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Cattedrale di San Lorenzo
Italia 20 settembre 2024

Trapani è davvero la “città delle 100 chiese”?


Andiamo alla scoperta di Trapani, la città delle 100 chiese che offre anche molto più di cupole e campanili.
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Sara Mostaccio

Giornalista, collaboratrice esterna di Immobiliare.it

Trapani è nota come la città delle 100 chiese, anche se in Sicilia (e non solo) questa definizione se la contendono in molte. Se siano proprio 100 non è dato sapere, ma sono tante e molte di esse custodiscono tesori o sono tesori di architettura e arte esse stesse.

Facciamo un viaggio a Trapani, chiamata anche “la città dei due mari”, per scoprire le sue meraviglie.

Trapani, città di mare e di cupole

Ci sono due cose che saltano subito all’occhio arrivando a Trapani: la sua posizione allungata sul mare, che la circonda quasi completamente, e le cupole che svettano sul centro storico di pietra dorata.

La forma particolare del suo centro più antico, che si protende sul mare, dà l’impressione di essere a bordo di una nave perché ovunque ci si giri si intravede l’azzurro e basta una brevissima passeggiata per raggiungere la riva da qualunque punto della città vecchia.

La Torre di Ligny

Sulla punta estrema sorge la Torre di Ligny, una costruzione difensiva costruita nel 1600 che oggi è il simbolo della città. Dopo essere stata, nel tempo, torre di avvistamento e faro, ospita oggi un piccolo museo archeologico e dalla sua terrazza la vista corre fino alle isole Egadi, proprio di fronte alla città.

Pur essendo forse il monumento più noto di Trapani, la torre non svetta quanto i numerosi campanili.

Contare le cupole

Se anche voleste provare a contare cupole e campanili che punteggiano la città, non ne verreste a capo. Ci sono chiesette nascoste prive di cupola, di torre campanaria e pure di elevazione sufficiente a farle scorgere da lontano. Ma ci sono anche chiese imponenti che si fanno notare già a grande distanza.

Dopotutto, l’appellativo di città delle 100 chiese non è certo casuale.

Le chiese più belle di Trapani

Ecco una selezione:

Cattedrale di San Lorenzo

Tra le chiese trapanesi la vera celebrità è senz’altro la Cattedrale dedicata a San Lorenzo. Eretta nel 1600, custodisce una spettacolare Crocifissione del pittore fiammingo Van Dyck.

Chiesa del Purgatorio

Non meno imponente e ancora più cara ai trapanesi è la Chiesa del Purgatorio con facciata settecentesca. Il vero tesoro però sta dentro: custodisce i 20 Misteri di Trapani, grandi gruppi scultorei che girano in processione durante la Settimana Santa.

Chiesa di Santa Maria del Gesù

Questa chiesa ha un cuore antichissimo. Era infatti annessa a un convento, ormai distrutto, risalente al 1400. La facciata è in stile gotico-rinascimentale e ha un bellissimo portale in stile catalano.

Chiesa del Collegio dei Gesuiti

Con una facciata manieristica secentesca e sontuosi interni decorati da stucchi dorati, questa chiesa sa come impressionare i visitatori. È dedicata all’Immacolata Concezione ed è costruita in stile barocco.

Chiesa di Sant’Agostino

A Sant’Agostino resterete incantati dal rosone gotico, come il portale, ma anche da una bella fontana addossata alla chiesa e dedicata a Saturno, l’antico dio protettore della città.

È la fontana più antica della città, risale al 1342. La statua e le decorazioni invece sono barocche.

Chiesa di San Pietro

È antichissima, addirittura la prima chiesa mai costruita in città. In più custodisce un celebre organo risalente al 1842, opera di Francesco La Grassa.

Cosa vedere a Trapani

Indubbiamente le numerose chiese sono tra i monumenti più interessanti di Trapani, ma non gli unici. Da scoprire anche lo splendido Palazzo Senatorio, che ospita il Comune, e il ricchissimo Museo Regionale Agostino Pepoli ospitato nell’ex-convento carmelitano di origine trecentesca.

Finito il giro in centro non perdete un salto alle famose saline a breve distanza dal centro di Trapani. Qui ancora il sale si raccoglie a mano. Godetevi una passeggiata tra le vasche al tramonto. In questo momento del giorno, a seconda del livello dell’acqua e della quantità di sale, si accendono di mille sfumature diverse. Le vasche sono intervallate da mulini a vento e all’orizzonte si scorgono le isole Egadi.

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