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Cosa vedere a Milano che nessuno conosce?
Milano e Provincia 30 settembre 2024

Cosa vedere a Milano che nessuno conosce?


Milano: oltre al Duomo c’è molto di più, dai fenicotteri rosa alle case igloo, passando per cortili nascosti. Ecco la guida ai luoghi segreti della città.
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Silvia Bertuzzi

Collaboratrice esterna di Immobiliare.it

Milano è una città dalle mille sorprese, capace di nascondere tesori inaspettati al di fuori dei classici itinerari turistici. Per chi vuole scoprire di più oltre il Duomo e il Castello Sforzesco, la città offre un’infinità di angoli segreti, ricchi di fascino e storie misteriose.

Se sei alla ricerca di una Milano insolita, ecco una guida completa ai luoghi nascosti e curiosi da non perdere a Milano.

Gli igloo di Milano nel quartiere Maggiolina

Tra le stranezze architettoniche di Milano ci sono le case igloo del quartiere Maggiolina. Queste curiose abitazioni furono costruite nel secondo dopoguerra come alloggi temporanei per le famiglie sfollate.

Oggi ne restano solo due, ma sono ancora una tappa suggestiva per chi vuole scoprire una Milano insolita.

Palazzo Acerbi

La leggenda narra che Palazzo Acerbi, in Corso di Porta Romana, fosse abitato dal diavolo in persona durante la peste del 1630. Nonostante l’epidemia, l’aristocratico Ludovico Acerbi continuava a dare feste sfarzose senza mai essere colpito dal morbo.

Oggi, il palazzo conserva ancora una palla di cannone incastonata nella facciata, testimone delle battaglie risorgimentali.

I fenicotteri rosa di Villa Invernizzi

Spostiamoci ora in via Cappuccini, a pochi passi dal centro, dove sbirciando tra le siepi di Villa Invernizzi si potrà scoprire una colonia di fenicotteri rosa che vive in un laghetto privato.

Un vero angolo di esotismo, nascosto tra le vie di Milano, perfetto per uno scatto fotografico che stupirà.

Binario 21, il binario nascosto alla stazione Centrale

Sotto la Stazione Centrale di Milano si trova il Binario 21, un luogo della memoria dedicato alla Shoah.

Da qui, nel 1943, partirono i treni che deportarono centinaia di ebrei nei campi di concentramento. Oggi il memoriale è aperto al pubblico, per non dimenticare le vittime dell’Olocausto.

Chiesa di San Maurizio: la Cappella Sistina di Milano

All’apparenza una chiesa come tante, San Maurizio al Monastero Maggiore, in Corso Magenta, nasconde al suo interno affreschi meravigliosi che le sono valsi il soprannome di “Cappella Sistina di Milano“. Un vero capolavoro rinascimentale da non perdere.

La Casa degli Omenoni

A pochi passi dal Duomo, in via degli Omenoni, si erge un palazzo con sculture gigantesche raffiguranti stirpi barbariche sconfitte.

Le statue, ispirate all’arte classica, rendono la facciata della Casa degli Omenoni un luogo da non perdere per chi ama l’arte antica.

La Statua della Libertà di Milano

Forse pochi lo sanno, ma sul lato sinistro del portone centrale del Duomo di Milano si trova una statua che ricorda molto la Statua della Libertà di New York.

Si tratta della Legge Nuova, scolpita da Camillo Pacetti nel 1810, e si dice che abbia ispirato l’autore della celebre statua americana.

Villa Necchi Campiglio

Nel cuore della Milano più riservata, sorge Villa Necchi Campiglio, una delle case-museo più affascinanti della città. Progettata negli anni Trenta, fu la prima villa milanese a possedere una piscina privata.

Oggi, è possibile sorseggiare un caffè a bordo piscina proprio come facevano i primi ospiti dell’epoca. Un’esperienza unica per immergersi nell’eleganza di un tempo.

La Colonna del Diavolo

Davanti alla Basilica di Sant’Ambrogio, una colonna mozzata con due fori profondi racconta una leggenda inquietante.

Si dice che i fori siano stati provocati dalle corna di Lucifero durante una lotta con Sant’Ambrogio, e che avvicinandosi si possa percepire l’odore di zolfo.

Casa Rossi e il cortile segreto di Corso Magenta

Nascosto in Corso Magenta, il cortile di Casa Rossi sorprende per la sua architettura unica: un perfetto ottagono incornicia una porzione di cielo.

Un luogo incantato, da cui si può facilmente raggiungere il celebre Cenacolo Vinciano.

La “Ca’ de l’Oreggia”

In via Serbelloni 10 si trova uno dei citofoni più strani al mondo, conosciuto come la “Ca’ de l’Oreggia”.

Questo citofono, realizzato negli anni Trenta da Adolfo Wildt, ha la forma di un grande orecchio, da cui il soprannome del palazzo. Un angolo curioso e surreale di Milano.

La Vigna di Leonardo: un angolo di storia

Dietro il portone della Casa degli Atellani, a pochi passi da Santa Maria delle Grazie, si nasconde la Vigna di Leonardo, donata al maestro da Ludovico il Moro.

Questo piccolo gioiello verde è stato riportato alla luce durante Expo 2015 ed è un luogo imperdibile per gli amanti della storia e dell’arte, nonostante ora non sia più visitabile.

Piazza del Quadrilatero

Nel cuore dello shopping di lusso di Corso Venezia, si trova una piazza segreta.

Accessibile solo da un portone barocco, Piazza del Quadrilatero è un luogo tranquillo e riservato, ideale per una pausa in uno dei suoi bistrot di charme.

Chiesa di San Bernardino alle Ossa

Dietro Piazza Santo Stefano si trova la Chiesa di San Bernardino alle Ossa, famosa per il suo ossario, un ambiente in penombra le cui pareti sono completamente rivestite di ossa umane.

Un luogo affascinante e macabro, perfetto per gli appassionati di misteri.

Via Lincoln, la Burano di Milano

Via Lincoln, soprannominata la “Burano milanese”, è un piccolo angolo colorato dove le facciate delle case sono dipinte in tonalità vivaci. Questa strada privata, nascosta dal caos cittadino, offre una passeggiata suggestiva tra villette con giardini privati e balconi fioriti.

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