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Cosa vedere e cosa fare nel quartiere NoLo di Milano? Quanto costa viverci?
Milano e Provincia • 14 maggio 2025

Cosa vedere e cosa fare nel quartiere NoLo di Milano? Quanto costa viverci?


NoLo si riferisce all’area urbana a nord di Loreto a Milano: scopriamo cosa vedere in questa zona e quali sono i prezzi delle case.
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Giovanna Ferraresi

Ex collaboratrice esterna di Immobiliare.it

Tra i quartieri più vivaci e in continua evoluzione di Milano c’è sicuramente NoLo, che significa North of Loreto e che identifica l’area della città che va da piazzale Loreto verso viale Monza.

Questo acronimo fa subito pensare al quartiere Soho di New York, proprio perché trova ispirazione dal zona di artisti della “Grande Mela”.

Andiamo alla scoperta di questo quartiere di Milano: ecco dove si trova, cosa vedere e quanto costa vivere a NoLo.

Storia del quartiere NoLo di Milano

NoLo è un’area di recente formazione, a differenza di altri quartieri storici di Milano. Fino agli inizi del Novecento, dove oggi sorge viale Monza, questa zona era caratterizzata dalla presenza di campagna e terre coltivate attraversate dalle acque della Martesana. Un’area indipendente che viveva di agricoltura, ma anche di attività artigiane. Qui i milanesi amavano fare delle gite fuori porta.

Con l’immigrazione legata principalmente all’industrializzazione questa zona inizia a popolarsi per diventare, oggi, un quartiere multietnico.

Dove si trova il quartiere NoLo?

Con il nome NoLo si indica la zona di Milano compresa tra:

Il quartiere rappresenta appieno la rigenerazione urbana di Milano ed è servito da tram, metropolitana e autobus di superficie.

Cosa vedere a NoLo

In questa zona di Milano si possono ammirare sia bellezze storiche sia parchi urbani e attrazioni contemporanee. Tra queste:

Chiesa di Santa Maria Beltrade

La chiesa originale si trovava vicino a via Torino, sempre a Milano, ma fu bombardata durante la seconda Guerra mondiale per poi essere demolita. Nel 1926 l’arcivescovo di Milano Tosi decise di costruire una chiesa con lo stesso nome in zona Pasteur che, essendo sempre più popolosa, necessitava di un luogo di culto.

Qui venne poi portato il quadro della Madonna Addolorata che era rimasto dalla demolizione della precedente chiesa.

Palazzo Lavezzari

In Piazza Morbegno 3 si trova un palazzo marroncino a più piani, che nel 1933 era un edificio all’avanguardia.

Si tratta di Palazzo Lavezzari, realizzato dagli architetti Lingeri e Terragni, esempio di architettura razionalista.

L’ex casa chiusa “Cavallino Bianco”

In Via Venini 61 si trova l’ex casa chiusa “Cavallino bianco”, aperta fino al 1958, anno della legge Merlin. Il nome “Cavallino Bianco” si deve all’opera di Benatsky del 1930.

Dopo la chiusura, la casa diventò lo studio dell’architetto Cini Boeri.

Ca’ De Sass

Passeggiando per viale Monza, si arriva al numero civico 46: qui si trova un edificio grigio che ha le sembianze di un castello: è Ca de Sas, anche chiamato il castello di viale Monza, progettato nel 1910 da Primo Gilberti con stile medioevale e neoromanico.

Il grande portone presenta due draghetti sui lati e il grande cortile con alberi secolari, che si può visitare durante gli eventi FAI.

Dopo la morte del Gilberti, l’edificio passò agli eredi che lentamente vendettero gli spazi a privati che ne fecero appartamenti.

Mercato comunale di viale Monza

Sempre in viale Monza, al numero 54, è ancora attivo uno dei primi mercati comunali coperti. Realizzato nel 1933, su progetto di Luigi Lorenzo Secchi, ingegnere e architetto, per ospitare non solo il mercato ma anche eventi e spettacoli, era dunque un centro di aggregazione per la popolazione del quartiere.

Il mercato è attivo ancora oggi.

Chiesa di San Gabriele

In via Termopili 7 si trova la Chiesa di San Gabriele, progettata dai fratelli Achille e Pier Giacomo Castiglioni – designer noti per aver realizzato la lampada ad arco – rappresenta davvero una chicca.

La chiesa, infatti, ha una struttura molto differente dalle altre, priva di piazza antistante, è inserita direttamente nel quartiere, come una casa tra le case. Il concept del progetto vuole rispondere all’idea di luogo di culto come centro di coesione sociale che aveva lo scopo di favorire l’integrazione dei tanti immigrati che vivevano nelle periferie.

Una sola navata e sobrietà negli arredi caratterizzano gli interni della chiesa.

Parco Trotter

Situato in via Giacosa, il Parco Trotter è un’area verde molto accogliente che oggi ospita scuole materne ed elementari. La prima scuola immersa nel verde fu costruita nel 1922 con lo scopo di ospitare bambini di fragile costituzione o a rischio tubercolosi. Dunque, un convitto per famiglie meno agiate posizionato in mezzo alla natura.

È possibile trovare all’interno del Parco Trotter degli esempi di metodi educativi alternativi, come:

Oggi, le scuole sono ancora aperte e il parco continua a essere un aggregatore sociale grazie alle tante iniziative che si organizzano per le famiglie e gli abitanti del quartiere.

Quanto costa comprare casa a NoLo

Il prezzo medio degli immobili residenziali in vendita in zona Pasteur, Rovereto si aggira intorno ai 4.672 €/m².

A quanto ammonta il prezzo degli affitti a NoLo

Il prezzo medio degli affitti in zona Pasteur, Rovereto è di circa 21,04 €/m².

*I dati riportati nell’articolo fanno riferimento al mese di aprile 2025 e sono stati elaborati dagli esperti di Immobiliare.it.

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