Orsini che governarono la città dopo di loro e fino al 1600.

Oggi ospita il museo diocesano d’arte sacra e il museo archeologico.

Le Mura di Pitigliano

Le mura che vedi oggi furono erette nel Medioevo a difesa della città dalla famiglia Aldobrandeschi, ma sono molto più antiche. Esistevano già in epoca etrusca e puoi vederne i resti a poca distanza da Porta di Sovana, una delle due porte aperte sulle mura.

L’altra è Porta della Cittadella. Lungo il tracciato delle mura si aprono splendide terrazze panoramiche affacciate sulla campagna circostante.

L’Acquedotto Mediceo

Costruito nel 1500 per rifornire d’acqua la città, oggi non è più in uso ma svetta poderoso a raccontare la storia di una lunga costruzione, per via del territorio irregolare, per addomesticare la natura e porla al servizio del borgo. Essendo rivestito in tufo, è in perfetta armonia con il paesaggio.

La Sinagoga e il Museo ebraico

Del passato ebraico della città rimangono i vicoli del ghetto, ma anche la sinagoga in stile romanico. Risale al 1598.

Il museo ebraico racconta la storia della comunità che visse nel ghetto a partire dal 1600.

La Chiesa della Madonna delle Grazie

Poco fuori dal centro di Pitigliano sorge la piccola Chiesa della Madonna delle Grazie che custodisce deliziosi stucchi ma è anche un magnifico punto panoramico per ammirare Pitigliano sulla sua rupe di tufo.

Le altre città di tufo della Maremma

Nella cosiddetta Valle del Tufo, tra le colline del Fiora, sorgono altre due cittadine costruite con la pietra locale:

Sorano

Si trova a poca distanza da Pitigliano, ha origini etrusche ma fu trasformata in un borgo fortificato dagli Aldobrandeschi.

Visitate la Rocca Orsini, i bastioni e il Masso Leopoldino. Nei pressi si trova il parco archeologico con l’insediamento rupestre di San Rocco, la Tomba dei demoni alati e la Tomba Ildebranda.

Sovana

Il borgo, prima etrusco, poi medievale e infine rinascimentale, sorge nei pressi di importanti tombe etrusche. Qui si succedettero gli Aldobrandeschi, che costruirono la fortezza, gli Orsini, i Medici e i Lorena.

Da vedere la Cattedrale di San Pietro con la cripta, Piazza del Pretorio e il Museo di San Mamiliano.

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