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Quali sono le Isole Pontine? Come visitarle e cosa vedere
Italia 26 giugno 2025

Quali sono le Isole Pontine? Come visitarle e cosa vedere


Un viaggio alla scoperta delle Isole Pontine: dove si trovano, come arrivare, cosa vedere isola per isola e quali spiagge non perdere.
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Agnese Giardini

Collaboratrice esterna di Immobiliare.it

Arcipelago selvaggio e affascinante al largo della costa laziale, le Isole Pontine offrono paesaggi mozzafiato e mare cristallino. Perfette per chi cerca una fuga dalla frenesia della terraferma, le isole racchiudono biodiversità, storia e spiagge paradisiache in pochi chilometri quadrati. Dalle celebri Ponza e Ventotene alle più selvagge Palmarola e Zannone, l’arcipelago delle Pontine regala esperienze uniche, tra immersioni, trekking e relax sul bagnasciuga. Ma quali sono le Isole Pontine? Come raggiungerle e cosa visitare?

Dove si trovano le Isole Pontine

Le Isole Pontine, note anche come Arcipelago Pontino, si trovano nel Mar Tirreno, al largo delle coste del Lazio, e fanno parte amministrativamente della provincia di Latina. L’arcipelago si divide in due gruppi principali: quello settentrionale, composto da Ponza, Palmarola, Gavi e Zannone, e quello meridionale, formato da Ventotene e Santo Stefano. Le isole sono di origine vulcanica, e questa particolarità le ha rese uniche dal punto di vista geologico e paesaggistico.

Come raggiungere le Isole Pontine

Raggiungere le Isole Pontine è semplice soprattutto nei mesi estivi, quando i collegamenti marittimi si intensificano. I porti principali per imbarcarsi sono Formia e Anzio, che offrono traghetti e aliscafi tutto l’anno per Ponza e Ventotene, con corse frequenti e tempi di percorrenza tra 1 e 2 ore. Da Formia partono sia traghetti Laziomar (2h30) sia aliscafi più rapidi (1h10), mentre da Anzio in estate partono aliscafi diretti per Ponza in circa 1h20. 

A completare l’offerta ci sono le tratte stagionali da Terracina, San Felice Circeo e Napoli: da Napoli, ad esempio, partono aliscafi SNAV che raggiungono Ventotene in circa 1h50. È inoltre attivo un collegamento estivo tra Ponza e Ventotene, con traversata di circa 45 minuti. I biglietti partono da circa 14 euro per i traghetti, ma possono superare i 30 euro per gli aliscafi, a cui vanno aggiunti eventuali supplementi per bagagli o animali. Prenotare in anticipo è consigliato nei mesi di alta stagione.

Tutte le isole Pontine e cosa vedere

L’arcipelago conta sei isole principali, ognuna delle quali presenta caratteristiche uniche. Alcune sono abitate tutto l’anno, altre sono completamente disabitate e accessibili solo con imbarcazioni private o tour giornalieri.

Gavi, l’isola inaccessibile

Gavi è la più piccola delle Pontine ed è inaccessibile al pubblico. Si trova a nord-est di Ponza e misura poco più di 700 metri di lunghezza. È un luogo protetto, riserva naturale integrale, e rappresenta un importante habitat per uccelli marini e specie endemiche. Per questo motivo non è possibile sbarcarvi, ma si può ammirare durante i tour in barca attorno a Ponza.

Gavi
Gavi

Zannone, tra trekking e natura

Zannone, parte del Parco Nazionale del Circeo, è l’unica isola dell’arcipelago a non avere origine vulcanica. È completamente disabitata, ma si può visitare con escursioni giornaliere. Ricca di sentieri e vegetazione mediterranea, ospita resti di un monastero cistercense del XIII secolo e un’antica villa abbandonata appartenuta alla famiglia Casati Stampa. Un paradiso per chi ama il trekking, l’ornitologia e le passeggiate nella macchia.

Zannone
Zannone

Palmarola, la più selvaggia

Palmarola è la seconda isola per estensione dell’arcipelago pontino e si trova circa 10 km a ovest di Ponza. Totalmente disabitata, è considerata una delle isole più incontaminate del Mediterraneo e, secondo Jacques-Yves Cousteau, rappresenterebbe “l’isola più bella del Mediterraneo”. La sua bellezza selvaggia si manifesta in spettacolari scogliere a picco sul mare, grotte marine, faraglioni e cale accessibili solo via mare.

Durante l’estate, nella Cala del Porto (conosciuta anche come Cala del Francese) apre un piccolo ristorante scavato nella roccia e alcuni ormeggi vengono utilizzati dai diportisti. Tra i luoghi più suggestivi ci sono Cala Brigantina, con le sue acque calme e riparate, e l’area chiamata “Le Cattedrali”, una formazione rocciosa imponente dalle linee verticali che ricorda l’architettura gotica. Palmarola è una meta perfetta per chi ama lo snorkeling, le immersioni e la navigazione in un contesto naturale integro e silenzioso.

Palmarola
Palmarola

Ventotene, storia e immersioni

Ventotene è un’isola abitata tutto l’anno, famosa per la sua storia antica. Fu colonia romana e luogo d’esilio per l’imperatrice Giulia, figlia di Augusto. Oggi conserva i resti del porto romano e della villa imperiale. L’isola è anche una destinazione ideale per gli appassionati di immersioni, grazie alla riserva marina che protegge un ecosistema ricchissimo. Ventotene è piccola e percorribile a piedi: il centro storico, le terrazze panoramiche e il Museo Archeologico meritano una visita.

Ventotene
Ventotene

Santo Stefano, l’isola del carcere borbonico

Di fronte a Ventotene si trova Santo Stefano, celebre per il suo imponente carcere borbonico a pianta circolare, attivo fino al 1965. Il carcere ha ospitato detenuti politici, tra cui Sandro Pertini. L’isola è oggi disabitata, ma si può visitare in escursione con guida. Il progetto di restauro del carcere e di valorizzazione turistica è in corso.

Santo Stefano
Santo Stefano

Ponza, la regina delle Pontine

Ponza è la più grande e popolata delle isole Pontine, con un centro vivace, un porto pittoresco e numerose spiagge e cale. L’isola unisce natura, storia e movida, attirando visitatori da tutta Italia. Il centro abitato, con le sue case colorate e i ristoranti di pesce, è il cuore pulsante dell’isola. Da non perdere la Chiaia di Luna, una delle spiagge più famose, la Grotta della Maga Circe, e i faraglioni della Madonna. I collegamenti in barca permettono di esplorare anche le zone più isolate e incontaminate.

Ponza
Ponza

Quali sono le spiagge da non perdere assolutamente

Le Isole Pontine custodiscono alcune delle spiagge più belle del Tirreno, spesso raggiungibili solo via mare. A Ponza, spiccano la spiaggia di Chiaia di Luna, con la sua parete a strapiombo, Cala Feola, unica spiaggia sabbiosa dell’isola, e Cala dell’Acqua, ideale per le immersioni. A Palmarola, imperdibili sono Cala Brigantina e la Cattedrale, grotte naturali scolpite nella roccia. Ventotene offre Cala Nave, la più frequentata, e Cala Battaglia, più appartata. Anche se meno note, le cale e i fondali di Zannone e Santo Stefano offrono scorci spettacolari per chi ama nuotare e fare snorkeling in ambienti selvaggi e incontaminati.

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