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Cosa vedere a Palazzo Marino a Milano
Milano 17 agosto 2024

Cosa vedere a Palazzo Marino a Milano? Storia, curiosità e la leggenda di Arabella


Palazzo Marino è la sede dell’amministrazione comunale di Milano, ma anche gioiello del Rinascimento e teatro di intrighi, tragiche leggende e storie di potere.
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Nicola Teofilo

Giornalista, collaboratore esterno di Immobiliare.it

Palazzo Marino non è solo la sede istituzionale del Comune di Milano. Questo gioiello architettonico è simbolo storico di questa città, ma anche custode di curiosità, storie di intrighi e tragiche leggende, come quella di Arabella e Tommaso Marino, il costruttore dell’edificio. Scopriamo quali bellezze e misteri si nascondono tra queste antiche e imponenti mura.

Chi ha costruito Palazzo Marino Milano?

Palazzo Marino ospita l’amministrazione comunale di Milano dal 1861. La costruzione dell’edificio fu commissionata nel 1558 dal ricco commerciante genovese Tommaso Marino, che scelse l’architetto perugino Galeazzo Alessi per progettarlo come sua residenza di prestigio. I lavori, però, rimasero incompleti dopo l’abbandono di Alessi nel 1570 e il palazzo fu terminato solo alla fine dell’Ottocento dall’architetto Luca Beltrami, che portò a compimento l’opera, conferendo al palazzo il suo aspetto definitivo.

Oggi è sede del governo di Milano, ma anche in passato è stato teatro di vicende politiche, condite di intrighi e storie di potere. Racconti e leggende che continuano ad affascinare ancora oggi chiunque ne varchi la soglia per scoprirne le bellezze artistiche e architettoniche. Ma cosa rende questo palazzo così speciale? Scopriamolo.

Come nasce Palazzo Marino

L’edificio fu progettato con l’obiettivo di celebrare la ricchezza e il potere della famiglia Marino. Originariamente fu concepito come una residenza privata, ma dopo la morte di Tommaso Marino, la famiglia cadde in rovina, e il palazzo passò sotto il controllo degli austriaci. 

Durante la peste del XVII secolo fu trasformato in un ospedale, e subì avvicendamenti di proprietà fino a diventare sede dell’amministrazione comunale nel 1861, data storica dell’Unità d’Italia.

Cosa vedere a Palazzo Marino Milano

Il progetto dell’edificio doveva rispondere al gusto rinascimentale per l’arte e l’architettura, con decorazioni elaborate e una struttura imponente. Oggi conserva intatta buona parte di questa maestosità, voluta dalla famiglia Marino. Grazie alle visite guidate, è possibile ammirare tutta la sua magnificenza. Ecco cosa si può ammirare:

L’opulenza del Cortile d’Onore

Il cortile interno di Palazzo Marino, conosciuto come il Cortile d’Onore, è un capolavoro rinascimentale. Le sculture che adornano questo spazio celebrano le Fatiche di Ercole e le Metamorfosi di Ovidio, offrendo uno spettacolo di arte e mitologia che trasporta i visitatori indietro nel tempo.

La Sala Alessi

Uno degli ambienti più prestigiosi è la Sala Alessi, un salotto di rappresentanza usata per eventi ufficiali e conferenze. La sala è riccamente decorata con affreschi e stucchi che testimoniano l’importanza storica dell’edificio.

Le altre Sale

Nella Sala dell’Orologio sono esposte le bandiere olimpiche, inoltre è possibile visitare altre stanze, come la Sala Marra, la Sala Consiliare e quella di Giunta, oltre agli affreschi e dipinti di pregio.

Palazzo Marino e il fantasma di Arabella

Già nel XVI secolo diverse leggende circolavano su Palazzo Marino, legate alla figura controversa di Tommaso Marino e alla giovane Arabella Cornaro, di nobili origini veneziane, della quale si innamorò perdutamente. Si narra che Marino, all’epoca anziano, fece rapire Arabella e per lei costruì il sontuoso edificio, l’attuale Palazzo Marino. Tuttavia, il costo dell’opera lo portò quasi al fallimento.

La leggenda vuole che, dopo la confisca del palazzo da parte delle autorità, Marino, furioso, abbia ucciso Arabella, trovata impiccata in un palazzo di famiglia a Gaggiano. A quel tempo, la cittadinanza milanese nutriva ostilità nei confronti della famiglia Marino, al punto che una frase tramandata dalla tradizione recita parole che suonano oggi come un presagio:

“Questo ammasso di pietre, costruito con rapine, crollerà, brucerà o sarà rubato da un altro rapinatore”. 

E, in parte, la profezia si avverò: durante i bombardamenti del 1943 il palazzo fu gravemente danneggiato. La morte di Arabella resta ancora oggi un tragico mistero.

La storia della Monaca di Monza

Un’altra storia, questa volta vera, riguarda Marianna de Leyva, nipote di Tommaso Marino, costretta a diventare suora a 16 anni, poi travolta da uno scandalo a Monza. La sua storia ispirò il personaggio della Monaca di Monza, tra i protagonisti del celebre “I promessi sposi” di Alessandro Manzoni.

Dove si trova Palazzo Marino e come visitarlo

Palazzo Marino si trova nel cuore del centro storico di Milano, nell’area monumentale ottocentesca caratterizzata da Piazza del Duomo, dalla Galleria Vittorio Emanuele e da Piazza della Scala. Quest’ultima fu creata demolendo un isolato di case fatiscenti che un tempo erano addossate al lato incompiuto del palazzo, il cui ingresso principale era originariamente situato in Piazza San Fedele. I nuovi assi monumentali verso il Teatro alla Scala e il Castello Sforzesco hanno ridefinito l’assetto urbano circostante.

L’edificio ha subito numerosi restauri nel corso dei secoli, l’ultimo dei quali, iniziato nel 2023, è finanziato dal gruppo Tod’s, mirato a riportare il palazzo al suo splendore originario, rispettando al contempo le esigenze moderne.

Palazzo Marino offre visite guidate gratuite condotte da personale qualificato del Comune di Milano. Il tour si può prenotare accedendo sul sito istituzionale del Comune, cliccando sulle sezioni “Servizi”, “Cultura” e “Visitare Palazzo Marino”.

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