Link copiato!
Link copiato!
Toledo, Ohio, + locandina di
Mondo 27 gennaio 2026

Dov’è stato girato “The Paper”, lo spin-off di “The Office”


"The Office" è una delle serie tv più iconiche degli ultimi anni: cosa sapere su "The Paper", lo spin-off, in uscita il 26 gennaio in Italia.
author-avatar
Lorenzo Usai

Collaboratore esterno di Immobiliare.it

Dopo qualche anno di distacco dalla conclusione dell’amata sitcom “The Office“, i milioni di fan nel mondo non vedono l’ora di potersi godere “The Paper”. Si tratta infatti della nuova serie spin-off del celebre programma televisivo ormai cult, che recentemente ha debuttato negli Stati Uniti. Più precisamente è la piattaforma di streaming Peacock ad averla accolta nel suo catalogo, coni primi quattro episodi il 4 settembre 2025 e da lì a seguire con due nuovi a settimana, ottenendo anche la conferma del rinnovo per una seconda stagione.

Composta da dieci episodi totali, The Paper, vede come protagonisti tra gli altri l’apprezzatissimo Domhnall Gleeson (nel ruolo di Ned Sampson) e la nostra Sabrina Impacciatore (alias Esmeralda Grand). La serie sarà disponibile in Italia a partire dal 26 gennaio in esclusiva su Sky e in streaming su NowTv.

Di cosa parla “The Paper”?

Questa volta, con The Paper, l’azione si sposta da Scranton in Pennsylvania a Toledo in Ohio, dove la stessa troupe documentaristica di The Office segue un nuovo gruppo di colleghi alle prese con il loro ambiente di lavoro. Si tratta della redazione del Toledo Truth Teller, un quotidiano locale in evidente crisi.

Il giornale, in decadenza, è noto per i suoi articoli frivoli e poco giornalistici, ma l’arrivo del nuovo caporedattore, Ned Sampson (interpretato da Domhnall Gleeson), potrebbe cambiare tutto. Con idee ambiziose e una volontà incrollabile, Ned è determinato a ridare vita al giornale e a riportarlo ai fasti del passato, cercando storie vere in una redazione che ha dimenticato cosa significhi fare informazione.

Dove è stata girata la serie “The Paper”?

Parlando di ambientazioni, la serie si colloca appunto a Toledo, una città nel nord-ovest dell’Ohio, negli Stati Uniti. Affacciata sul fiume Maumee e non lontana dalle rive del lago Erie, è la quarta area più grande dello stato per numero di residenti. Come accaduto con la Scranton di The Office, molti spettatori potrebbero non essere nemmeno a conoscenza del fatto che Toledo sia una città reale, seppur quest’ultima sia maggiormente conosciuta della precedente.

Il sindaco della città, Wade Kapszukiewicz, ha dichiarato che i riferimenti locali nella serie saranno presenti principalmente sotto forma di merchandising, anche grazie al coinvolgimento di alcune aziende che hanno contribuito con i loro gadget all’allestimento dei set. Lo stesso Kapszukiewicz ha inoltre aggiunto che a differenza di serie cult come Friends, questa The Paper come anche The Office, hanno il pregio di essere più vicine allo spettatore medio.

La maggior parte delle riprese si è svolta principalmente in California, all’interno di diversi teatri di posa situati a Los Angeles. Proprio come la serie originale, anche The Paper è stata girata presso gli Universal Studios di Universal City, al numero 100 di Universal City Plaza. Questo storico complesso, di proprietà di NBCUniversal, è uno dei centri nevralgici della produzione televisiva e cinematografica americana, e ospita da anni le riprese di numerose sitcom di successo.

La troupe ha iniziate a girare nel giugno 2024, e sebbene le scene siano state realizzate in interni, ricostruiti appositamente per rappresentare l’ufficio del Toledo Truth-Teller, la produzione ha posto grande attenzione nel ricreare fedelmente l’atmosfera e l’estetica della vera Toledo.

Perché le location sono essenziali in The Paper?

Come accedeva in The Office, anche questa The Paper è stata realizzata con l’inconfondibile stile mockumentary e si ambienta nello stesso universo narrativo della serie madre.

Gli studi, come accennato in precedenza, sono diventati dunque l’ambientazione centrale per il nucleo narrativo di The Paper, sia nelle sequenze girate all’interno che per alcune in esterna. Il team creativo ha confermato di essersi ispirato a dei reali uffici di redazioni, simili a quella della serie, che si trovano in aree geografiche adiacenti a Toledo. Pertanto la struttura interna, il design delle scenografie e tutto il contesto che alimenta la finzione del set, dalle scrivanie ai più piccoli dettagli, non è inventato.

Tutto ciò è fondamentale per la tipologia di contenuto che The Paper vuole essere (e che spesso voleva essere The Office) in quanto ogni tipica dinamica tra colleghi di ufficio risulta realistica solo se l’ambientazione restituisce autenticità. Più di molti altri casi, questo genere di intrattenimento è basato su set all’apparenza semplici, ma in realtà profondamente dettagliati. Dietro a tutto ciò che ci sembra posizionato in modo abbozzato, c’è invece un lavoro precisissimo.

Ogni computer, ogni penna, ogni oggetto di scena è disposto esattamente in modo tale da creare una coreografia efficace e funzionale. Le location sono dunque il punto chiave di The Paper e, viste le assonanze stilistiche con la precedente sitcom, è auspicabile che anche questo spin-off possa diventare un fenomeno mondiale capace di divertire e intrattenere milioni di spettatori.

*Immagine in alto – Credits to @peacock

Condividi articolo
Newsletter
Iscriviti alla newsletter per tenerti aggiornato sulle nostre ultime news

Articoli più letti
Google News Banner
Contatta la redazione
Contatta la redazione
Per informazioni, comunicati stampa e richieste scrivici a redazione@immobiliare.it