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Galleria Campari, cosa vedere e come visitare il museo del famoso bitter milanese
Milano 5 agosto 2024

Galleria Campari, cosa vedere e come visitare il museo del famoso bitter milanese


A Sesto San Giovanni sorge il plesso iconico a marchio Campari. Inaugurato nel 2010, è un viaggio attraverso la storia del marchio tutto italiano.
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Ludovica Russotti

Collaboratrice esterna di Immobiliare.it

Situata a Sesto San Giovanni, alle porte di Milano, la Galleria Campari è un luogo imperdibile per gli appassionati di storia, arte e mixologia. Inaugurata nel 2010 in occasione del 150º anniversario del marchio Campari, questa struttura è molto più di un semplice museo aziendale: è un’esperienza immersiva che rivela la profonda connessione tra il celebre aperitivo rosso e il mondo dell’arte, della comunicazione e del design.

Storia e architettura della Galleria Campari di Milano

Il cuore della Galleria Campari batte nel complesso industriale dove sorse la prima fabbrica di Campari nel 1904. Originariamente una villa neoclassica conosciuta come Casa Alta, l’edificio è stato ristrutturato e incorporato nei moderni Headquarters del Gruppo Campari, progettati dagli architetti Mario Botta e Giancarlo Marzorati. Questa fusione tra passato e presente non solo preserva l’architettura Liberty originale, ma rafforza anche il legame storico tra la tradizione del marchio e la sua evoluzione nel contesto contemporaneo.

Esperienza visiva e multimediale

Divisa su due piani, la Galleria Campari offre un viaggio attraverso la storia, l’arte e la cultura del brand. Al piano terra, i visitatori sono accolti da una collezione impressionante di oltre 3.000 opere, tra cui affiche originali della Belle Époque, manifesti pubblicitari dalle grafiche iconiche dagli anni ’30 agli anni ’90, e opere d’arte di artisti del calibro di Leonetto Cappiello, Marcello Dudovich, e Fortunato Depero

Il legame con l’arte e la comunicazione

La Galleria Campari non è solo una collezione statica di oggetti, ma un centro dinamico che celebra il rapporto unico tra Campari e l’arte. Attraverso installazioni interattive, filmati storici e testimonianze visive, i visitatori possono esplorare come il brand abbia collaborato con illustri registi come Federico Fellini e Singh Tarsem per creare campagne pubblicitarie indimenticabili. La presenza di caroselli italiani degli anni ’60 e ’70 e cortometraggi realizzati da registi contemporanei come Sorrentino, Sollima e Garrone evidenzia il profondo impatto culturale di Campari sulla scena cinematografica e pubblicitaria italiana.

Il percorso sensoriale

Salendo al secondo piano, ci si immerge nel mondo sensoriale del prodotto Campari. L’ambiente è dominato dal caratteristico colore rosso passion che avvolge i visitatori in un’atmosfera incredibilmente stimolante. Qui sono esposti bicchieri storici, shaker, bottiglie da bar e oggetti di merchandising iconici che incarnano l’eleganza e lo stile distintivo del marchio. Questa sezione offre anche un’opportunità unica per comprendere la mixologia dietro il famoso aperitivo, con strumenti originali utilizzati dai baristi di un tempo.

Informazioni pratiche per i visitatori

La Galleria Campari è aperta dal martedì al venerdì, con l’ingresso gratuito ma soggetto a prenotazione obbligatoria tramite email. Il tour completo della Galleria richiede circa un’ora e mezza, durante la quale i visitatori possono esplorare autonomamente o partecipare a visite guidate su prenotazione. Questo assicura un’esperienza personalizzata e informativa, ideale per chi desidera approfondire la storia e la cultura di uno dei marchi più iconici d’Italia.

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