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Cosa vedere a Okinawa, l'isola giapponese dei centenari e delle spiagge tropicali
Mondo 24 settembre 2025

Cosa vedere a Okinawa, l’isola giapponese dei centenari e delle spiagge tropicali


Okinawa è un bel mix di spiagge da sogno, cultura e storia: visitate i suoi castelli, i musei e i luoghi sacri, ma non perdetevi le sue meravigliose spiagge.
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Roberta Favazzo

Giornalista, collaboratrice esterna di Immobiliare.it

Okinawa è una delle mete più ambite del Giappone. Non solo mare e spiagge, l’isola è famosa anche per la longevità – fuori dal comune – dei suoi abitanti. Qui sono nate la cultura Ryukyu e il karate, ma è tristemente conosciuta anche per uno dei capitoli più duri della storia: l’omonima battaglia avvenuta durante la Seconda guerra mondiale. 

Non è una meta super economica ma, con qualche piccolo accorgimento, si può fare una vacanza nell’isola non spendendo troppo. Se avete in programma di visitarla, vi diciamo qual è il periodo migliore per farlo, cosa non perdervi a Okinawa e dove si trova esattamente.

Dove si trova Okinawa

Okinawa si trova nell’estremo sud del Giappone, a circa 1.500 chilometri da Tokyo. Fa parte dell’arcipelago delle Ryukyu. Tra le 150 isole che lo compongono, di cui solo una trentina sono abitate, è la più grande.

La sua posizione geografica la rende molto diversa dal resto del Giappone: il clima è subtropicale, con inverni miti ed estati calde. La si può raggiungere facilmente tramite voli interni da Tokyo, Osaka e altre grandi città, che collegano il Giappone continentale all’aeroporto principale di Naha, la capitale della prefettura di Okinawa.

Cosa vedere a Okinawa

Chi visita per la prima volta Okinawa si trova di fronte ad un luogo unico.

Nel 2021 la parte settentrionale di Okinawa, l’isola di Iriomote e le isole Amami-Oshima e Tokunoshima (Kagoshima) sono state dichiarate Patrimonio Naturale dell’Umanità. In queste zone sono compresi i parchi nazionali di Iriomote-Ishigaki e Yambaru. Sono poco abitate, ma ricche di foreste di mangrovie. Visitandole si può scoprire la straordinaria biodiversità di Okinawa.

Una delle prime bellezze da non perdere sono le isole Kerama, che potete raggiungere in traghetto da Naha. Sono famose per le acque trasparenti e, soprattutto, per la barriera corallina. Su Ishigaki e Miyakojima si trovano alcune delle spiagge più belle del Giappone. Qui ci si può dedicare allo snorkeling e fare immersioni.

Tartaruga nuota nelle acque di Okinawa
Tartaruga nuota nelle acque di Okinawa

C’è poi il Castello di Shuri, che è stato per secoli il cuore politico e culturale del Regno delle Ryukyu, fino al 1870, quando la capitale si spostò a Naha. Oggi è uno dei simboli di Okinawa ed è uno dei cinque castelli dichiarati Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Da segnalare le sue particolari tegole rosse, realizzate in stile locale, che rendono il complesso inconfondibile. Un altro castello da visitare è il Nakagusuku, del quale oggi restano solo poche fondamenta ma dal quale si gode di una vista meravigliosa.

Castello di Shuri
Castello di Shuri

Una tappa da includere nella vostra visita, così come il museo della prefettura di Okinawa, è il giardino Shikinaen, costruito nel XVII secolo come residenza estiva dei re Ryukyu: comprende un lago artificiale, delle cascate, delle sculture e piante rare. 

Passeggiando per Okinawa vi imbatterete sicuramente nella Kokusai Dori, la sua strada più vivace. È famosa per i suoi negozi, i ristoranti e i locali notturni.

Un viaggio sull’isola non può prescindere da una visita ad uno dei villaggi tradizionali. Come Taketomi-jima, dove è possibile ammirare le case in stile tipico con i loro caratteristici tetti rossi e le stradine di sabbia bianca.

Foresta di Yanbaru
Foresta di Yanbaru

Gli amanti della natura, invece, apprezzeranno la già citata foresta di Yanbaru, nel nord di Okinawa Hontō, un paradiso per chi ama fare escursioni e praticare il birdwatching. Se invece siete appassionati di acquari, il Churaumi – che si trova dentro l’Ocean Expo Park – è uno dei più grandi al mondo: ospita squali balena e mante giganti. Nella parte settentrionale dell’Isola Okinawa trovate le cascate Hiji.

E per quanto riguarda le spiagge? Tra le più belle di Okinawa, nella parte settentrionale dell’isola vi segnaliamo Manza Beach, Emerald Beach e Okuma Beach; nella parte opposta Mibaru Beach, Bibi Beach Itoman e Odo Beach/ John Man Beach.

Qual è il periodo migliore per andare a Okinawa?

Il periodo migliore per visitare Okinawa va da fine aprile a inizio luglio e da settembre a novembre. In questi mesi il clima è caldo e piacevole, si registra un minore rischio di tifoni rispetto all’estate piena. Luglio e agosto sono ideali per chi vuole godersi il mare, è vero, ma anche i mesi più affollati e costosi. Anche se in inverno il clima rimane mite, però, può non essere possibile immergersi. Tenetelo in conto.

Quanto costa una vacanza a Okinawa?

Naturalmente il costo di una vacanza a Okinawa varia sia a seconda del periodo che del tipo di alloggio e di esperienza che si sceglie di fare.

Sul prezzo, a incidere abbastanza sono i voli per chi parte dall’Italia. Se un volo interno dal Giappone a Okinawa in media può costare dai 100 ai 200 euro andata e ritorno, quelli da Milano o da Roma al Giappone variano dai 700 ai 1000 a seconda degli scali.

Più scelta c’è per quanto riguarda gli alloggi. Si trovano soluzioni per tutte le tasche: dai ryokan tradizionali e le guesthouse economiche (dove si può dormire anche spendendo 30-50 euro a notte) ai resort di lusso fronte mare (oltre 200 euro a notte).

Il cibo è abbastanza conveniente, una cena in un ristorante locale può costare dai 10 ai 20 euro, mentre le escursioni hanno prezzi variabili.

Storia: per cosa è famosa Okinawa?

Okinawa è famosa non solo per il suo mare, ma anche per la sua storia. Per secoli è stata il centro del Regno delle Ryukyu, indipendente dal Giappone e con forti influenze cinesi e del Sud-Est asiatico. Questo ha dato vita a una cultura originale, visibile ancora oggi nella musica, nella danza e nelle arti marziali, tra cui il karate, nato proprio qui. 

Un altro motivo per il quale è conosciuta all’Estero è il fatto di vantare una delle popolazioni più longeve al mondo: ospita un numero sorprendente di persone che hanno superato i 100 anni di vita.  

Anziani a Okinawa
Anziani a Okinawa

Cosa è successo a Okinawa?

Durante la Seconda guerra mondiale, Okinawa fu il teatro di una delle battaglie più sanguinose del Pacifico. L’isola divenne il campo di battaglia tra le truppe americane e l’esercito giapponese: negli scontri morirono circa 200.000 persone, tra militari e civili.

Dopo la guerra, rimase sotto il controllo degli Stati Uniti fino al 1972, quando tornò ufficialmente al Giappone. Ancora oggi, l’isola ospita importanti basi militari americane. 

Nell’Okinawa Memorial Park, sorge il Memoriale della Seconda Guerra Mondiale, con un monumento dedicato ai caduti e un museo che racconta gli orrori della guerra. 

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