Link copiato!
Link copiato!
A Milano c'è una Madonna con le corna
Milano 10 novembre 2024

A Milano c’è una Madonna con le corna


Una curiosità artistica che sorprende e incuriosisce, un tesoro nascosto assolutamente da non perdere, quando si visita la zona Ticinese della sorprendente Milano.
author-avatar
Caterina Vasaturo

Giornalista, collaboratrice esterna di Immobiliare.it

Milano è una città che custodisce segreti affascinanti, dietro le facciate austere delle sue chiese e nei dettagli velati delle sue opere d’arte. Tra questi misteri, uno dei più singolari si cela nella Basilica di Sant’Eustorgio ed è la cosiddetta Madonna con le corna. Un nome sicuramente curioso per un affresco mariano, che sfida le convenzioni iconografiche e accende l’immaginazione dei visitatori. Un arcano che unisce storia, leggenda e arte, suscitando una domanda in chiunque si fermi ad osservarlo: semplice coincidenza o simbolo occulto? Entriamo insieme nel cuore di questa Milano enigmatica, dove anche i dipinti sacri riservano sorprese inattese.

Screenshot 2024 11 06 alle 14.56.07

La Cappella Portinari

Prima di soffermarci sul singolare affresco della Madonna con le corna, vale la pena spendere qualche parola sul luogo che lo ospita, ovvero la splendida Basilica di Sant’Eustorgio, che sorge lungo una delle strade più importanti della città di Milano, in zona Ticinese. All’interno di questa storica architettura, intorno alla metà del Quattrocento, quando il dominio del ducato passò dai Visconti agli Sforza, un giovane banchiere fiorentino di nome Pigello Portinari commissionò la costruzione dell’omonima Cappella Portinari, come suo futuro luogo di sepoltura. La struttura custodisce capolavori assoluti del Rinascimento lombardo miracolosamente intatti, e include rappresentazioni che ritraggono il culto mariano.

La Madonna con le corna

La parete sud della Cappella Portinari è animata da un affresco davvero singolare, in cui è raffigurata una Madonna con le corna. L’opera è di Vincenzo Foppa ed è, in realtà, intitolata “Il miracolo della falsa Madonna”. Più che un dipinto blasfemo, l’affresco illustra una leggenda legata a San Pietro da Verona, figura a cui è dedicata l’intera Cappella Portinari. La tradizione racconta che, mentre celebrava la Messa in Sant’Eustorgio, San Pietro si accorse della presenza del demonio in un’icona di Maria collocata sopra l’altare. Il diavolo fu scacciato, insieme a un mago eretico ritratto sulla destra, reggendo tra le dita un’ostia consacrata, ma a esorcismo ultimato, rimasero nel dipinto le corna di Lucifero sulla testa della Madonna e persino su quella del Bambino Gesù.

Screenshot 2024 11 06 alle 14.56.15

La forza della narrazione aneddotica

Attraverso la rappresentazione delle immagini sacre, la Chiesa ha sempre svolto il suo ruolo pedagogico. Foppa, autore della Madonna con le corna, avrebbe potuto realizzare allegoricamente il trionfo del bene sul male, o esaltare le virtù taumaturgiche del Santo, esprimendosi con una vena più aulica e celebrativa. Invece, ha scelto la narrazione aneddotica tramandata dalla leggenda popolare, per documentare con grande efficacia l’avversione che all’epoca esisteva in quel luogo per il culto della Vergine.

Curiosità

C’è una seconda leggenda, meno accreditata della prima, secondo cui l’affresco della Madonna con le corna è stato infestato dallo spirito di Guglielmina la Boema, una donna vissuta in odore di santità nella Milano del XIII secolo, dichiarata eretica post mortem. Altra chicca imperdibile: nella figura di profilo, posta alle spalle del santo, si celerebbe il committente della Cappella, Pigello Portinari.La Madonna con le corna è un’opera audace, esempio (ancora poco conosciuto dal grande pubblico) di uno dei tanti tesori di Milano, che merita assolutamente di essere ammirato, quando si va a visitare l’antichissima basilica di Sant’Eustorgio.

*Immagini – credits Chiostri di Sant’Eustorgio

Condividi articolo
Newsletter
Iscriviti alla newsletter per tenerti aggiornato sulle nostre ultime news

Articoli più letti
Google News Banner
Contatta la redazione
Contatta la redazione
Per informazioni, comunicati stampa e richieste scrivici a redazione@immobiliare.it