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Lampedusa
Italia 10 luglio 2025

Quali sono le Isole Pelagie, come raggiungerle e cosa vedere


Alla scoperta delle Isole Pelagie: dove si trovano, come arrivare, cosa vedere a tra spiagge, natura e fondali mozzafiato.
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Roberta Favazzo

Giornalista, collaboratrice esterna di Immobiliare.it

Le isole Pelagie, i cui nomi sono Lampedusa, Linosa e Lampione, si trovano nel cuore del Mar Mediterraneo, tra la Sicilia e la costa africana. Queste isole fanno parte del territorio italiano, più precisamente della provincia di Agrigento, e rappresentano un vero paradiso per chi vorrebbe trascorrere una vacanza immerso nella natura selvaggia, tuffarsi in acque cristalline e godere di un’atmosfera fuori dal tempo. 

Scopriamo insieme come raggiungere, cosa vedere e perché le Isole Pelagie si chiamano così.

Mappa delle Isole Pelagie

Le Isole Pelagie si trovano nella parte meridionale del Mar Mediterraneo, tra Malta e la Tunisia, ma amministrativamente appartengono all’Italia.

Lampedusa è l’isola principale e la più a sud d’Italia, a circa 205 km dalla Sicilia e solo 113 km dalle coste africane. Linosa si trova a nord di Lampedusa, a circa 42 km di distanza. Lampione è un piccolo isolotto disabitato situato a circa 17 km da Lampedusa.

Quali sono le Isole Pelagie

Abbiamo già anticipato quali sono le tre isole che compongono l’arcipelago delle Pelagie, scopriamole più nel dettaglio:

Lampedusa

Lampedusa è la più grande e famosa delle tre. Meta ambita per il suo mare limpido, le spiagge bianche e la natura protetta, ospita la celebre Spiaggia dei Conigli, considerata non solo una delle più belle spiagge della Sicilia, ma del mondo intero.

L’isola è abitata (la popolazione vanta circa 6.000 persone, ed è attrezzata con strutture turistiche, ristoranti e hotel. È anche un punto importante per la tutela della biodiversità, in particolare delle tartarughe marine Caretta caretta, che depongono le uova proprio in questa zona.

Linosa

Linosa è un piccolo paradiso vulcanico I suoi paesaggi comprendono crateri spenti e fondali ideali per le immersioni. Meno turistica di Lampedusa, è perfetta per chi è alla ricerca di una vacanza tranquilla, per chi vuole dedicarsi al trekking nella natura e allo snorkeling. A completare le sue bellezze le case colorate e le acque trasparenti. I collegamenti con la terraferma sono meno frequenti, ma l’atmosfera che si respira è autentica.

Linosa

Lampione

Lampione è un isolotto disabitato e selvaggio, accessibile solo via mare. È la meta preferita dagli amanti delle immersioni grazie alla ricca fauna marina e alle pareti rocciose sommerse. Essendo parte dell’Area Marina Protetta delle Isole Pelagie, l’ambiente è preservato e la biodiversità marina è eccezionale. Non ci sono strutture o servizi: chi decide di andarci deve aspettarsi un’immersione nella natura incontaminata.

Come arrivare alle Isole Pelagie

Raggiungere le Isole Pelagie richiede un po’ di pianificazione, ma il viaggio vale assolutamente la pena. Le si può raggiungere:

Lampedusa e Linosa sono collegate tra loro da aliscafi e traghetti; per Lampione, invece, occorre noleggiare un’imbarcazione o partecipare a delle escursioni organizzate da Lampedusa.

Perché si chiamano Pelagie?

Il nome “Pelagie”, che deriva dal greco antico pelágios (πελάγιος) e che significa “isole d’alto mare”, intende in qualche modo distinguerle da quelle situate tra la Sicilia e l’Africa. Queste isole, infatti, pur non essendo troppo distanti tra loro, rappresentano nel complesso le terre emerse più remote sia rispetto alla maggiore isola italiana sia rispetto alle coste.

Cosa vedere alle Isole Pelagie

Nonostante le dimensioni ridotte (la superficie complessiva di 25,73 kmq) le Isole Pelagie sono ricche di attrazioni naturali e culturali. Da non perdere:

Lampedusa

A Lampedusa, la spiaggia dei Conigli, una baia da sogno dove è presente sabbia bianca e un mare turchese. L’Isola dei Conigli, raggiungibile a nuoto, è un’area protetta nonché sito di nidificazione delle tartarughe.

Isola dei Conigli

La Cala Pulcino, un sentiero nella natura che porta a una cala spettacolare. Il Santuario della Madonna di Porto Salvo, una piccola chiesa molto suggestiva che sorge sulla costa. Interessante per gli amanti degli animali è il centro recupero delle tartarughe marine che merita sicuramente una visita per scoprire come vengono curate le Caretta caretta. Potete anche visitare l’Archivio Storico.

Linosa

A Linosa potete visitare Pozzolana di Ponente, una spiaggia situata sulla costa sud occidentale dell’isola, con sabbia scura e rocce a strapiombo; ammirare Monte Vulcano e Monte Rosso, per arrivare al quale si percorre il sentiero della Fossa del Cappellano, il più grande ed antico cratere dell’isola.

Pozzolana di Ponente

La Punta Beppe Tuccio, una zona ideale per dedicarsi a immersioni e snorkeling. Le case colorate del porto: dove ci si può perdere tra scorci pittoreschi perfetti per fare foto suggestive. Sull’isola nidificano le berte maggiori: uccelli marini protetti che è possibile osservare.

Lampione

A Lampione, infine, da annotarsi ci sono le immersioni nella secca di Lampione e i paesaggi lunari con le rocce a picco sul mare da ammirare durante le escursioni in barca.

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