Link copiato!
Link copiato!
statua in Largo Cairoli a Milano
Milano 22 ottobre 2024

Olympia, storia del primo teatro sotterraneo di Milano


Come nacque, dove si trova e chi calpestò il palco del primo teatro sotterraneo di Milano, regalando ai cittadini un luogo di ritrovo unico.
author-avatar
Alice Bocca

Collaboratrice esterna di Immobiliare.it

A Milano si cela un tesoro nascosto sotto il suolo metropolitano: l’Olympia, il primo teatro sotterraneo della città. Questo affascinante luogo, che ha visto la luce agli inizi del XX secolo, è testimone di un’epoca di fervore creativo e innovazione architettonica.

L’Olympia non è solo un semplice teatro, ma un simbolo di resistenza e adattamento, che ha saputo trasformare gli spazi sotterranei in un palcoscenico d’eccezione. Scopriamo la storia e le vicende di questo teatro che ne hanno segnato l’evoluzione e l’impatto che ha avuto sulla scena culturale milanese.



La nascita e la storia dell’Olympia

Il Teatro Olympia di Milano, inaugurato nel 1899 in Largo Cairoli 2, si trovava a breve distanza dall’Eden, che era stato fondato pochi anni prima. Progettato dall’architetto Giuseppe Pirovano, si distingueva per essere il primo teatro sotterraneo della città, un’innovazione notevole per l’epoca.

Il nome “Olympia” era un richiamo alle attività sportive e alle attrazioni di vario genere che avevano occupato precedentemente lo stesso spazio, come spettacoli di fachiri e altri intrattenimenti insoliti.

Per ottimizzare l’uso dello spazio e il ritorno sull’investimento, la Società Suvini – Zerboni trasformò il luogo in un teatro. La nuova struttura ospitava una sala con 1000 posti, arredati con tavolini e sedie in stile caffè-concerto, offrendo un ambiente elegante e accogliente per gli spettatori.

Gli anni illustri dell’Olympia e il suo declino

Gli abitanti di Milano accolsero con entusiasmo l’Olympia fin dai suoi esordi, frequentandolo assiduamente e contribuendo a consacrarlo come un simbolo di eleganza, nonostante la sua origine e la sua insolita ubicazione sotterranea. In particolare, le famiglie dell’alta borghesia erano abituali frequentatrici del teatro.

Negli anni iniziali, il costo medio d’ingresso era di una lira, che includeva anche una consumazione al prezzo fisso di 30 centesimi. Con il passare del tempo, l’Olympia divenne un vivace punto di riferimento per le commedie comiche, ospitando le esibizioni di attori illustri come Antonio Gandusio, Dina Galli e Giuseppe Sichel.

Anche dopo una significativa ristrutturazione tra il 1942 e il 1944, il teatro continuò a essere un’importante sede di spettacoli, con artisti di fama come Marcello Marchesi, Tino Scotti, Anna Carena, Sandra Mondaini e Franca Rame che vi si esibivano.

Tuttavia, negli anni ’60, l’interesse per il teatro cominciò a diminuire e, purtroppo, l’Olympia chiuse definitivamente i battenti nel 1965. Con la sua chiusura si concluse così l’epoca d’oro di un luogo che aveva lasciato un’impronta indelebile nella storia culturale di Milano.

Newsletter
Iscriviti alla newsletter per tenerti aggiornato sulle nostre ultime news

Articoli più letti
Google News Banner
Contatta la redazione
Contatta la redazione
Per informazioni, comunicati stampa e richieste scrivici a redazione@immobiliare.it