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Volterra, cosa vedere nella
Italia 26 maggio 2025

Volterra, cosa vedere nella “città dei vampiri” e nei dintorni


Edifici, musei e attrazioni imperdibili in città e non solo: conosciamo meglio la città dei vampiri e perché si chiama così.
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Alice Bocca

Collaboratrice esterna di Immobiliare.it

Volterra è una delle città toscane più affascinanti e particolari, nota per il suo patrimonio storico e artistico, ma anche per l’atmosfera suggestiva che l’ha resa famosa come “città dei vampiri”. Questo soprannome ha contribuito a rinnovare l’interesse turistico per il borgo, senza però intaccarne l’identità profonda. Passeggiando tra le sue mura etrusche, i palazzi medievali e le botteghe artigiane, si scopre un luogo ricco di storia e tradizioni. Nell’articolo vi portiamo alla scoperta delle principali attrazioni da vedere a Volterra e nei suoi dintorni, ne illustriamo la storia  attraverso i secoli sino ad arrivare ai nostri giorni, e al perché è nota come la “città dei vampiri”.

Dove si trova Volterra e come raggiungerla

Volterra e la Valdicecina si trovano in una posizione strategica nel cuore della Toscana, a breve distanza dalle principali città d’arte come Pisa, Firenze, Siena e San Gimignano, e non lontano dalla costa tirrenica. Il modo più comodo per raggiungere Volterra è in auto, seguendo diverse opzioni a seconda della provenienza.

Da nord, si può percorrere l’Autostrada A15 in direzione La Spezia, uscire a La Spezia e proseguire lungo l’A12 verso Livorno, uscita Pisa Centro. Da lì si continua sulla S.G.C. FI-PI-LI in direzione Firenze, uscita Pontedera, quindi SS 439 per Volterra.

Da sud, si può arrivare tramite l’A12 Roma/Civitavecchia, uscita Civitavecchia, proseguendo sulla SS Aurelia in direzione Livorno fino all’uscita Cecina e infine sulla SS 68 per Volterra. Gli aeroporti più vicini sono quelli di Pisa e Firenze. Volterra non è servita da una stazione ferroviaria, ma è ben collegata grazie a una rete di autobus urbani ed extraurbani che la collegano ai principali centri toscani.

Cosa vedere a Volterra e nei dintorni

Volterra è un vero scrigno di storia, arte e bellezza. Tra monumenti, musei e scorci panoramici, ogni angolo del borgo racconta secoli di cultura e tradizioni. Anche una semplice passeggiata tra le sue vie permette di respirare l’atmosfera unica di questa città sospesa nel tempo. Ecco una breve guida alle attrazioni da non perdere: i luoghi simbolo, gli edifici storici e i tesori artistici che rendono Volterra una delle mete più affascinanti della Toscana.

Piazza dei Priori 

Piazza dei Priori è il cuore pulsante di Volterra e uno degli angoli più suggestivi del borgo medievale. Circondata da imponenti edifici storici, rappresenta il centro politico e sociale della città fin dal Medioevo. Oltre al Palazzo dei Priori, si affacciano sulla piazza il Palazzo Vescovile, il Palazzo Pretorio con la caratteristica Torre del Porcellino, e il Palazzo Incontri, ognuno con una propria storia e architettura distintiva. L’atmosfera è resa ancora più accogliente dalla presenza di caffè e locali con tavolini all’aperto, ideali per una pausa immersi nella bellezza e nella storia.

Palazzo dei Priori

Il Palazzo dei Priori è uno dei simboli storici di Volterra e una tappa imperdibile per chi visita la città. Situato nell’omonima piazza, è riconosciuto come il più antico palazzo comunale della Toscana, costruito nei primi anni del Duecento. Sebbene il suo profilo ricordi quello di Palazzo Vecchio a Firenze, conserva una propria identità architettonica e storica. In passato fu la sede dei 18 Priori del Popolo, mentre oggi ospita gli uffici comunali.

La facciata in pietra è arricchita da stemmi in terracotta delle famiglie fiorentine che amministrarono la città dal XV secolo, quando Volterra passò sotto il dominio di Firenze. A completare la struttura, la torre che svetta sull’edificio, originaria del XVI secolo e ricostruita dopo il terremoto del 1846. All’interno si possono ammirare l’atrio con gli stemmi dei priori e, al primo piano, la suggestiva Sala del Consiglio, la più rappresentativa del palazzo. 

Piazza e Palazzo dei Priori
Piazza e Palazzo dei Priori

Museo Etrusco Mario Guarnacci

Il Museo Etrusco Guarnacci è uno dei più importanti d’Italia dedicati alla civiltà etrusca, nonché uno dei più antichi musei pubblici d’Europa. La collezione, vasta e di grande valore storico, raccoglie numerosi reperti provenienti dal territorio volterrano. Tra le opere più celebri spicca l’Urna degli Sposi, una scultura raffigurante due coniugi anziani sdraiati fianco a fianco, notevole per la precisione dei dettagli e l’espressività dei volti. Altra opera imperdibile è l’Ombra della Sera, un elegante bronzo etrusco del III secolo a.C., famoso per la sua forma allungata e stilizzata che richiama sorprendentemente le proporzioni dell’arte moderna.

Pinacoteca e Museo Civico

Per gli amanti dell’arte, la Pinacoteca e Museo Civico di Volterra rappresenta una tappa imperdibile. Ospitata nel suggestivo Palazzo Minucci-Solaini, la collezione è stata ufficialmente aperta al pubblico nel 1982, ma ha origini più antiche: fu infatti avviata nei primi anni del Novecento grazie all’iniziativa di Corrado Ricci, con l’obiettivo di riunire e valorizzare il patrimonio artistico della città. Il museo conserva numerose opere provenienti da chiese e conventi del territorio, in particolare dalla vicina Badia Camaldolese. I dipinti esposti testimoniano l’influenza delle scuole artistiche fiorentina, senese e pisana. Tra i capolavori spicca la Deposizione di Rosso Fiorentino, straordinario esempio di manierismo, noto per la sua drammaticità e composizione innovativa.

Teatro Romano

Tra le testimonianze più significative dell’epoca romana a Volterra spicca il Teatro Romano, situato poco fuori le mura del centro storico e facilmente raggiungibile passando per Porta Fiorentina. L’area archeologica comprende i resti ben conservati di un teatro, costruito nel I secolo a.C., e di un impianto termale risalente al periodo successivo. In epoca etrusca la zona era destinata esclusivamente al contenimento del terreno, senza insediamenti o edificazioni. I resti vennero scoperti durante gli scavi condotti negli anni Cinquanta del Novecento e rappresentano oggi una preziosa testimonianza della Volterra romana, visitabile e ben leggibile grazie al percorso predisposto nell’area.

Cattedrale di Santa Maria Assunta

La Cattedrale di Santa Maria Assunta, meglio conosciuta come il Duomo di Volterra, è l’edificio religioso più importante della città. La sua costruzione iniziò nel XII secolo e si protrasse fino al XVIII, dando vita a un’architettura che fonde elementi romanici e barocchi. L’interno è a croce latina, con tre navate separate da 22 colonne in stucco rosa con capitelli bianchi. Gran parte dell’aspetto attuale si deve a un importante restauro ottocentesco, che ha dato nuova vita al presbiterio, alle pareti a bande bianche e grigie e al pavimento.

Tra gli elementi di maggior impatto c’è il soffitto a cassettoni, decorato con motivi geometrici e floreali, mentre lungo le navate si trovano sei cappelle con opere di artisti attivi tra la fine del Cinquecento e l’inizio del Seicento. L’opera più antica conservata nel duomo è la Deposizione, un gruppo scultoreo del Duecento che raffigura Cristo deposto dalla croce, accompagnato dalla Madonna, San Giovanni Evangelista, Giuseppe d’Arimatea e Nicodemo, attribuito a maestranze locali.

Cattedrale di Santa Maria Assunta
Cattedrale di Santa Maria Assunta

Fortezza Medicea

La Fortezza Medicea si impone con la sua maestosità sulla sommità di Volterra, dominando l’intero panorama cittadino. Costruita con finalità difensive, è uno dei simboli architettonici più rappresentativi del borgo. Il complesso si divide in due sezioni principali: la Rocca Antica, nucleo originario, e la Rocca Nuova, edificata nel 1472 per volontà di Lorenzo de’ Medici, a seguito della conquista fiorentina della città. Elemento di spicco è la Torre del Mastio, situata al centro della Rocca Nuova, che si distingue per imponenza e fascino. Attualmente la fortezza ospita un istituto penitenziario e non è accessibile all’interno, ma resta una presenza scenografica di grande rilievo, capace di raccontare secoli di storia e potere.

I dintorni

Nei dintorni di Volterra non mancano luoghi interessanti da scoprire. A pochi passi dal centro abitato si trovano le Balze, spettacolari pareti di roccia a strapiombo formatesi nel tempo per effetto dell’erosione. Su una di queste si affaccia l’Abbazia Camaldolese, un edificio affascinante e ricco di storia, oggi oggetto di lavori di recupero dopo anni di abbandono.

Proseguendo verso sud si entra nella Val di Cecina, un’area collinare punteggiata da piccoli centri di grande fascino come Montecatini Val di Cecina e Pomarance, ideali per chi cerca un’atmosfera autentica. Non lontano da qui, la frazione di Larderello offre uno scenario del tutto particolare: la cosiddetta “Valle del Diavolo”, famosa per le emissioni naturali di vapore dal sottosuolo che hanno ispirato anche Dante nella descrizione dell’Inferno.

Per chi vuole spingersi un po’ oltre, Volterra rappresenta un perfetto punto di partenza per esplorare sia Pisa sia alcuni gioielli della provincia di Siena, come San Gimignano, Monteriggioni e la stessa Siena, tutti facilmente raggiungibili. Infine, chi ama il mare può dirigersi verso la costa e visitare località come Marina di Bibbona, Castagneto Carducci e Bolgheri, ideali per una giornata tra spiaggia, pineta e buon vino.

Teatro Romano
Teatro Romano

Cosa è successo a Volterra nel 1398? 

Quando si legge della storia di Volterra, ci si potrebbe chiedere cosa sia accaduto nel 1398, anno che sembra richiamare un evento storico di rilievo. In realtà, in quella data non si registrano avvenimenti particolarmente significativi per la città. Tuttavia, “1398” è diventato un riferimento noto grazie a Volterra AD 1398, una grande rievocazione medievale che si svolge ogni anno tra le vie del centro storico. Si tratta di una manifestazione suggestiva che riporta la città indietro nel tempo, ricreando atmosfere, mercati, mestieri e costumi dell’epoca. Un’occasione imperdibile per immergersi nella Volterra medievale, tra figuranti in costume, spettacoli e degustazioni di prodotti tradizionali. 

Perché Volterra è famosa?

Volterra è diventata nota a livello internazionale anche grazie alla saga di Twilight, in particolare al secondo capitolo, New Moon. Nel libro, la città è descritta come la dimora dei Volturi, una delle più antiche e influenti famiglie di vampiri, custodi delle regole del loro mondo. È proprio qui che il protagonista Edward Cullen si reca per farsi giustiziare, convinto che Bella sia morta. Sebbene le scene del film siano state girate altrove, la narrazione lega indissolubilmente Volterra all’universo della saga. Secondo la trama, l’accesso ai sotterranei dei Volturi si troverebbe nei pressi di vicolo Mazzoni, vicino alla centrale Piazza dei Priori. Questo legame ha fatto guadagnare a Volterra il titolo popolare di “città dei vampiri”, aggiungendo un tocco di fantasia al suo già ricco patrimonio storico.

Quanto costa una casa a Volterra?

Nel mese di aprile 2025, il mercato immobiliare residenziale di Volterra ha registrato un prezzo medio di vendita pari a 1.950 euro al metro quadro, segnando un incremento del 10,11% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo dato rappresenta il picco massimo degli ultimi due anni. Il valore più basso, invece, risale a luglio 2023, con una media di 1.745 euro al metro quadro. Per quanto riguarda gli affitti, ad aprile 2025 il canone medio richiesto è stato di 7,48 euro al metro quadro al mese, in calo del 24,60% rispetto ad aprile 2024.  Il prezzo massimo degli affitti è stato raggiunto a marzo 2024, con 10,65 euro/m², mentre il minimo è stato registrato a giugno 2023, con una media di 6,59 euro al metro quadro. 

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