Giornalista, collaboratrice esterna di Immobiliare.it
Affacciata sulla Baia della Concha, San Sebastián è una delle città più eleganti della Spagna, conosciuta per le sue spiagge che si estendono ai piedi del centro, per la gastronomia d’eccellenza e il perfetto equilibrio tra natura, cultura e architettura.
Scopriamo quali sono i luoghi da non perdere e quanto tempo serve per visitarla.
San Sebastián si trova nel nord della Spagna, nella comunità autonoma dei Paesi Baschi, a circa 20 km dal confine con la Francia e affacciata sul Mar Cantabrico. È il capoluogo della provincia di Gipuzkoa e dista circa 100 km da Bilbao e 80 km da Pamplona.
La città è conosciuta anche con il nome basco Donostia, utilizzato ufficialmente insieme a San Sebastián (a dimostrazione della forte identità culturale basca, ancora oggi molto presente nella lingua, nelle tradizioni e nella gastronomia del luogo).
Nel XIX secolo San Sebastián divenne la località di villeggiatura preferita della regina Maria Cristina d’Asburgo. Quando la famiglia reale iniziò a trascorrere qui le vacanze estive, San Sebastián cambiò completamente volto: da tranquillo porto di pescatori si trasformò in un’elegante meta di villeggiatura. Passeggiando per il centro storico si possono ancora ammirare i palazzi Belle Époque costruiti in quegli anni.
Sono diverse le attrazioni da visitare una volta giunti nella cittadina basca, tra spiagge, centro storico e mete culturali.
È il vero simbolo di San Sebastián e una delle spiagge “urbane” più belle e conosciute d’Europa. La sua caratteristica forma a conchiglia, da cui prende il nome, è racchiusa tra l’isola di Santa Clara e i monti Urgull e Igueldo e, con essi, crea uno dei panorami più fotografati della città. Il lungomare, invece, spicca con la sua elegante ringhiera bianca: è il posto ideale per una passeggiata, soprattutto al tramonto.
Il centro storico di San Sebastián è il posto giusto per respirare l’atmosfera più autentica della città. Durante una passeggiata tra i suoi vicoli pieni di vita e le piccole piazze ci si imbatte in alcuni dei suoi angoli più belli, come la Basilica di Santa María del Coro, la Chiesa di San Vicente e Plaza de la Constitución. Quest’ultima si riconosce facilmente grazie ai numeri ancora visibili sui balconi, un curioso ricordo del periodo in cui qui si svolgevano le corride.
Oltre alla storia, la Parte Vieja è anche il luogo nel quale si possono assaporare la specialità della gastronomia locale: è proprio qui che si trovano alcuni dei migliori bar dove fermarsi per assaggiare i famosi pintxos, “ finger food” che hanno fatto conoscere la cucina basca in tutto il mondo.
Una passeggiata di circa venti minuti porta sulla cima del Monte Urgull, antico punto difensivo della città. Qui si trovano i resti del Castillo de la Mota e la grande statua del Sacro Cuore che sovrasta l’intera baia. Oltre alla vista, il monte permette di comprendere l’importanza strategica che San Sebastián ebbe nei secoli come città fortificata.
Sul lato opposto della baia si trova il Monte Igueldo, raggiungibile con una storica funicolare inaugurata nel 1912, ancora oggi funzionante. Dalla terrazza panoramica si può godere di una delle viste più fotografate della Spagna. Forse non tutti lo sanno, ma in cima si trova anche un piccolo parco divertimenti d’epoca, con all’interno delle giostre storiche perfettamente funzionanti.
Ai piedi del Monte Igueldo si trova il Peine del Viento, un gruppo scultoreo realizzato dall’artista basco Eduardo Chillida insieme all’architetto Luis Peña Ganchegui.
Si tratta di tre enormi sculture in acciaio che sembrano fondersi con le onde dell’oceano e che diventano ancora più spettacolari durante le mareggiate, quando l’acqua fuoriesce dai condotti installati nella piazza creando suggestivi spruzzi e getti d’aria.
Per conoscere la cultura basca vale la pena visitare il Museo San Telmo, che si trova dentro un ex convento domenicano del XVI secolo: qui si può effettuare un percorso all’insegna della storia, delle tradizioni, dell’arte e dell’identità dei Paesi Baschi.
Curiosità che pochi conoscono: San Sebastián ospita uno dei festival cinematografici più prestigiosi d’Europa, il Festival Internazionale del Cinema, nato nel 1953. Ogni settembre vi giungono registi e attori di fama mondiale.
Chi ha a disposizione almeno un giorno in più, può approfittarne per esplorare alcune delle località più belle dei Paesi Baschi, proprio nei dintorni di San Sebastián.

Per visitare le principali attrazioni è sufficiente un weekend di due giorni.
Il primo giorno può essere dedicato al centro storico, alla Playa de la Concha, al Monte Urgull e ai pintxos della Parte Vieja. Il secondo, magari, per visitare il Monte Igueldo, il Peine del Viento, il quartiere di Gros con la spiaggia di Zurriola e una visita al Museo San Telmo.
Chi vuole vivere la città con maggiore tranquillità e scoprire anche i dintorni dovrebbe prevedere tre o quattro giorni. Il periodo migliore per visitarla va da maggio a ottobre.