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La via del lusso più costosa al mondo è Monte Napoleone a Milano
Milano 24 novembre 2024

La via del lusso più costosa al mondo è Monte Napoleone a Milano


Palazzi storici sempre più ambiti e investimenti immobiliari in crescita soprattutto dall’estero. Ecco come Milano è diventata la passerella dello shopping più costosa al mondo.
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Nicola Teofilo

Giornalista, collaboratore esterno di Immobiliare.it

Milano ha raggiunto un traguardo di prestigio: Via Monte Napoleone è ufficialmente la strada del lusso più costosa al mondo, superando persino la leggendaria Fifth Avenue di New York. Il sorpasso trova conferma nei numeri di un report, contenente cifre e analisi che ne consolidano lo status di capitale italiana della moda e del Made in Italy. Ma come si è giunti a questa ricchezza? 

Per comprendere il fenomeno, è necessario fare un passo indietro nel tempo, con una tappa al 1985, anno in cui il celebre slogan pubblicitario “Milano da bere” trasformò l’immagine della crescente metropoli, in un’icona di stile e dinamismo. Sono anni in cui la moda ritrova il sodalizio con le bellezze architettoniche della città. Quarant’anni dopo, investitori provenienti da tutto il mondo sono disposti a sborsare cifre da capogiro per affittare uno spazio tra gli angoli patinati del Quadrilatero della Moda. Scopriamo i dettagli di questo indotto fondamentale per l’economia e l’immagine del Paese.

La classifica e quanto costano le vie dello shopping

Secondo il report “Main Streets Across the World” di Cushman & Wakefield, Via Montenapoleone a Milano è la strada più costosa del pianeta per il retail di lusso, con affitti che raggiungono i 20.000 euro al metro quadro annui. Questi numeri collocano il capoluogo lombardo al primo posto della classifica mondiale. Quasi il doppio di quanto si spenderebbe a Parigi, come si evince dalla graduatoria delle prime cinque posizioni: 

Questo risultato arriva dopo decenni di investimenti nel settore della moda, della comunicazione e del retail immobiliare. Quindi, non è un caso che la via dello shopping più costosa si trovi proprio a Milano. Vediamo perché.

Perché Milano è chiamata la città della moda?

Le radici della moda italiana si possono ricercare nella tradizione millenaria nel campo del tessile artigianale, che darà vita alle eccellenze e ai primi distretti industriali nel Nord Italia. L’inizio della moda moderna viene invece collocato a Firenze, dove nel 1951 Giovanni Battista Giorgini organizzò il First Italian High Fashion Show, una sfilata che presentava le creazioni dei migliori atelier del Paese. L’anno successivo, nella prestigiosa Sala Bianca di Palazzo Pitti, la moda italiana trova la sua consacrazione internazionale, ponendo Firenze al centro della scena. 

Nel frattempo, Milano stava già muovendo i primi passi verso il suo destino di capitale della moda. Negli anni ’50 e ’60, la città si affermò come fulcro del prêt-à-porter, un settore che trasformava la moda in uno mercato accessibile e sempre più innovativo. Il boom economico portò con sé un’esplosione di creatività: nel 1967, Elio Fiorucci aprì il suo primo negozio in Galleria Passarella, introducendo uno stile trasgressivo e luminoso che attirava i giovani milanesi. Mentre, Mila Schön vestiva la borghesia cittadina con capi dal taglio elegante e minimalista, simbolo di raffinatezza ed essenzialità.

Tra gli anni ’70 e ’80, Milano si afferma definitivamente come capitale mondiale della moda grazie al successo dei cosiddetti “Tre G”, tre grandi stilisti: 

La moda milanese diventa un fenomeno culturale e commerciale, trovando spazio sulle pagine di riviste iconiche come Grazia, Amica, Vogue, Cosmopolitan, Rakam e Annabella. I riflettori si accendono anche sui palazzi storici e sugli edifici dove poter allestire atelier, vetrine, promuovere collezioni. Gli immobili cominciano ad aumentare di valore, vengono riconvertiti in contenitori del lusso, attirano sempre più investitori. Il giro d’affari cresce: dopo mezzo secolo vale miliardi di euro e una fetta consistenze dell’economia italiana.

Perché Montenapoleone ha battuto New York

Nel 2024, Milano ha registrato la più alta transazione immobiliare mai avvenuta in Italia per un singolo asset: ad aprile, un immobile situato in Via Monte Napoleone 8 è stato venduto per la cifra record di 1,3 miliardi di euro. Questo evento clamoroso è accaduto nello stesso anno in cui il settore Italiano del retail fashion ha registrato una crescita del 3%. L’Italia delle strade del lusso si conferma un mercato appetibile, grazie anche alla presenza di palazzi storici, monumenti e capolavori artistici di grande richiamo internazionale.



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