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“Don Matteo“, uno dei personaggi più amati della televisione italiana, è tornato con la quindicesima stagione, continuando a catturare il pubblico con le sue storie e i suggestivi paesaggi che fanno da sfondo alle indagini del celebre parroco-detective.
Ogni stagione della serie targata Rai ha portato sullo schermo nuove location, rendendo i luoghi delle riprese quasi protagonisti al pari dei personaggi.
Scopriamo dove è stata girata questa nuova stagione di “Don Matteo”, un viaggio tra piccoli borghi medievali, panorami mozzafiato e tesori nascosti dell’Italia centrale.
La serie televisiva Don Matteo è prodotta da Lux Vide in collaborazione con Rai Fiction ed è andata in onda per la prima volta su Rai 1 il 7 gennaio 2000. Da allora, ha conquistato milioni di spettatori, diventando uno dei programmi più seguiti e longevi della televisione italiana.
L’affezionatissimo pubblico della serie TV ha trascorso ben tredici stagioni a seguire le avventure di Don Matteo, interpretato da Terence Hill, un intrepido parroco che grazie alle sue geniali intuizioni aiuta i carabinieri a risolvere gli intricati casi del paese.
Già dalla quattordicesima stagione, Terence Hill ha lasciato il testimone a un nuovo volto: Raoul Bova, che ha vestito i panni del nuovo parroco: Don Massimo.
Dopo decenni di riprese a Gubbio, da un paio di stagioni la serie si è spostata a Spoleto, il Comune in provincia di Perugia.
Tra le location di Don Matteo, una delle più suggestive è senza dubbio Castelluccio di Norcia, piccolo borgo incastonato tra i Monti Sibillini, famoso per la sua spettacolare fioritura che dipinge i campi di colori vivaci. Questo paesaggio, visibile anche nella sigla con Don Massimo in moto, rappresenta uno degli scenari naturali più iconici della serie.
Tornando a Spoleto, città protagonista delle riprese, tra i luoghi di maggior rilievo troviamo il maestoso Duomo e la storica Rocca Albornoziana, cheoggi ospita il Museo Nazionale del Ducato di Spoleto. Altri monumenti di Spoleto “prestati” alla fiction includono Palazzo Leti Sansi e la Chiesa di Sant’Eufemia, luoghi che arricchiscono ulteriormente l’atmosfera storica e artistica della serie.
Gli interni delle scene sono stati girati nei set degli studi Lux Vide a Formello, mentre la canonica, ovvero la casa del parroco, è stata ricostruita all’interno dei camerini del Teatro Caio Melisso. Curiosamente, l’ingresso laterale di questo teatro, che si affaccia su piazza Duomo,è stato trasformato nell’entrata del parlatoio del carcere, dove spesso vediamo Don Massimo impegnato.
Infine, la caserma dei Carabinieri, punto cruciale della serie e luogo di lavoro del maresciallo Cecchini, è stata ricreata all’interno di Palazzo Bufalini, un elegante edificio cinquecentesco che si trova a pochi passi dal Duomo.
Alcune riprese della quindicesima stagione si sono svolte anche nella Tuscia, in particolare nella zona di Nepi e Monterosi.
Don Matteo è tornato in prima serata su Rai 1 a partire dall’8 gennaio con 10 nuovi episodi ogni giovedì alle 21.30. È possibile anche recuperare le puntate in streaming sulla piattaforma Raiplay.
*Immagine di copertina – Credits to @donmatteorai