Giornalista, collaboratrice esterna di Immobiliare.it
L’Abruzzo è una terra che sorprende in silenzio. Lontana dai grandi flussi turistici, custodisce un patrimonio di borghi antichi incastonati tra montagne, colline e mare, luoghi spesso arroccati, come sentinelle di pietra che vegliano su vallate verdi e silenziose. Camminare tra i loro vicoli è un’esperienza sensoriale, che spazia dal suono dei passi sulle strade lastricate al vento che attraversa le porte antiche.
Scopriamo quali sono i borghi più belli dell’Abruzzo per un viaggio autentico, fatto di panorami mozzafiato, tradizioni millenarie e atmosfere senza tempo.
Uno dei borghi più iconici è senza dubbio Santo Stefano di Sessanio, nel cuore del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.
Questo piccolo borgo medievale, costruito interamente in pietra calcarea, è un perfetto esempio di recupero e valorizzazione del patrimonio storico, legato alla pastorizia e alla lavorazione della lana.

Scanno incanta con il suo intreccio di vicoli, archi e scalinate. Famoso per il lago a forma di cuore e per i costumi tradizionali ancora indossati nelle feste popolari, è un borgo vivo, dove tradizione, artigianato e ospitalità si fondono armoniosamente.

Tra i borghi più belli dell’Abruzzo non può mancare Pescocostanzo, elegante e raffinato. Situato sull’altopiano delle Cinquemiglia, è noto per la sua architettura rinascimentale e barocca, le botteghe artigiane e la Basilica di Santa Maria del Colle.

Ai piedi della Majella sorge Pacentro, un borgo che sembra un presepe di pietra, dominato dal Castello Caldora. Il suo centro storico compatto offre scorci suggestivi ed è un punto di partenza ideale per esplorare i sentieri del parco nazionale.

Famoso per la coltivazione dello zafferano, l’“oro rosso” che arricchisce le cucine di tutto il mondo, Navelli è puntellato di antiche mura di pietra, palazzi storici e panorami incredibili, che rendono questo angolo d’Abruzzo una meta imperdibile per i buongustai e gli amanti della natura.

Il borgo è dominato dal maestoso Castello Piccolomini, una fortezza che racconta secoli di storia. A pochi passi dal centro, le Gole di Celano offrono un’esperienza emozionante per gli appassionati di trekking ed escursioni.

Noto in tutto il mondo per la sua tradizione secolare nella ceramica, questo borgo in provincia di Teramo è un vero e proprio laboratorio a cielo aperto.
La visita al Museo della Ceramica è un’esperienza imperdibile, così come quella alla chiesa di San Donato, con il suo soffitto di maiolica finemente decorato.
Dominato dalla sua Rocca maestosa, una fortezza che si staglia contro il cielo (set di numerosi film internazionali), Calascio sa incantare anche con i suoi parchi naturali, ricchi di scorci panoramici e di sentieri incontaminati.

Situato nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, il paesino dalle radici medievali conserva ancora le caratteristiche dei borghi appenninici, con stradine strette ed edifici fortificati.
Da non perdere, nella parte “vecchia”, la Torre cilindrica, la Chiesa di San Nicola e la Torre della Saèttera, postazione d’avvistamento storica da cui si scagliavano le frecce contro i nemici.

Sorge all’interno del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, ai piedi del Corno Piccolo, e si distingue per i suoi edifici in pietra risalenti al XV e XVI secolo.
Tra le sue attrazioni, spiccano la Chiesa di San Giovanni del XV secolo, la Casa Signoretti e la Chiesa di San Rocco, costruita nel 1530.
Pietracamela ospita anche la frazione di Prati di Tivo, famosa per la sua stazione sciistica con 20 km di piste da discesa e una pista da fondo.

Insignito della Bandiera arancione dal Touring Club Italiano, Roccascalegna ha per simbolo il castello medievale, una delle fortezze più imponenti della regione, costruito dai Longobardi come torre di avvistamento e poi ampliato.
Il borgo, con le sue case in pietra, i vicoli stretti e le chiese storiche, offre numerosi belvedere sulla Majella e sui dintorni.

Situata nel cuore del Parco Nazionale della Majella, è nota per il suo centro termale all’avanguardia. A 650 metri di altitudine, la cittadina offre acque terapeutiche uniche: una solfurea, con proprietà antinfiammatorie, e un’acqua oligominerale, dalle proprietà diuretiche. Meta ideale per il relax, Caramanico è anche perfetta per gli amanti dell’escursionismo, con sentieri che partono dal centro storico e conducono alla suggestiva Valle dell’Orfento.

Visitare i borghi più belli dell’Abruzzo significa anche assaporare una cucina semplice e sincera: arrosticini, formaggi di montagna, zuppe contadine e dolci tradizionali raccontano la storia del territorio attraverso il gusto.