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Milano, grattacieli
Milano e Provincia 10 luglio 2024

Il progetto del Pirellino a Milano slitta al 2025


Continuano a essere rimandati i lavori per il progetto del Pirellino a Milano. Di cosa si tratta e quando potrebbero sbloccarsi?
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Nicola Teofilo

Giornalista, collaboratore esterno di Immobiliare.it

Il progetto del Pirellino a Milano è nuovamente in stallo; si tratta di un ambizioso piano di riqualificazione urbana i cui lavori slitteranno almeno al 2025, ma in attesa da diversi anni.

Gli interventi partiranno dalla fase di demolizione del ponte su via Melchiorre Gioia, che era inizialmente prevista ad agosto 2024. Ma perché va così a rilento? E a che punto sono le procedure? Ricostruiamo la storia passata e recente del Pirellino, per capire quali sviluppi si prospettano per il futuro. 



Che cos’è il Pirellino

Dopo il Bosco Verticale, Milano si prepara da tempo a ospitare il primo progetto italiano del rinomato studio d’architettura americano Diller Scofidio + Renfro, noto per la High Line di New York, e Stefano Boeri Architett.

Nel 2019, questi studi si sono aggiudicati il concorso indetto da Coima Sgr S.p.A., per conto del Fondo COF II, per sviluppare nuove strategie di riqualificazione del complesso P39, conosciuto anche come il “Pirellino”, e di alcune aree circostanti. Il progetto prevede la creazione di un “orto botanico verticale”, simile al Bosco Verticale, ma focalizzato su fiori e piante officinali.

L’edificio Pirelli 39 è stato costruito negli anni Sessanta, ha una superficie complessiva di oltre 60mila metri quadrati, distribuita su 26 piani e raggiunge un’altezza di 90 metri. Attualmente è vuoto, dismesso dal Comune di Milano nel marzo 2015. Inoltre, non è conforme alle norme antisismiche e presenta problemi strutturali, di inquinamento e di degrado ambientale, urbanistico ed edilizio.

L’obiettivo è, dunque, riqualificare l’edificio nell’ambito di un più ampio progetto di rigenerazione urbana in un’area che, negli ultimi anni, è stata trasformata con la realizzazione della Biblioteca degli Alberi e altri progetti correlati. 

In sintesi, il progetto prevede due grandi opere:

Tuttavia, la cantierizzazione delle opere è bloccata, e segue un percorso a ostacoli. L’inizio dei lavori potrebbe slittare ancora, e almeno fino al 2025.

Perché i lavori del Pirellino vanno a rilento?

Il progetto di via Pirelli 39 è in discussione da molti anni, e ha dovuto superare diversi ostacoli nel corso degli ultimi anni. Ecco in tappe, cosa è accaduto:

Quando riaprirà il Pirellino a Milano?

La paralisi dell’ultimo periodo sarebbe dovuta principalmente alle indagini della magistratura sui procedimenti edilizi, che hanno bloccato diverse pratiche urbanistiche. Dunque, i lavori di demolizione del ponte su via Melchiorre Gioia, previsti per agosto 2024 slitteranno almeno al 2025.

La situazione potrebbe sbloccarsi grazie alla norma “Salva-Milano”, attualmente in discussione in Parlamento. Questa norma potrebbe accelerare i procedimenti e permettere l’avvio dei lavori. 

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