Link copiato!
Link copiato!
Italia • 11 febbraio 2026

A Torre Alfina, uno dei borghi più belli d’Italia, è in vendita il castello medievale


Torre Alfina è tra i borghi più belli d’Italia e la sua storia s’intreccia con quella del Castello che lo sovrasta, ora in vendita.
author-avatar
Pietro Gualtieri

Collaboratore esterno di Immobiliare.it

Il borgo di Torre Alfina, frazione del Comune di Acquapendente in provincia di Viterbo la “città dei papi”, si trova in una posizione strategica al confine di tre regioni, Lazio, Umbria e Toscana.

Scelto dai garibaldini come roccaforte durante la campagna nell’agro romano, la storia di Torre Alfina è strettamente legata a quella del suo castello medievale, in vendita su Immobiliare.it.

Andiamo alla scoperta di questo borgo, tra i più belli d’Italia.

Qual è la storia del Castello di Torre Alfina e com’è fatto

Edificato nell’Medioevo come semplice roccaforte difensiva, durante questo periodo fu al centro delle lotte tra signorie, fin quando non divenne proprietà dei Monaldeschi dal 1200 al 1700 per poi passare nelle mani dei marchesi Bourboun del Monte fino al 1880, quando venne acquistato da un banchiere belga, che lo fece ristrutturare affidnado l’incarico all’architetto Partini.

Nel Rinascimento, con la famiglia Sforza della Cervara-Monaldeschi, viene trasformato in un’elegante residenza, per poi assumere caratteristiche neogotiche in seguito ai lavori di Partini, sotto volontà di Edoardo Cahen d’Anvers.

Oltre alla peculiare merlatura del castello (che si sviluppa su una superficie di più di 5000 metri quadri, distribuiti su cinque livelli) visibile dall’esterno, all’interno si possono trovare decorazioni, arredi rinascimentali, affreschi, stucchi, quadri, arazzi e statue. 

Non mancano, inoltre, giardini all’italiana.

Il bosco del Sasseto

Dal giardino del borgo, in cui abitano circa 300 persone, si può raggiungere a piedi il bosco del Sasseto e la Riserva Naturale di Monte Rufeno, con i loro meravigliosi sentieri che colpiscono chi ama la natura.

Sotto il castello si trova il bosco del Sasseto: una foresta antica dove convivono il faggio, l’olmo, l’acero di monte, il leccio e l’albero della manna, insieme ad altre 30 specie di alberi, in uno scrigno di biodiversità di flora e fauna.

Castello di Torre Alfina
Castello di Torre Alfina

Per via della presenza di massi lavici derivanti da un antico vulcano, l’area è nota come “Bosco Monumentale del Sasseto”. Tra i massi sono cresciuti alberi centenari alti oltre 25 metri e con diametri superiori al metro.

Il luogo ha un’atmosfera particolare anche grazie alle forme contorte degli alberi, ai grandi tronchi che sono a terra, ai manti di muschi e felci e al ricco sottobosco, che in primavera dà vita a molteplici fioriture.

Bosco del Sasseto
Bosco del Sasseto

Riserva Naturale di Monte Rufeno

La Riserva Naturale di Monte Rufeno è un’area naturale protetta. Si estende per quasi tremila ettari di bosco che ricopre dolci colline, è caratterizzata da abbondante acqua ed è attraversata da numerosi sentieri.

Ospita specie molto rare (tra cui il giglio rosso, il frassinello e il farnetto)  e una fauna davvero variegata.

Condividi articolo
Newsletter
Iscriviti alla newsletter per tenerti aggiornato sulle nostre ultime news

Articoli più letti
Google News Banner
Contatta la redazione
Contatta la redazione
Per informazioni, comunicati stampa e richieste scrivici a redazione@immobiliare.it