Giornalista, collaboratrice esterna di Immobiliare.it
A Milano sta per succedere qualcosa che cambierà il paesaggio urbano come lo conosciamo oggi, o almeno una sua porzione, quella della stazione Cadorna.
Il progetto, infatti, riguarda i binari di Cadorna: saranno coperti e sullo spazio ricavato verranno costruiti nuovi palazzi. Non solo: l’idea è di ampliare anche il parco Sempione.
L’area della stazione Cadorna verrà rivoluzionata coprendo i binari per realizzare tre importanti interventi urbanistici.
Il primo riguarda la rigenerazione dell’area della stazione, il secondo l’ampliamento del parco Sempione e il terzo la creazione di nuovi spazi edificabili.
L’area sottoposta a rigenerazione va dal piazzale della stazione a via Domodossola.
Il nodo di interscambio verrà potenziato mentre i binari coperti permetteranno la riqualificazione della zona e la creazione di un nuovo spazio pubblico che connette due parti della città al momento separate dai binari.
L’ampliamento di parco Sempione comporterà non solo un’estensione dell’area verde, ma anche l’attuazione di tecniche sperimentali in collaborazione con il Politecnico di Milano allo scopo di migliorare la qualità dell’aria.
Dell’area recuperata dalla copertura dei binari, per un totale di 53 mila metri quadrati, circa 33 mila saranno destinati a verde.
La restante porzione di metri quadrati ricavati dalla copertura dei binari verrà occupata dalla costruzione di nuovi edifici che garantiranno l’introito economico necessario per completare il progetto.
Sarà interessante scoprire come cambierà lo skyline della città con i nuovi edifici ispirati alle architetture contemporanee.
Non è ancora chiaro quanto verrà a costare l’intervento, che sarà definito sulla base dell’accordo di programma con Ferrovienord e Trenord, ma si sa già che la Regione Lombardia ha stanziato 150 milioni di euro.
L’idea di coprire i binari di Cadorna rientra in Fili, un progetto di rigenerazione urbana approvato dalla Regione Lombardia in collaborazione con Ferrovienord e Trenord che coinvolge non solo Milano ma l’intero nord-ovest del territorio.
Il progetto è tra i più grandi d’Europa nel suo genere.
Fili prevede la riqualificazione dei principali snodi ferroviari nel nome dell’avanguardia architettonica e della sostenibilità ambientale. Saranno coinvolti Malpensa, Cadorna, Saronno e Busto Arsizio.
Il progetto di riqualificazione regionale prevede anche la piantumazione di nuovi alberi su circa 41 mila ettari di terreno sparsi su 24 comuni oltre alla realizzazione di una superstrada ciclabile lunga ben 54 km che collegherà Milano Cadorna e Malpensa.