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Le spese di affitto rappresentano spesso un ostacolo difficile per studenti fuori sede o per lavoratori alle prime armi. Esistono però alcune formule contrattuali che consentono di rendere meno pesanti i conti di fine mese: il canone concordato è tra queste, anche nel caso di affitti di breve durata. Vediamo insieme di che cosa si tratta.
Un contratto a canone concordato è una formula d’affitto caratterizzata da un importo massimo fisso e calmierato. Questa particolare tipologia di contratto di locazione prevede interessanti vantaggi non solo per gli inquilini ma anche per i proprietari degli immobili.
Per questi ultimi, oltre alle agevolazioni fiscali previste per legge (come la riduzione dell’IMU, la riduzione della base imponibile per l’imposta di registro e la cedolare secca), il Comune di Milano offre ulteriori incentivi economici sostenendo la formula del canone concordato, attraverso la propria agenzia Milano Abitare.
Le misure di incentivazione per i contratti a canone concordato contribuiscono quindi a renderli un’opportunità interessante per entrambe le parti coinvolte. Nello specifico, tra queste si può contare anche il Contributo “Superaffitto Breve”, finanziato proprio dal Comune di Milano e dedicato ai giovani di età tra 20 e 35 anni.
I contratti di affitto a canone concordato di alloggi sfitti o stanze sono oggi favoriti dal Comune di Milano anche attraverso la misura sperimentale del “Superaffitto Breve”. Più nel dettaglio, il contributo si applica nel caso di:
Le principali condizioni per gli inquilini sono:
Gli inquilini quindi godranno di un canone mensile più conveniente. Invece, i proprietari che affittano a canone concordato oltre che beneficiare delle agevolazioni e degli incentivi già previsti saranno destinatari di un contributo annuale pari a 3 mensilità, a copertura dei canoni a carico dell’inquilino e fino a un massimo di:
Il bando del “Superaffitto Breve” è consultabile online. Inoltre, per ricevere chiarimenti o ulteriori informazioni sono attivi:
Se in possesso di tutti i requisiti elencati nel bando ufficiale, il proprietario dell’immobile deve compilare il form on line predisposto dal Comune di Milano entro il 31/01/2021.
Pagina curata in collaborazione con il Comune di Milano.