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Bella, pittoresca e suggestiva, la Costiera Amalfitana incanta con il suo fascino turisti e visitatori provenienti da tutto il mondo. Con i suoi scorci mozzafiato, i profumi avvolgenti e i giardini dall’atmosfera poetica, si tratta di un’area dall’incomparabile bellezza.
Qui sorge Ravello, una località unica che abbraccia la natura silenziosa e autentica. Ecco un itinerario da scoprire.
Il punto di partenza ideale per scoprire Ravello è Villa Rufolo, alla quale si accede attraverso la Torre Moresca situata nella piazza principale.
Un piacevole sentiero porta al Chiostro Moresco, che cattura l’occhio con l’ipnotico colonnato di archi a tutto sesto di stampo arabico-siciliano. A pochi passi di distanza, sorge Torre Maggiore, che “svetta” nel cielo con i suoi 30 metri di altezza, offrendo ai visitatori un posto in prima fila sulla Chiesa dell’Annunziata e sul paesaggio dall’incomparabile splendore che osserva ininterrottamente il mare, regalando sensazioni uniche.
L’itinerario alla scoperta di Ravello prosegue e conduce, attraverso le suggestive stradine, all’Hotel Rufolo, dal quale è possibile ammirare Villa Rufolo con una prospettiva che riempie gli occhi di bellezza.
A poca distanza, si trova il Convento di San Francesco, con l’omonima biblioteca che custodisce circa quarantamila volumi con alcune edizioni rare. Poco lontano, è possibile ammirare anche la Chiesa di Santa Chiara con tanto di convento annesso.
Seguendo la strada, si arriva diretti a Villa Cimbrone.
Villa Cimbrone accoglie i visitatori con i suoi giardini spettacolari che sono circondati da muri interamente ricoperti di edera.
Le fontane, gli alberi, i fiori e i vasi in terracotta “si fondono” alla perfezione per offrire un benvenuto dal fascino travolgente.
Meritano senza dubbio una visita il chiostro con le arcate in stile arabico-siciliano-normanno, la cripta con le arcate gotiche e il pergolato che, con il suo verde armonioso, spumeggiante e avvolgente, accompagna delicatamente il visitatore fino al Tempio di Cerere e al Belvedere o “Terrazza dell’Infinito”.
Camminando sui sentieri, si possono ammirare la scultura di Mercurio, il Tempio di Bacco e la scultura di Venere.
Da non perdere i due giardini della struttura, che sono veri e propri loci amoeni: il Giardino delle Rose e La Stanza del Te, dove si trova una copia del David di Donatello.